Nate mi prende il volto tra le mani, costringendomi ad alzare il mento verso l'alto. «Reb, cosa è successo? Sembri sconvolta».
«Niente, non è successo proprio niente che ti riguardi». Dico tirando su con il naso, girando il mento di lato.
Non voglio che racconti tutto a Thomas. Conosco bene mio fratello, la risolverebbe a modo suo e non posso permettere che si metta nei casini per me. L'ho visto perdere le staffe a causa mia troppe volte.
Considerati i centimetri che ci separano, Nate si flette leggermente sulle ginocchia per guardarmi di nuovo negli occhi.
«Vuoi ti accompagni a casa? Non è un problema per me, tanto mi stavo annoiando...»
Scuoto la testa debolmente, poi con la coda dell'occhio vedo la mascella di Nate irrigidirsi appena guarda alle mie spalle e l'espressione dolce di poco fa sparisce all'istante.
«È colpa tua?» Ringhia da lontano a Dan che ci raggiunge in tre falcate.
«Anderson, perché ti trovo sempre a parlare con la mia ragazza?»
Dan agguanta Nate per il collo della maglietta e lo scaraventa con violenza contro il muro, ma Nate si ricompone in un secondo e si avvicina pericolosamente a lui, sovrastandolo con la sua altezza di almeno dieci centimetri.
«Prova a toccarmi di nuovo e ti giuro che ti spacco la faccia.» Lo minaccia stringendo i pugni lungo le gambe, usando un tono cupo che mi mette i brividi.
«Devi farti i cazzi tuoi». Lo spintona Dan, ma Nate stringe la sua maglietta nei pugni e lo spinge contro una mensola su cui sono posizionate tre statuine di marmo che al momento stanno barcollando come farebbero durante una scossa di terremoto.
«È la sorella di Thomas, sono cazzi miei». Lo spintona ancora.
«E anche se non lo fosse, sarebbero comunque cazzi miei», aggiunge lasciandomi senza parole.
Max intercetta noi tre e corre verso di noi quasi ansimando.
«Ragazzi cosa succede qui?» Saetta lo sguardo su noi tre e scuote la testa con disappunto, la sua espressione in questo momento ha tutta l'aria di uno che vorrebbe dire: «Ve lo avevo detto».
«È la mia ragazza, non intrometterti».
Ringhia di nuovo Dan contro Nate, lui si volta a guardarlo minaccioso e gli punta un dito in faccia.
«Non me ne frega un cazzo, te lo ripeto».
Provo a ritonarnare in me, considerato che sono rimasta a mangiucchiarmi le unghie terrorizzata, anziché fare qualcosa.
«Nate, lascia perdere...» sussurro alla sua destra, e lui mi guarda minaccioso.
«Cosa ti ha fatto?» Deglutisco a fatica, non sapendo cosa dire.
Dan si è sempre comportato bene con me, non so cosa accidenti gli sia preso questa sera. Attribuisco la colpa all'alcol, perché è l'unica spiegazione plausibile per il suo comportamento violento, cosa che non è nel suo carattere.
«Me lo dici tu?» Torna a guardare Dan che non risponde.
«Se preferisci cambiare interlocutore, posso sempre fare una telefonata a Scott, sono sicuro che sarà ben felice di ascoltarti». Dinanzi al nome di mio fratello, vedo Dan sbiancare.
Mio fratello non aspetta altro da molto tempo, lo so.
Jason ci passa distrattamente vicino con una birra in mano, ma appena si accorge della situazione, torna indietro e si infila tra i due per evitare lo scontro, premendo i palmi sul petto di Nate che sembra pronto a colpire Dan.
«Anderson, la settimana prossima ci sarà la prima di campionato, servi intero alla squadra». Il biondo cerca di sdrammatizzare, mostrando un mezzo sorriso, ma Nate mantiene gli occhi incollati su Dan.
«Andiamo via, dai». Jason gli avvolge un braccio intorno alle spalle e lo trascina con lui , ma anche da lontano, Nate continua a girarsi indietro per guardare Dan.
Forse era meglio restare a casa con Thomas a guardare la TV comodamente seduta sul divano.
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Broken Glass - 1 - 2- 3
Romantik1 - 2 -3 libro - Trilogia completa - ( Cartacea nel 2028) ✨《Stavo annegando, senza di te.》 《Un pallanuotista che annega?》 《Succede, se gli togli l'ossigeno per respirare. 》✨ Rebecca Scott (una ragazza di 18 anni ) è una delle ragazze più belle c...
