Non so cosa mi sia saltato in testa quando ho deciso di seguirlo. Una parte di me pensa che l'altra sera non l'abbia fatto di proposito a farmi del male, non può essere che non abbia capito nulla di questo ragazzo in tutti questi mesi.
Lo seguo al piano superiore, dove la musica non è più assordante, ma accompagna solo in sottofondo.
Entriamo in una delle camere da letto di Angelica, io resto in piedi accanto alla parete e lui si posiziona davanti a me.
«Ti ho portata qui per chiederti di darmi un'altra possibilità, non riesco a toglierti dalla testa». Mi sfiora il braccio, ma mi scosto subito, facendo due passi indietro.
«Ne abbiamo già parlato, non riesco a perdonarti, non riesco a superare il tuo tradimento».
La verità è che non ci tengo più a lui, ho altro per la testa.
«So che ho sbagliato, ma non puoi avercela per sempre con me». Mi mette le mani sui fianchi ma mi scosto di nuovo, non sopporto di essere toccata da lui.
«Senza contare le schifezze che ti stai inventando sul mio conto, quando sai bene che non mi hai mai sfiorata con un dito». Alzo la voce e stringo i pugni lungo le gambe.
È uno schifo quello che mi ha raccontato Nate, un ragazzo non dovrebbe mai raccontare cose così intime e di certo non dovrebbe inventarsele.
«Forse è proprio questo il problema». Un lampo minaccioso attraversa i suoi occhi.
Non mi piace per niente.
Con il pollice cerco di chiamare di nascosto l'ultimo numero che se ricordo bene, dovrebbe essere quello di Liam. Mi ha scritto un messaggio poco prima che arrivasse alla festa per informarmi che era in macchina con Nate e che avrebbero tardato un po'.
«Che c-osa vuoi dire?»
Ti prego fa che risponda, ti prego.
«Che se avessi scopato con me, ora staremmo ancora insieme».
«Voglio andarmene» mi volto verso la porta e abbasso la maniglia, ma la porta è chiusa a chiave.
«Apri la porta, Dan».
«Non mi va...» fa schioccare le labbra in segno di diniego.
«Dan, cosa vuoi fare?»
Osserva lascivo la mia scollatura facendomi rabbrividire, poi mi stringe i polsi e mi spinge sul letto.
«Dopo che avrò finito, nessuno vorrà più stare con te». Un sorriso malvagio gli compare sul suo volto quando lo dice. Non sembra neanche lo stesso ragazzo che mi faceva sorridere fino a qualche tempo fa.
«Lasciami stare, Dan». singhiozzo maledicendo me stessa per averlo seguito.
Ha ragione mio fratello quando mi accusa di essere ingenua.
Altro che ingenua, sono una stupida.
Dan mi lecca lentamente tra i seni, provocandomi una sensazione di repulsione perfino verso me stessa, ma non ne colgo il motivo.
«Vedrai, ti piacerà...»
«Te ne pentirai, Dan. Non farlo».
Provo a farlo ragionare, ma è tutto inutile.
Mi divarica le gambe con forza e si abbassa la zip dei pantaloni mostrandomj un ghigno malefico sul volto.
Ho paura,
non riesco a muovermi,
non so cosa fare,
sono terrorizzata.
Non riesco a fare a meno di pensare a tutte le ragazze vittime di violenza sessuale che si sono ritrovate inermi sotto i loro aguzzini, proprio come me. Penso a tutte quelle ragazze che non solo hanno subito una violenza sessuale che ti segna a vita il corpo e l'anima, ma non hanno trovato sostegno neanche nella giustizia che le ha condannate una seconda volta, affermando che indossavano una gonna troppo corta o una scollatura troppo profonda.
Proprio come me, adesso.
Chi crederà mai alla mia storia?
Chi crederà a me?
Prego che tutto questo finisca al più presto, mentre una lacrima amara mi riga il viso.
STAI LEGGENDO
Broken Glass - 1 - 2- 3
Storie d'amore1 - 2 -3 libro - Trilogia completa - ( Cartacea nel 2028) ✨《Stavo annegando, senza di te.》 《Un pallanuotista che annega?》 《Succede, se gli togli l'ossigeno per respirare. 》✨ Rebecca Scott (una ragazza di 18 anni ) è una delle ragazze più belle c...
