Flashback.
"Vado a prendere qualcosa da bere dai tavoli. Arrivo subito." sorrise la ragazza a Jimin, per poi allontanarsi da lui.
Camminava tra le persone con difficoltà, la sala da ballo era gremita di gente.
"Ehi." le sorrise una ragazza bloccandola. "Sei per caso la fidanzata di Park Jimin?"
La ragazza inarcò un sopracciglio guardandola. "Sì, tu chi sei?"
"Sono una sua compagna di accademia, mi chiamo Jieun." le porse la mano. "è un piacere conoscerti, sei davvero bellissima."
"Grazie." sorrise. "Io sono Nara." le strinse la mano. "anche per me è un piacere conoscerti."
"Senti, volevo chiederti, come vanno le cose tra voi due?"
"Cosa?" Nara rimase sorpresa da quella domanda, si erano appena conosciute e già faceva una domanda così personale?
"Lo so, è una domanda un po' mirata, però vedi, penso che tra Jimin e un ragazzo di nome Jungkook ci sia un mezzo flirt." Jieun la guardò bevendo il suo drink.
"Cosa? Ma che dici?"
"Guarda con i tuoi stessi occhi." l'altra indicò verso la direzione di Jungkook e Jimin.
Nara si girò e vide perfettamente il corvino sbottonarsi un bottone della camicia. Vide perfettamente Jimin guardarlo dalla testa ai piedi, vide le sue labbra schiudersi, conosceva bene quello sguardo, lo stava letteralmente mangiando con gli occhi. Infine, vide il biondo arrossire e allontanarsi da Jungkook che, si riattaccò il bottone.
"I-Io..." non sapeva cosa dire in quel momento. Era palese la situazione.
"Ci scommetto, tempo pochi giorni e lui ti lascia per mettersi con quello." ridacchiò Jieun.
Nara scosse la testa. "Ma tu che cazzo vuoi da me?!" tornò a guardarla.
"Voglio darti una mano. Se è come dico io e lui tra pochi giorni ti lascia, puoi chiamarmi a questo numero." le sorrise porgendole quello che sembrava un bigliettino da visita.
L'altra lo prese. "Spero di non chiamarti mai allora." concluse, per poi allontanarsi da lei.
"E invece mi chiamerai prima del previsto, dolcezza." disse Jieun tra sé e sé.
Alla fine era vero, qualche giorno dopo Jimin l'aveva lasciata, dicendo che non provava più niente per lei.
Nara, presa dalla rabbia e dalla frustrazione, prese il bigliettino da visita che le aveva lasciato Jieun e compose velocemente il numero.
Al telefono la ragazza le promise che Jungkook non l'avrebbe passata liscia.
Mai provarci con le persone fidanzate, no?
O il vero problema era proprio Jimin che le aveva mentito per tanto tempo?
Fine Flashback.
"Siete due stupidi, come vi viene in mente di fare una cosa del genere? Non sappiamo ancora nulla, dovevamo organizzarci meglio e-"
"Sta zitto." Taehyung interruppe il corvino. "è inutile che adesso ci fai la ramanzina, ormai è fatta." incrociò le braccia al petto.
Jungkook serrò la mascella, stringendo le mani sul volante. Odiava essere zittito. Stava solo cercando di far capire a quei due il loro atteggiamento impulsivo. E gli avrebbe risposto male se solo non fosse il migliore amico di Jimin.
Jimin guardò con la coda dell'occhio il corvino per poi sospirare. Non voleva che ci fosse questo astio tra il suo migliore amico e lui. "Adesso è meglio se torniamo tutti a casa, ne parleremo domani." prese parola. "Domani sera ci vediamo da qualche parte e vediamo. In accademia ho intenzione di concentrarmi sullo spettacolo e sulla mia parte."
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Black Swan. (Jikook)
Fiksi PenggemarIl lago dei cigni è una storia d'amore, tradimento e trionfo del bene sul male, pieno di romanticismo e bellezza. Il balletto del XIX secolo è anche un confronto tra purezza del cigno bianco e oscurità del cigno nero. L'accademia di Seoul, che nasco...
