SCARLETT
Prendo la divisa e l'intimo, entro in bagno, mi faccio una doccia veloce e, una volta terminato, mi vesto e mi trucco leggermente.
Nel completare il mio outfit, cerco inutilmente di allacciare la cravatta della divisa, arrendendomi dopo svariati tentativi e lasciandola penzolare ai lati del collo.
Quando entro nella Sala Grande, ignoro gli occhi di tutti i presenti e mi dirigo direttamente verso il tavolo dei Serpeverde.
"Buongiorno", dico sedendomi tra Katlynn e Blaise e, di fronte Pansy e Draco, che mi salutano di rimando.
"Allora, emozionata per il primo giorno?", chiede proprio il mago al mio fianco, nel mentre che inizio a posizionare il cibo nel mio piatto.
"Io sì, voi direi di no dalle espressioni che avete. Che succede?".
"La prima lezione che avremo sarà qella del professor Piton", parla la Parkinson, questa volta.
"E quindi?", domando confusa e incuriosita.
"Lo scoprirai", risponde semplicemente, lasciandomi confusa.
Comincio finalmente a mangiare, ma un'affermazione di Malfoy mi fa andare di traverso il boccone appena preso.
"Puoi ripetere?", chiedo, dopo essermi ripresa.
"Ho detto che sembra che ti abbiano scopata senza pietà, sei completamente in disordine", afferma con nonchalance il biondo.
"Sarai anche un purosangue, ma di certo non ti contraddistingui per l'eleganza", constato facendo ridacchiare gli altri.
"Scusa Scarlett, è vero che già ti considero mia amica, ma il furetto qui davanti ha ragione", aggiunge la mora, trattenendo a stento le lacrime per il divertimento.
"Non chiamarmi in quel modo, sai che mi da fastidio", la riprende Draco, non troppo seriamente.
"D'accordo furetto'', continua a provocarlo Pansy.
"Se ti prendo sei finita", dice lui e, i due si alzano ed escono dalla Sala rincorrendosi.
"Dai, ti aiuto io", dice all'improvviso la mia migliore amica, mettendo le mani sulla mia cravatta; mi giro quindi verso di lei, per favorirla, ma si blocca di scatto, guardandomi negli occhi.
I nostri visi sono vicini e per un attimo mi pare che lei abbia stia trattenendo il respiro.
Ormai imbarazzata, schiarisco rumorosamento la gola e, confusa, mi alzo avviandomi verso l'aula.
Entro insieme a Blaise, che nel frattempo mi aveva raggiunta e, non posso fare altro che notare Mattheo, seduto al penultimo banco, provarci spudoratamente con una ragazza che sta al suo giochetto.
Quando i nostri sguardi si incontrano, sul suo viso spunta un ghigno e sussurra qualcosa all'orecchio di quell'oca, che comincia a ridere come un gatto intento a strozzarsi con una palla di pelo.
Alzo gli occhi al cielo, seccata da questo compirtamento alquanto infantile e, mi siedo nella seconda fila con Zabini.
Pian piano la classe si va riempiendo e, anche Malfoy e la Parkinson fanno il loro ingresso, ma più scombinati di quanto ricordassi; lei non ha più tracce di trucco sul suo viso.
Rimango abbastanza sorpresa nell'immaginare cosa abbiano potuto e, mi giro verso il mio compagno di banco, che dal canto suo, ha un'espressione quasi sofferente e addolorata.
Appena il professore entra, non accenna il minimo saluto e comincia direttamente a spiegare qualcosa, di cui non ascolto minimamente il contenuto.
Vorrei aiutare il mio nuovo amico.
"Ehi, Blaise", lo richiamo sussurrando.
"Che c'è, Scarlett?", chiede lui, con lo stesso tono di voce.
"Mi è venuto in mente un ricordo e voglio raccontartelo", affermo quasi categorica.
"Ehm, va bene, dimmi pure", risponde confuso.
