Capitolo 12

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SCARLETT

Dopo poco si stacca e io rimango lì a guardarlo imbarazzata, con le guance che si tingono ulteriormente di rosso, appena sposta una ciocca dei miei capelli per posizionarla dietro l'orecchio, portandomi ad osservare  il suo viso, incantata.

Cazzo è perfetto. 

"È-è meglio se vado.- ", dico balbettando e annuisce. "-Ci vediamo", lo saluto frettolosamente e ricambia con un semplice gesto della mano.

Scendo quindi dalla Torre di Astronomia, diretta verso la mia stanza, dove, quando entro, una voce squillante mi richiama immediatamente.

"Scarlett! Ma si può sapere che fine avevi fatto? Mi ero preoccupata. E poi perché sei vestita in questo modo?", afferma Katlynn alzandosi dal suo letto.
"Il Signore Oscuro voleva vedermi", spiego velocemente.

"Ti ha marchiata?", chiede con uno strano sguardo la rossa.
"Ovvio che no! Accadrà solo al compimento dei diciotto anni.-", nego immediatamente. "-Mi ha stranamente chiesto chi avessi conosciuto".

"Va bene...visto che abbiamo il pomeriggio libero, verrai con me e Pansy a Diagon Alley", dice e strabuzzo gli occhi.
"E perché dovrei?", domando confusa.
"Dobbiamo prendere i vestiti per la festa", risponde ovvia.
"Kat, ma hai l'armadio pieno", mi lamento stanca.

"Ma li ho già indossati tutti almeno una volta, devo cambiare".
"Mi arrendo", sbuffo alzando le mani.
"Grazie.-", mi da un bacio sulla guancia. "-Ti conviene cambiarti, cammineremo molto", annuisco seccata.

Indosso la prima cosa che trovo, cioè: dei jeans larghi, nella parte superiore un top bianco semplice con le spalline sottili, un cardigan marrone e degli stivaletti del medesimo colore.

"Ho finito".
"Perfetto, andiamo", mi prende per mano e usciamo dal dormitorio.

* * *

"Ragazze, avanti, siamo qui da più di un'ora e non avete ancora trovato nulla", dico trascinandomi per la strada.
"Nemmeno tu hai trovato qualcosa", ribatte Kat.
"So arrangiarmi con quello che ho", faccio spallucce.

"Questo è l'ultimo", cerca di convincermi Pansy, appena entriamo nell'ennesimo negozio.

Prendono talmente tanti vestiti e scarpe che sono costretta ad aiutarle e, andiamo nei camerini.

Dopo svariate prove, la mia migliore amica esce con una tuta rossa, con una scollatura pronunciata sia sulla parte davanti, che sul retro, abbinata a dei sandali neri, col tacco alto e sottile.

Già percepisco il dolore.

La Parkinson, invece, indossa un vestitino nero, con dei nastri decorativi che si intrecciano lungo la schiena e, dei tacchi con dei lacci attorcigliati su tutta la gamba.

"Cavolo, siete stupende", commento ed entrambe mi ringraziano sorridendo.
"Bene, ora tocca a te", annuncia Pansy, dopo aver rimesso i suoi normali abiti. 
"Non ho visto nulla che m'interessasse", fingo.

Non ce la faccio più, la prossima volta rifiuterò. E se non dovesse accadere, sarebbe per un motivo grave o, perché mi ci avranno portata con la forza.

"Ho controllato al posto tuo, nel mio camerino troverai tutto", dice la rossa, con un sorrisino.
"Per forza?".
"Sì!", ordinano all'unisono ed eseguo poco convinta.

Appena mi cambio e mostro alle mie amiche, che stavano chiacchierando, il risultato, tutto tace e si bloccano a guardarmi.
"Sto male?", domando a causa delle loro occhiate.

"No, no, anzi. Sei-", comincia la castana.
"Perfetta", termina Katlynn, che non smette di fissarmi.

Indosso un semplice vestito blu, con le bretelle e lo scollo a cuore non molto profondo, con delle scarpe bianche, dello stesso modello di quelle di Pansy.

Contenta del risultato, paghiamo tutto e, subito dopo, andiamo a bere una burrobirra.

"Comunque, alla fine non mi è dispiaciuto troppo questo pomeriggio con voi.-", ironizzo e le due malefiche mi guardano male. "-Parlando d'altro, a te come va, Pansy?", chiedo prendendo un sorso della mia bevanda.

"Devo ammettere che Draco mi manca, ma so che ho voi al mio fianco...inoltre anche Blaise mi sta aiutando molto.-", ammette con uno strano sorrisino, ed io e Kat le lanciamo uno sguardo malizioso, che la fa arrossire di colpo. "-Ragazze dai, non pensate male! È ancora presto per pensare ad un altro".

"Hai ragione, ma noi andiamo oltre", rispondo ridendo e le faccio l'occhiolino.

Quando terminiamo, torniamo ad Hogwarts, ceniamo in compagnia di Malfoy e Zabini, con i quali ci tratteniamo in Sala Comune, ed infine ognuno si reca nella propria stanza per dormire.

Il mio desiderio di fare nuove conoscenze si è avverato, finalmente!

You complete me || Mattheo RiddleLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora