35 • Visione

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L'ultimo giorno era arrivato, insieme al momento di imparare la Visione Magica.

"Herega, Riswyn, siete stati in grado di padroneggiare discretamente la spirale d'idroscintilla, quindi è giusto che ora vi insegni la Visione Magica. Venite qui".

I giovani apprendisti seguirono il maestro, che gli accompagnò in un luogo del giardino remoto, privo da ogni distrazione, davanti a loro, c'erano solo due vaschette trasparenti, quasi invisibili, contenenti acqua.

"Il vostro compito è sedervi e osservare. Stabilite un legame con l'acqua. Non posso dirvi altro".

I due si sedettero, fissando l'acqua. Mentre la ragazza riscontrava alcuni problemi, Herega sembrava in uno stato di quiete assoluta. Passò qualche decina di minuti, l'acqua cominciava a sembrargli una vera e propria persona, che avesse una storia da raccontare. Tra loro due si stabilì un legame magico, entrambi, in modo puramente astratto, cominciavano a comprendersi e a rivelare informazioni, fino a quando essa, per un momento scomparve alla vista del ragazzo. Riapparse poco dopo, quando la sua solita sensazione di inquietudine tornò a farsi percepire.

Herega sbuffò un po', e affaticato disse: "Sono sulla buona strada. Ci sono quasi".

Guardandolo, anche Riswyn cominciò a comprendere il procedimento. Anche lei riuscì a non vedere l'acqua per qualche secondo.

Passate 4 ore e mezza di esercizio, entrambi riuscirono a padroneggiarlo discretamente.
Appena ebbero finito, l'istruttore si avvicinò a loro.

"Bene, potete seguirmi. Torneremo alla casa nel giardino adesso".

Riuniti tutti e quattro gli stregoni, erano pronti a congedarsi.

"Cosa posso dire ragazzi? Sono davvero fiero di voi. Come avete visto non vi siete solo evoluti in ambito di stregoneria, ma anche personale. Emzam, Riswyn, adesso siete di classe C++ e C+. Rirai ed Herega, avete perfezionato le vostre abilità, sebbene avete imparato nuovi incantesimi, siete rimasti di classe C e C+, ciò non toglie che la vostra evoluzione è stata significativa. Con questo, si conclude il vostro allenamento, salite sulla carrozza, vi riporterò dove avete cominciato il primo test".

Tutti e quattro salirono sulla carrozza, e cominciarono a discutere.

"Sapete ragazzi, sono davvero felice di aver vissuto quest'avventura con voi" Fece Herega,
"Sì, mi sono divertito pure io" Rispose Emzam,
"Concordo" Disse Riswyn.
[...]
"Rirai, tu non dici niente?" Chiese il giovane dai capelli rossi,
"Cosa dovrei dire? Che mi siete stati d'intralcio?"
"Ah!? Quindi hai pensato questo per tutto il tempo?"
"E come no? Pensavi davvero che mi importasse di voi?"
"Non ho mai detto questo, ma abbi un po' di premura, è l'ultima volta che staremo insieme"
"E menomale, già una notte con voi è stata abbastanza"
"Ma allora quello che mi hai dett-"
"Stai zitto. So quello che ti ho detto, e continuo a pensarlo"
"Ah sì? La metti così? Sappi che se ci affronteremo, non ci penserò due volte a spaccarti la mandibola"

"Ragazzi, per favore, sme-"
"Lascia stare Emzam. Lasciali litigare un'ultima volta" Disse Riswyn sorridendo.

Dopo poche ore, arrivarono al luogo da dove erano partiti quasi 5 giorni prima. Lì, c'era Anfer che stava aspettando Herega. Il giovane, decise di salutare i suoi compagni di avventura. Cominciando da Emzam.

"Emzam, mi dispiace doverci salutare, è stato bello fare la tua conoscenza, sei molto informato sulla stregoneria, se riuscissi anche a farne un buon uso pratico diventerai molto forte, inoltre, mi piace il tuo carattere, ma non aver mai paura di esprimerti capito?"
"Va bene Herega, grazie. Allora, addio, ti auguro il meglio"
"Addio Emzam".

"Rirai. Forse te, più di tutti, mi hai fatto imparare cose nuove. Quando arriverà il momento, scoprirai che sarò io ad avere ragione"
"Aspetterò quel momento solo per dimostrare il contrario, Herega"
"Addio anche a te, Rirai".

"Riswyn, non so cosa dire. Questi 5 giorni passati insieme sono stati bellissimi, li rivivrei dieci, anzi cento volte. Ti rincontrerei mille volte per la prima volta se potessi. Per me, sei una ragazza unica"
"Herega, grazie a te ho scoperto qualcosa di molto importante. Ho tanto da dirti e da darti. Ti ringrazio per tutto"
"Spero che questo non sia un addio. Quindi ti saluto Riswyn, spero di rivederti"
"Anche io Herega, ci rivedremo sicuramente".

"Maestro. Grazie"
"Non c'è bisogno di ringraziarmi ora. Su, vai. Quando questi incantesimi ti salveranno la vita allora potrai ringraziarmi, per adesso, goditi la vita".

Herega si avvicinò ad Anfer e, saliti su un'altra carrozza, si avviarono verso il Dojo.

"Herega, è bello rivederti, dimmi, com'è andata la tua esperienza?""Direi che è stata un gran successo

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"Herega, è bello rivederti, dimmi, com'è andata la tua esperienza?"
"Direi che è stata un gran successo. Sono riuscito ad apprendere 2 nuovi incantesimi. Uno mi permette di creare una spirale d'acqua con cui posso usare la magia come fosse magia nera sul nemico. Con la seconda sono in grado di vedere attraverso gli elementi delle mie magie. Per adesso solo attraverso l'acqua, ma con un buon allenamento riuscirò a farlo anche attraverso il fuoco e il ferro"
"Capisco. Sono contento. Sai, nel frattempo anche Eavelin e Ren si sono date da fare"
"Davvero? Sono contento che non abbiano trascurato il loro allenamento nonostante io non ci fossi"
"Invece, dimmi di quella ragazza. Mi sembravi molto interessato a lei"
"Sì, hai ragione. Non so come descrivere questa sensazione, ma mi sentivo come se dovessi assolutamente fare qualcosa per lei. E me ne sono interessato. Per fortuna si è rivelata una brava e buona ragazza. Sono contento di averla aiutata"
"Capisco"
[...]
"Herega, ormai manca poco all'entrata nella torre. Sono sicuro che ce la farete"
"Sai, maestro, ne sono molto sicuro anche io. Mi sento molto fiducioso delle mie capacità, e so che anche le ragazze si impegneranno al massimo".

Finalmente arrivarono al Dojo, Herega corse subito a salutare le sue amiche. Appena arrivato in giardino, notò una sagoma che gli puntò un pugnale dritto alla gola, fermandosi poco prima.

"Allenamento, allenamento, e i tuoi riflessi restano quelli di un ragazzino?"
"Contento di rivederti, Ren"
"Bentornato" Rispose la ragazza sorridendo.

"Herega!"
"Ehi, ciao Eve. È bello rivederti. Come ve la state passando?"
"Come al solito. Non abbiamo fatto altro che allenarci"
"Mi ha avvertito il maestro, allora, vogliamo confrontarci?"
"Eh? In un combattimento intendi?"
"Sì, forza non trattenetevi!".

Pietra Miliare - Sic.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora