MATTHEO
Sono un'idiota, penso continuando ad aggirarmi per la Sala Comune confuso e agitato.
Non voglio che Scarlett pensi di essere una semplice scopata per me, dato che non lo è, ma non credevo che questa storia arrivasse ad essere così seria.
Non ho mai avuto una vera ragazza, non so minimamente come comportarmi, e non voglio che lei soffra.
Cosa devo fare?
"Sta per uscirti il fumo dalle orecchie", dice una voce alle mie spalle e mi giro.
"Spiritosa Harrison, come sempre", rispondo ironicamente alla rossa, che però mi guarda seriamente.
"Non sono venuta per prenderti in giro. Come sta Scar?".
"Perché non vai direttamente a chiederlo a lei?", domando scocciato.
"Non sarebbe felice della mia presenza, abbiamo litigato", ammette con un sospiro.
"Strano, siete sempre così attaccate", constato alzando gli occhi all'insù.
"Quando esprimo la mia opinione su certe persone, la mia migliore amica fatica a ragionare", afferma Katlynn con una certa acidità nella voce.
"Intendi me, per caso?-", indago ma rimane in silenzio. "-Sentiamo, che cosa ho sbagliato adesso?", chiedo frustrato, passandomi una mano sul viso.
"La farai soffrire. Non la meriti", sbotta e sorrido ironicamente.
"Parli proprio tu? Ti stai comportando esattamente come me: le stai mentendo. Quindi non giudicarmi, cerca di essere meno ipocrita ed impara ad essere onesta con te stessa".
"Io non voglio farle del male!", dice con il viso più rosso dei suoi capelli.
"Accadrà lo stesso. Poi, pensi che sia stupido? L'antipatia nei miei confronti non dipende da ciò che accadrà, ma dai sentimenti che prova nei miei confronti e non nei tuoi".
"Questa è un'assurdità. Non ho idea di cosa tu stia parlando", risponde agitata e scuoto il capo.
"Ho notato come la guardi, sai?-", mi avvicino pian piano a lei, fino a raggiungere il suo orecchio. "-Quasi quasi mi dispiace per te. Ti illudi di un qualcosa che non accadrà mai. Lei ha scelto me e lo farò ancora", sussurro, prima di andare via.
* * *
Sto andando a scusarmi con Scarlett per il mio comportamento e, pur essendo orgoglioso fino al midollo, riconosco di aver sbagliato. Spero possa perdonarmi.
Entro in infermeria quasi contento, finché raggiungo lettino della mora: si trova tra le braccia di Dolohov ed i loro visi sono a pochi centimetri di distanza.
Che idiota che sono.
Esco sbattendo di proposito la porta, poco m'importa se ci sono altri pazienti. Il mio nervosismo è alle stelle ed ho solo bisogno di sfogarmi.
Ed effettivamente conosco un metodo che mi permette di farlo alla perfezione.
SCARLETT
Apro gli occhi di scatto a causa di un rimore improvviso e ritrovo il mio migliore amico ad un palmo dal mio viso.
Ma come cavolo ha fatto a non svegliarsi?
Cerco di allontanarmi, tuttavia, nonostante stia dormendo, la sua presa è ferrea.
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You complete me || Mattheo Riddle
Fanfiction⚠️STORIA PROTETTA DA COPYRIGHT⚠️ Scarlett Woods non è una comune strega, affatto. Come mai? Perché dopo la morte dei suoi genitori, nonché due dei Mangiamorte più forti e devoti, Voldemort ha deciso di accoglierla nella sua famiglia. Scarlett, per...