"Una volta, quando ero più piccola, andai in libreria con dei miei vecchi amici e, camminando tra i vari scaffali, notai dei ragazzini poco più grandi intenti a osservarmi. Erano oggettivamente molto carini. Anche se non lo conoscevo, cominciai a mandare sguardi ad uno di loro e, per rendermi più seducente, mi appoggiai a quella che credevo fosse una ringhiera e, che invece si rivelò una montagna di libri, che cadde con me".
Non scorderò mai la scenata successiva, da parte del minore dei Riddle...
Dopo aver terminato il discorso, io ed il mago ci guardiamo e scoppiamo a ridere ininterrottamente. Quando, però, alzo gli occhi, ritrovo Piton davanti al banco che mi fissa disgustato e, non aspettandomelo, balzo all'indietro facendo sogghignare l'intera classe.
"Signorina Woods, renda anche noi partecipi del suo spettacolo di cabaret", parla il musone, con la piega migliore della mia.
"Meglio di no", rispondo scuotendo la testa.
"Non era una domanda", insiste l'uomo.
"Nemmeno la mia", faccio spallucce e un brusio si alza tra tutti gli alunni.
"Osa rispondermi pur essendo dalla parte del torto, viene conciata disordinatamente a lezione e siamo solo al primo giorno! Si preannuncia un anno a dir poco esilarante", dice sarcasticamente Piton.
"Esilarante proprio come lei, che sta rendendo questa lezione più noiosa dei discorsi che fanno i miei genitori. E non vorrei cadere sul drammatico, ma sono morti".
Ammetto che a volte non connetto immediatamente il cervello alla bocca, prima di parlare.
Questo è un problema di noi impulsivi.
"Vedo che si crede divertente. Bene, vedremo quanto lo sarà rimanere a pulire l'intera aula nel pomeriggio", annuncia il prof, che ha appena il tempo di terminare la frase, prima che qualcuno entri malamente in aula.
"Buongiorno, ho interrotto qualcosa?", saluta Tom, con una punta di ironia.
"Riddle, finalmente ci ha degnati della sua presenza. Posso sapere dov'era finito?", chiede Severus, probabilmente sul punto di una crisi di nervi, nonostante la compostezza illusoria.
"Vuole la verità?", aggrotta le sopracciglia il maggiore dei figli del Signore Oscuro.
"Sarebbe cosa gradita".
"Come vuole lei...beh, capita che io e mio fratello ci consigliamo delle ragazze con cui divertirci, quindi, sotto sua indicazione, ero dietro-", ma prima che possa terminare, l'insegnante lo blocca con un gesto della mano.
"Bene, oggi aiuterà la sua compagna", afferma categoricamente Piton, indicandomi.
Il moro punta il suo sguardo sul mio e, ghigna annuendo, sedendosi subito dopo.
La spiegazione prosegue, se possibile, ancora più lentamente di prima e, quando finalmente giunge al termine chiudo il libro di scatto.
Prima che possa alzarmi, però, qualcuno mi sussurra all'orecchio:"Sarà un piacere rimanere con te più tardi. A dopo ragazzina".
Forse è meglio che rimanga per conto mio...
Spazio autrice
Salve a tutti, ho avuto qualche problema con wattpad e mi sono ritrovata la storia nelle bozze per ben due volte di seguito, quindi, scusatemi se ho pubblicato solo adesso.
Comunque, ho anche aggiornato il cast, c'è un nuovo personaggio, vi consiglio di andare a vederlo.
Alla prossima, baci❤
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You complete me || Mattheo Riddle
Фанфикшн⚠️STORIA PROTETTA DA COPYRIGHT⚠️ Scarlett Woods non è una comune strega, affatto. Come mai? Perché dopo la morte dei suoi genitori, nonché due dei Mangiamorte più forti e devoti, Voldemort ha deciso di accoglierla nella sua famiglia. Scarlett, per...
