"Che cazzo significa?"
"Harry, noi..." provò Ginny.
"CHE CAZZO SIGNIFICA?"
Harry era entrato nella stanza, guardandosi attorno.
Draco rimase come paralizzato. Non voleva finisse così.
"Voi... voi... VOI MI FATE SCHIFO!" urlò Harry, uscendo dalla camera.
"Harry, aspetta!" Draco gli corse dietro per la Sala Comune.
"ASPETTA COSA, EH? ASPETTA CHE TI MISURO LE CORNA?"
"Io non-"
"NON PARLARMI! ERANO TUTTE CAZZATE PER TE? ERA TUTTA UNA FINTA! SCOMMETTO CHE NON SEI NEMMENO GAY!"
"Ma che stai blaterando!? Harry, per favore, lasciami parlar-"
"NO! NO, MI FAI SCHIFO! MI FATE SCHIFO TUTTI E DUE! VI ODIO!" lacrime copiose cadevano dagli occhi del moro, che ancora metabolizzava a fatica quello che era appena successo.
"Harry, ti prego." Draco aveva gli occhi lucidi, guardava implorante il ragazzo, che però emanava odio da tutti i pori.
Ginny fece capolino con un accappatoio all'entrata della Sala Comune.
"N-NON RIVOLGETEMI MAI PIÙ LA PAROLA, NON VI VOGLIO MAI PIÙ VEDERE!" urlò Harry, prima di lasciare la Sala Comune, con il viso bagnato dalle lacrime.
Ginny aprì la bocca, come per dire qualcosa, ma Draco non le rivolse nemmeno uno sguardo e la lasciò da sola.
Mentre scendeva non riuscì più a trattenere le lacrime. Un pianto silenzioso lo accompagnava, fin quando raggiunse il bagno al sesto piano, e tutta la sua frustrazione ebbe luogo.
Harry corse, corse fuori dal castello fino al campo di Quidditch.
Non sapeva dove andare, cosa fare, aveva appena perso tutto.
Si rifugiò in uno spogliatoio e prese a pugni il muro.
Si sentiva come se tutto il suo dolore fosse troppo ingombrante all'interno del suo corpo.
Voleva morire, voleva urlare, rimanere solo, non voleva tornare nel castello, affrontare Ginny, Ron, Hermione, qualsiasi persona che avesse potuto porgli una domanda.
Si accasciò alla parete, i singhiozzi gli scuotevano il corpo, il dolore era insopportabile.
Per la prima volta aveva amato, si era innamorato di quel biondo perfetto.
Si maledisse, maledisse il giorno in cui avevano giocato a Quidditch per la prima volta, quando uscirono ad Hogsmeade, quando fecero l'amore, maledisse ogni piccolo gesto d'affetto che aveva rivolto a quel ragazzo senza cuore.
Ma dentro di sé sapeva che Draco lo amava, allora perché tradirlo?
Perché andare a letto con Ginny?
Non riusciva a capire, a darsi pace.
Aveva amato Draco, avrebbe dato tutto per lui e voleva veramente bene a Ginny. Ora non sapeva più cosa provare.
Cos'avrebbe fatto? Cos'avrebbe raccontato a Ron? Hermione? I signori Weasley?
Harry inoltre ne era certo, non sarebbe passato molto tempo e la notizia sarebbe apparsa anche sui giornali.
Si accovacciò, nascondendo la testa tra le gambe.
In quella posizione si addormentò, a terra, in uno sporco spogliatoio, con i resti delle lacrime ancora sulle sue guance.
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Ti amo ma... - Drarry
FanfictionCOMPLETA "Perché ci tieni tanto a passare del tempo con me? Nel senso, ci siamo odiati per tutti questi anni, come mai ti ostini solo ora ad avvicinarti a me?" Harry rimase sorpreso della domanda, si aspettava qualcosa di stupido, qualcosa con cui D...
