SCARLETT
Percival sa perfettamente come accendere la mia curiosità e ci è riusciuto perfettamente; tuttavia, è meglio che io distolga il pensiero della lettera dalla mente, dato che non riceverò presto una risposta.
Non essendoci alcuna lezione, posso evitare di mettere la divisa, così mi avvicino all'armadio e scelgo qualcosa di casual: dei jeans a sigaretta, un top azzurro a mezze maniche a corsetto e, delle sneakers bianche.
Ripongo ciò che ho scelto sul letto e mi fiondo in bagno, dove, dopo essermi legata con cura i capelli e spogliata, entro nella vasca quasi piena d'acqua, appoggiando la testa sul bordo e, chiudendo gli occhi per rilassarmi.
Dopo solo una buona mezz'ora, mi alzo, mi asciugo e mi cambio; non ho molta voglia di truccarmi, perciò, per essere definitivamente pronta, pettino i capelli e lascio che ricadano morbidi lungo la schiena.
Prendo poi la maglietta di Draco e la piego, ma appena sento la porta aprirsi, nascondo immediatamente l'indumento dietro la schiena.
Ai miei occhi si rivelano Katlynn e Pansy intente a ridere, finché non si accorgono della mia presenza.
"Ciao ragazze.-", le saluto, con leggero disagio. "-Pans, mi dispiace un sacco di aver baciato Malfoy, ma non ho potuto fare altrimenti. Ti giuro che io non provo nulla per lui, con cui ho proprio chiarito questa cosa", dico facendomi coraggio e la castana sorride leggermente.
"Va tutto bene, tranquilla", mi rassicura sorprendendomi.
"Sicura?", chiedo dubbiosa.
"Sì, non voglio più pensarci", risponde sinceramente e l'abbraccio.
Purtroppo, però, la mia migliore amica si accorge di ciò che stavo tentando di nascondere, poiché ho lasciato cadere l'indumento sul materasso per stringere la Parkinson.
Sono un'idiota, è ufficiale.
"E questa cos'è?", domanda la rossa, alzando il braccio per attirare la nostra attenzione.
"Direi una t-shirt", rispondo ironicamente, cercando di riafferrarla.
"Uh, a chi appartiene?", indaga Pansy, sorridendo maliziosamente.
"A-", mi blocco, cercando di pensare a qualcuno di plausibile. "-Nott!".
"Sei rimasta con lui stanotte? Com'è a letto?", continua la castana e Kat cambia, stranamente, espressione.
"Direi che sarebbe meglio parlarne dopo. Ora andiamo a fare colazione", cambio discorso, prendendo entrambe sotto braccio e trascinandole fuori dalla stanza.
Ho detto la cazzata del secolo!
* * *
Arriviamo in Sala Grande e ci accomodiamo, come al solito, al nostro tavolo, dove cominciamo a fare colazione tranquillamente.
Sento improvvisamente uno sguardo fisso su di me, così alzo il viso e incontro gli indecifrabili occhi di Mattheo, da cui distolgo quasi subito l'attenzione per concentrarmi sulle mie amiche.
Poco dopo, fa la sua entrata Theodore che, stranamente, viene richiamato da Riddle:"Ehi Nott".
Cos'ha intenzione di fare?
"Cosa vuoi?", sbuffa il biondino, voltandosi infastidito nella sua direzione e, permettendomi di ammirare il suo naso dal colorito violaceo.
Ben gli sta!
"Hai passato una piacevole serata?", chiede provocatorio, il minore dei figli del Signore Oscuro, ma il ragazzo si dilegua senza aggiungere altro.
"Perché Theodore ha reagito in quel modo? Non avete passato la notte insieme?", domanda la Parkinson, con un tono abbastanza alto, facendomi andare di traverso il boccone che ho in gola.
Quando mi riprendo, bevo e le rivolgo un sorriso forzato, eppure, prima che possa risponderle, Draco e Blase ci raggiungono.
"Buongiorno", salutano i due all'unisono, per poi sedersi.
Malfoy, però, sembra voler mettermi in difficoltà, anche se non propositamente, quando si avvicina al mio orecchio per sussurrare:"Sai Woods, sei la prima ragazza che scappa dal mio letto. Solitamente sono io ad andarmene per primo".
Vorrei dare una manata in fronte sia a me, che a lui.
"Cosa confabulate voi due?", chiede la mia migliore amica, aggrottando le sopracciglia.
"Nulla di importante", dico con nonchalance.
"Malfoy", a parlare è nuovamente lui.
"Sì?", chiede ignaro il biondino.
"Hai qualcosa che ti pende dalla toga", gli fa notare Mattheo.
Mi giro, cercando di individuare con lo sguardo quel punto e, appena noto della stoffa blu, mi si gela il sangue.
"Cos'è?", si aggiunge anche Zabini, incuriosito.
"Nulla di importante, tranquillo", risponde il mago che ho di fianco, leggermente turbato.
"Suvvia piccioncini, non siate timidi", incalza il ricciolino.
"Mattheo basta così", sbotto io, cominciando a perdere la pazienza.
"Cosa intende?", domanda la rossa. La tensione nell'aria è alquanto palpabile.
"N-Nulla", ometto la verità, balbettando leggermente.
Sto diventando patetica.
"Avanti diteglielo, tanto lo scopriranno comunque.-", mi incita Riddle e vorrei tanto strozzarlo. "-Non volete parlare? Bene, lo farò io: quello è il vestito di Scarlett. Lei e Draco hanno passato la notte insieme".
I miei amici assono delle espressioni confuse e mi sento sempre più sul punto di soffocare.
"No, lei è stata con Nott. Ce l'ha detto stamattina.-", precisa Pansy guardandomi, ma rimango in silenzio. "-P-perché tu eri da Theodore, n-non è vero?", chiede tremolante e abbasso lo sguardo colpevole. "-Vaffanculo!", dice prima di alzarsi e correre via, seguita da me.
Che assurdo casino!
Spazio autrice
Salve a tutti amori, come state? Pronti per il rientro a scuola? Io no, queste vacanze sono state brevissime.
Non ho avuto modo di correggere il capitolo, spero vi sia piaciuto comunque. Fatemelo sapere con una stellina.
Un abbraccio❤
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You complete me || Mattheo Riddle
Fanfiction⚠️STORIA PROTETTA DA COPYRIGHT⚠️ Scarlett Woods non è una comune strega, affatto. Come mai? Perché dopo la morte dei suoi genitori, nonché due dei Mangiamorte più forti e devoti, Voldemort ha deciso di accoglierla nella sua famiglia. Scarlett, per...
