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HUGO

Hugo finì di prepararsi e raggiunse l'ingresso dove ad attenderlo c'era suo padre che parlava con Hermione.

"Pronto?" Chiese l'uomo guardandolo serio e Hugo annuì.

I suoi genitori si salutarono e poi padre e figlio uscirono di casa insieme, il primo per andare al lavoro, il figlio per andare a scuola.

Sentì il cellulare vibrare nella tasca dei suoi jeans e lo sbloccò muovendo il pollice sullo schermo.

Zac gli aveva scritto.

"Sono a scuola. Tu dove sei?"

"Arrivo, sono in macchina" rispose il rosso per poi guardare fuori dal finestrino.

Sentiva l'occhiata di suo padre addosso. Sì voltò e lo guardò confuso.

"Che succede? Sei silenzioso ultimamente" disse l'uomo.

Hugo si rabbuiò.

"La scuola. È... impegnativa" mentì.

"Perché non studi con Thor? Lui è bravo con queste cose" disse Ron e il cuore di Hugo cominciò a battere furioso nel petto nel sentire quel nome.

Sarebbe mai sopravvissuto?

Aveva cercato con tutte le sue forze di non pensare a lui, cercare di dimenticarlo, di toglierselo dalla testa perché non potevano stare insieme... ma come poteva obbligare il suo cuore di smettere di amare qualcuno?

"N-non penso voglio studiare con me" disse mentre vedeva comparire la scuola davanti ai suoi occhi.

Era il momento perfetto per non ricevere altre domande scomode.

Aprì velocemente la portiera della macchina e scappò verso la scuola.

Stava per entrare dentro quando sentì la voce di Zac Andrews chiamarlo.

Rallentò e si voltò osservando Zac fissarlo confuso.

"Perché stavi scappando?" Chiese il castano portando entrambe le mani sulle bretelle dello zaino.

"Volevo entrare a scuola..." rispose Hugo. "Andiamo?" Chiese il rosso guardandosi attorno nervosamente.

Zac aggrottò le sopracciglia.

"Non ci penso minimamente! Quando suonerà la campanella entreremo, non prima. Allora? Che mi racconti?" Chiese Zac andandosi a sedere sul muretto di fronte all'entrata.

Hugo decise di restare in piedi davanti all'amico.

"Non c'è niente di nuovo, anzi. La situazione peggiora sempre di più. Più cerco di dimenticarlo, più cerco di non pensarci succede sempre qualcosa che mi ricorda che quello che provo è sbagliato!" Disse Hugo guardando Zac che lo stava fissando a sua volta preoccupato.

"Per me dovresti dirglielo... confessagli quello che provi e se son rose fioriranno.... Che hai da perdere?" Chiese il castano.

Hugo lo guardò inorridito.

"Sei impazzito? Scoppierebbe un dannato casino nella mia famiglia! Lui per primo ci rimetterebbe! Non hanno ancora terminato tutto l'iter di adozione se dovessimo uscire allo scoperto lui non avrebbe più una famiglia e tutti questi anni? A cosa sono serviti? A nulla! Non posso essere così egoista!"

Zac lo fissava serio.

"Beh potete vedervi di nascosto..."

Hugo lo fulminò con lo sguardo.

"Non ci penso minimamente! Non voglio costringermi a vivere nell'ombra e non obbligherò lui a starmi dietro in questo fottuto casino! Tu faresti lo stesso con Nika?" Chiese Hugo.

⁓Jeddy⁓ ParadiseLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora