Capitolo 34

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SCARLETT

Dopo la fuga di Katlynn, passo il mio sguardo lungo tutti i presenti, per poi soffermarmi su Mattheo.
"Era necessario immischiarti?", domando acida.
"Sì, dovevi saperlo" risponde fermo il ricciolino e stringo i pugni.

"L'hai appena umiliata davanti ai nostri amici.-", cerco di prendere un respiro per calmarmi, ma è inutile. "-Non dovevi essere tu a dirmelo! Quando si sarebbe sentita sicura, l'avrebbe fatto lei stessa. Così hai solo peggiorato la situazione", lo sgrido nervosa.

"Qui dentro tutti erano già a conoscenza dei sentimenti che prova la Harrison per te".
"Beh, io no!".
"Allora apri gli occhi e smettila di vivere in un mondo immaginario. Ti ha inviato un sacco di segnali senza nemmeno accorgersene. Non ti facevo così stupida", sbotta il minore dei Riddle, dando il colpo di grazia.

"Io stupida? Sei tu che hai appena avuto un comportamento del tutto immaturo. E non vuoi ammettere che ho ragione a causa del tuo ego smisurato", ribatto e alza gli occhi al cielo.

Sussurra poi una frase che mi fa gelare il sangue:"Cazzo, forse era meglio prima", e purtroppo non sono l'unica a sentirla.
Nella Sala cala il silenzio e conficco le unghie nei palmi delle mani, per cercare di trattenermi dal dargli uno schiaffo.

"Bene, allora torniamo a comportarci come all'inizio dell'anno, visto che rimpiangi tanto quei tempi", dico fredda, per poi girarmi e dirigermi verso il dormitorio.
Giungo finalmente davanti la porta della mia camera, dove, prima di aprirla, prendo un bel respiro.

Quando entro, ciò che mi si presenta spezza ancora un po' il mio cuore: la mia migliore amica è rannicchiata sul suo letto, singhiozzando e tremando.
Mi siedo dunque al suo fianco e le accarezzo la schiena, dicendo piano:"Kat, mi dispiace per ciò che ha fatto Theo".

"Non sto piangendo per questo, anzi. Sono a pezzi perché è la verità", sostiene dandomi le spalle.
"Katlynn, sei la mia migliore amica...", rispondo e ride amaramente.
"Anche lui lo era", inclino leggermente la testa assottigliando gli occhi.
"Cosa vorresti dire?".
"Che tu, ora, mi stai rifiutando per il rapporto che abbiamo. Ai tempi, però, con Riddle non ti sei fermata".

"Io sono etero e tu lo sai benissimo".
"Allora non spararmi la cazzata dell'amicizia", sbotta alzandosi.
"Voglio solo-", cerco di dire, ma mi interrompe.

"Cosa? Aiutarmi? Non puoi! È da anni che sono innamorata di te, ma tu hai sempre e solo pensato al fottuto figlio del Signore Oscuro. Cazzo, non ti rendi conto nemmeno adesso di quanto lo ami! Hai idea quanto sia difficile sapere che tra noi non potrà mai esserci nulla? Hai idea di quanto questa cosa mi distrugga e mi faccia sentire impotente?", urla la rossa ormai in prenda alle lacrime, proprio come me.

"Mi dispiace così tanto", sussurro.
"Adesso va via, per favore", mi chiede prendendo dei grandi respiri e non posso far altro che ascoltarla.

* * *

Ad ora di cena siamo tutti in Sala Grande seduti ai nostri posti e, a parte qualche occhiata, non ho parlato con nessuno dei miei amici, specialmente Mattheo e Katlynn.

Sto giocando con il cibo nel mio piatto finché non sento la voce stridula e fastidiosa di Astoria, dire:"Dovevate sentire come gridava oggi pomeriggio, è stato assurdo. Guardate come si è ridotta.-", e si blocca solo per ridere insieme al ragazzo al suo fianco. "-Provare quel tipo dei sentimenti per la propria migliore amica? Assurdo, quanto ridicolo. A proposito, Harrison, i tuoi genitori sanno di tutto questo? Perché non credo che ne sarebbero poi così felici", aggiunge infine, perfida.

Il silenzio assordante che si crea, non fa altro che aumentare il mio fastidio, perciò mi alzo in preda alla collera.

"Ehi, Greengrass", mi avvicino a lei.
"Cosa vuoi?", risponde scocciata.
"A te dona il rosso?", le chiedo sorridendo falsamente.
"Cos-", tuttavia non la lascio terminare e le pianto le cinque dita della mia mano sulla guancia.

"Hmm sì, direi che ti sta bene.-", asserisco osservando il mio capolavoro piena di orgoglio, per poi tornare seria. "-Osa rivolgerti o prendere in giro Katlynn un'altra volta e ti ritroverai altri segni sparsi per il corpo, contornati da sangue. Sono stata chiara?-", dato che non risponde le afferro il mento. "-Hai bisogno che ti sproni a rispondere in modo creativo, o ci pensi sola?".

"H-ho capito", sussurra.
"Non ho sentito", stringo la presa facendola mugolare.
"Sei stata chiara!".
"Esatto. Ovviamente il mio consiglio è riferito anche a voi, teste di cazzo", termino riferendomi al suo gruppetto, che annuisce.

Soddisfatta, vado via e mi rifugio nel luogo in cui ad Hogwarts mi sento più libera: la Rorre di Astronomia.
Mi appoggio alla ringhiera e lascio che il vento serale mi scompigli i capelli, finché qualcuno non appare al mio fianco.

"Non volevo trattarti in quel modo oggi pomeriggio. Ho fatto lo stronzo e ho detto cose che non penso realmente preso dalla rabbia e dalla paura che, in qualche modo, Katlynn potesse allontanarti da me.-", sostiene Mattheo e mi giro a guardarlo. "-Scusami, veramente. Sei troppo importante per perderti di nuovo", continua e sorrido a quelle parole.

"Anch'io non sono stata gentile nei tuoi confronti".
"Stavi solo proteggendo una persona a cui tieni, posso comprenderlo. Puoi perdonarmi?". 
"Se mi prometti che chiederai scusa anche a Kat, potrei farci un pensierino", rispondo e alza gli occhi al cielo.

"Sul serio?".
"Beh, se non ti va, io tolgo il disturbo", alzo le mani e comincio a camminare verso la porta, ma mi blocca.
"Va bene, lo farò", sorrido e lo abbraccio.
"Grazie", gli prendo il viso tra le mani e gli lascio un lungo bacio a stampo.

"Comunque, prima, quando stavamo mangiando, sei stata fortissima. Cazzo, eri così sexy", ammette e inarco le sopracciglia.
"Ah sì?-", ammicco posando la mano nella sua parte più intima, facendolo sospirare. "-Perché non mi mostri quanto ti è piaciuto il mio spettacolino?", gli sussurro all'orecchio e non ho il tempo di dire o fare altro che mi ritrovo in camera sua, sul letto.

"Sarà un piacere", sussurra rocamente, prima di attaccare le labbra alle mie e unire il suo corpo al mio.

Risolvere le discussioni così? Non mi dispiace affatto!

Spazio autrice
Ciao amorini, come va? Spero bene.
Un altro capitolo più lungo del solito! Wow, sono scioccata da me stessa!
Comunque, vi è piaciuto? Fatemelo sapere lasciando un commento e/o una stellina😊.
Un abbraccio❤

You complete me || Mattheo RiddleLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora