99-Nate
Dieci anni dopo...
<<Dr. Anderson c'è sua moglie al telefono.>> Mi informa uno dei miei specializzandi entrando nel mio studio. Sono tutti in gamba quelli dell'ultimo anno, del resto non potrebbe essere diversamente considerato che li ho addestrati tutti io.
La modestia è sempre il mio forte.
<<Ex moglie, Clarton>> rispondo sollevando lo sguardo senza alzare il capo dal pc che ho davanti.
<<Mi sc-usi...>> Mi dice quasi terrorizzato, l'avrò detto proprio con un brutto tono.
Ebbene sì, io e Rebecca ci siamo lasciati circa due mesi fa, quando Noah ha avuto un brutto incidente con la moto.
Moto che gli ho regalato io, contro il volere di Rebecca.
Lei mi aveva anche avvertito che se si fosse fatto solo un graffio, non mi avrebbe mai e poi mai perdonato, ma io non ho dato il giusto peso alle sue parole. Ho fatto una cazzata, lo so. E adesso ne sto pagando le conseguenze.
Due mesi prima...
<<Nate, ti ho detto che è solo un collega.>> Risponde spazientita per l'ennesima volta, prima di stringere la maniglia della portiera.
<<Collega che vuole scoparti! Sei sempre la solita ingenua del cazzo, Reb.>> Sbatto la portiera alle mie spalle ed esco per primo.
<<Come del resto vogliono fare tutte le tue colleghe con te!>> Si ferma sul marciapiede con le braccia incrociate al petto.
<<Che io tengo alla larga, perché a differenza tua, ho la capacità di capirlo!>>
<<A me sta sul cazzo lo stesso, okay?>> Risponde agitando una mano in aria.
Stiamo litigando da quando siamo usciti di casa, non ho avuto neanche il tempo di guardarla.
Le sue forme prosperose sono fasciate da un vestito rosso fuoco con una scollatura piuttosto generosa, come al suo solito. Giusto per farmi girare le palle, quando i camerieri le verseranno il vino nei calici con il solo scopo di guardarle il seno.
Cosa vista e rivista.
Da quando ha iniziato a fare pilates è ritornata in forma smagliante, ha la stessa taglia di quando andavamo al college, non so come sia umanamente possibile a 39 anni. Del resto anche io non sono da meno, considerato che ho ripreso ad allenarmi assiduamente insieme a Noah. Diciamo che entrambi dimostriamo almeno dieci anni in meno.
<<Ehi, siete in ritardo...>> Jason ha una sigaretta infilata in bocca e un braccio sulle spalle di Grace.
<<Ci scommetto il culo che staranno litigando.>> Si intromette Liam assottigliando gli occhi per guardarci, Holly se la ride al suo fianco.
<<Avete finito?>> Sbotto avvicinandomi insieme a Rebecca che si tiene alla larga da me per non sfiorarmi di un millimetro.
Passeranno gli anni, ma noi saremo sempre le stesse teste di cazzo.
<<Ancora il collega?>> Grace mi assesta una gomitata scherzosa.
<<O le colleghe?>> Jason avvolge Rebecca in un abbraccio e le scompiglia i capelli.
<<Mmh...>> Borbottiamo all'unisono, senza guardarci.
<<I ragazzi sono da te?>> Mi domanda Liam con la testa china sul cellulare.
<<Da me? A me hanno detto che si vedevano da Gabriel.>> Dico guardando Jason e Grace che spalancano la bocca, evidentemente Gabriel avrà inventato un'altra cazzo di balla.
<<Quei bastardi ci hanno fottuti non è così?>> Noah è la mia copia sputata, non solo esteticamente, ma anche caratterialmente. Tradotto: è una grandissima testa di cazzo.
Il problema è che ha due bei alleati, suo cugino Lucas e Gabriel che è più grande di loro di due anni.
Considerato che i colloqui a scuola sono andati non male, ma di più, abbiamo deciso di punirli. Tuttavia, abbiamo appena capito che non è servito ad un cazzo.
Io ero uno scapestrato, ma almeno riuscivo ad avere ottimi voti.
Quando torna a casa, mi sente.
Dio, sembro mia madre.
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Broken Glass - 1 - 2- 3
Romansa1 - 2 -3 libro - Trilogia completa - ( Cartacea nel 2028) ✨《Stavo annegando, senza di te.》 《Un pallanuotista che annega?》 《Succede, se gli togli l'ossigeno per respirare. 》✨ Rebecca Scott (una ragazza di 18 anni ) è una delle ragazze più belle c...
