SCARLETT
Dopo aver salutato Pansy, torno in camera mia, dove trovo Katlynn seduta sul davanzale della finestra, intenta ad ammirare il paesaggio.
"Ehi, tutto bene?-", le domando chiudendo la porta, ma non risponde. "-Kat? Mi hai sentita? Sto parlando con te.-", dico avvicinandomi e poggiandole una mano sulla spalla. "-Cosa c'è che non va?".
"Me lo chiedi pure?", sbotta improvvisamente e aggrotto le sopracciglia.
"Io non-", provo ad aggiungere, senza successo poiché mi interrompe.
"Mi hai mentito, cazzo! Questo è il problema", ammette alzandosi e allontanandosi.
"Avevo paura che Pans potesse arrivare a sapere cos'era accaduto realmente".
"Sai che non confiderei mai a nessuno, un tuo segreto", affermando, cominciando a camminare per la stanza.
"Non lo metto in dubbio, però avevo paura della tua reazione".
"Perché? Non è il primo ragazzo che ti scopi", fa spallucce e alzo gli occhi al cielo.
"Io e Draco non abbiamo fatto nulla! Mi ha accolta nella sua stanza in un momento di debolezza", rivelo e la mia migliore amica si blocca di colpo.
"Che intendi dire? Cazzo Scar! Cos'è successo?", chiede preoccupata e prendo un bel respiro, per poi raccontarle tutto; al termine del monologo, il suo viso ha assunto un colore più rosso di quello dei capelli.
"Kat calmati", parlo prendendole le mani.
"Voglio ringraziare e allo stesso tempo uccidere Mattheo", ammette facendomi ridacchiare.
"Direi che sono le tipiche emozioni che suscita quel ragazzo".
Subito dopo, però, mi ritorna in mente lo sfogo avuto con lui in corridoio e, in particolar modo il bacio. Non è stato il primo tra noi, ma non accadeva da tempo ed è stato più bello di quanto ricordassi.
"Scar! Mi ascolti?-", Katlynn mi schiocca le dita davanti agli occhi e ritorno a rivolgerle la mia attenzione. "-Ti stavo parlando ma ti sei bloccata e incupita all'improvviso. Per caso è successo altro?", indaga sospettosa.
"No.-", cerco di mentire, tuttavia, dal suo sguardo capisco che non mi crede. "-Okay, in realtà sì. Però non ho voglia di parlarne".
"Come preferisci. Sappi comunque che ci sono sempre per te", annuisco e mi avvicino a lei.
"Quindi mi hai perdonata?", domando facendole gli occhi dolci e ride.
"Sì, sei alquanto fortunata, sappilo", scuoto la testa e l'abbraccio, stringendola a me.
"Grazie", sussurro poggiando la testa sulla sua spalla.
* * *
Salgo gli ultimi gradini della scalinata e, apro la porta ritrovandomi sulla Torre di Astronomia. Sono venuta qui subito dopo aver cenato con i miei amici e, poter osservare le stelle con il buio è magico. La serata è stata apparentemente tranquilla, se non fosse che ho dovuto vedere Mattheo, tutto il tempo, continuare a provarci con altre ragazze.
Lo ammetto, mi ha dato fastidio. Mi ha baciata e poi, buttata via come se non valessi nulla. E non lo merito. Non di nuovo.
Mi appoggio alla ringhiera chiudendo gli occhi e prendendo un bel respiro e, anche quando sento qualcuno avvicinarsi, rimango nella stessa posizione.
"Che cosa ci fai qui, tutta sola?", chiede Tom accendendo una sigaretta.
"Avevo bisogno di pace", sospiro, senza guardarlo.
"I tuoi amici non ti danno tregua?".
"Non è questo", dico girandomi verso di lui, che però sta ammirando il paesaggio.
"Avanti, dimmi cosa ti affligge", mi incita con un sorrisino.
"Perché dovrei raccontarlo a te?", domando sospettosa.
"Perché rischi di scoppiare e, inoltre, non hai nulla da perdere".
Ci rifletto sù un attimo e, nel frattempo, gli prendo la sigaretta dalle mani per fare un tiro e, gliela restituisco subito dopo.
Bene, è il momento di vuotare il sacco.
"Tuo fratello mi ha baciata", ammetto e noto che s'irrigidisce leggermente.
"Solo questo?".
"Se n'è andato. Si è pentito. Mi ha usata. Quindi "solo" è alquanto riduttivo", rispondo provocandogli una risatina che m'infastidisce ulteriormente.
"Che cosa ti aspettavi? Che ti dichiarasse amore eterno?", chiede ironicamente e, quando apro la bocca per rispondere, le parole mi muoiono in gola.
Io sto così solo perché è stato irrispettoso, giusto?
"Io credevo che-", cerco di parlare, ma mi interrompe.
"Che foste tornati come quando eravate piccoli? Scar sono cambiate tante cose, non illuderti".
"Siete voi che m'illudete con i vostri comportamenti", sbotto acida.
L'aria è tesa e tutto tace.
"Magari non baci bene", afferma improvvisamente Riddle, facendomi alzare gli occhi al cielo.
"Io bacio benissimo", dico e si avvicina al mio viso.
"Allora dimostramelo", sussurra e guardo le sue labbra.
"Dovrai guadagnartelo, Tom", rispondo con lo stesso tono, andando poi via.
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You complete me || Mattheo Riddle
Fanfiction⚠️STORIA PROTETTA DA COPYRIGHT⚠️ Scarlett Woods non è una comune strega, affatto. Come mai? Perché dopo la morte dei suoi genitori, nonché due dei Mangiamorte più forti e devoti, Voldemort ha deciso di accoglierla nella sua famiglia. Scarlett, per...
