Calciò il muro, esausto.
Era più di mezz'ora che provava ad entrare nel covo delle Serpi, ma quel muro rimaneva intatto.
Maledì Draco, che non aveva voluto dirgli la parola d'ordine, che problemi aveva quel ragazzo!?
Sentì due voci che si avvicinavano e si bloccò sul posto.
Sperava con tutto il cuore che fossero due Serpeverde, infatti, Theodore Nott e un ragazzo di cui non sapeva il nome, avanzavano nella sua direzione ridendo.
"Hai visto la faccia di Potter a lezione?" chiese il ragazzo sconosciuto.
"Sì, è scappato via dall'aula, forse qualcuno gli aveva toccato il culo!"
"Forse era Malfoy, è diventato tutto rosso con l'Amortentia!"
"Te lo dico io, ha sentito l'odore di quel suo paparino!" i due ragazzi scoppiarono a ridere ed Harry di dovette trattenere dal prendere a pugni entrambi.
"Caput Draconis." disse Nott, e i due ragazzi entrarono.
Harry sgusciò dentro, facendo attenzione a non far scivolare il mantello.
La Sala Comune Serpeverde era ancora come se la ricordava, ma non si soffermò a guardarla. Schivando un gruppetto del primo anno si diresse ai dormitori, proprio davanti alla stanza di Malfoy.
Tirò fuori la bacchetta e dopo aver controllato che non ci fosse nessuno sussurrò: "Alohomora."
Entrò nella stanza, vide Draco seduto sul suo letto con un libro in mano, lo sguardo puntato verso la porta che ai suoi occhi si era aperta da sola.
Chiuse il libro e lo poggiò sul comodino, dove c'era anche la bacchetta, senza distogliere gli occhi da Harry che chiudeva la porta ancora invisibile.
Draco aveva un'espressione confusa e leggermente impaurita in volto, la mano che prima teneva il libro ora sfiorava la bacchetta, pronta ad usarla se necessario.
"Chi c'è?" chiese al vuoto.
Harry sospirò tentando di calmarsi, poi lentamente si sfilò il mantello, lasciandolo cadere ai suoi piedi.
"POTTER! CHE CAZZO CI FAI QUI DENTRO!?" Malfoy si alzò dal letto, con un'espressione indecifrabile in volto.
Stava combattendo con se stesso per non saltare addosso a quel Grifondoro che torturava i suoi pensieri.
"Draco, io-"
"NON CHIAMARMI DRACO." ribolliva dalla rabbia.
Come osava quello Sfregiato urlargli addosso dopo averlo baciato, ignorarlo per due settimane e poi presentarsi nuovamente come se non fosse successo nulla!?
Il cuore gli batteva all'impazzata nel petto, voleva abbracciarlo, baciarlo, renderlo suo, ma non poteva. Perché Potter era etero.
"Va bene, Malfoy, io- volevo chiederti scusa. Per queste due settimane, per quel pomeriggio io... mi dispiace così tanto."
"E PERCHÉ SOLO ORA TI PRESENTI QUI? Eh? Come hai fatto ad entrare? Perché l'hai fatto?"
"Perché solo ora mi sono reso conto di quanto in realtà io tenga a te."
"Se tu tenessi a me allora non mi avresti ignorato!"
"Ti ignoravo perché non capivo cosa provassi!"
"Avresti potuto parlarmene o mettere subito le cose in chiaro."
"Draco, mi dispiace!"
"Ti ho detto di non chiamarmi Draco! Hai idea di quanto io sia stato male!? Tu sarai anche etero, ma io no!"
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Ti amo ma... - Drarry
FanfikceCOMPLETA "Perché ci tieni tanto a passare del tempo con me? Nel senso, ci siamo odiati per tutti questi anni, come mai ti ostini solo ora ad avvicinarti a me?" Harry rimase sorpreso della domanda, si aspettava qualcosa di stupido, qualcosa con cui D...
