33-Liam *

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Non ho fatto altro che pensare ai suoi occhi azzurri tutta la mattinata e così mi sono ritrovato qui davanti all'ingresso della sua scuola.
Mi sembrava un'idea sensata quando guidavo, adesso un po' meno.
Alzo una mano per farmi vedere da Grace, che si toglie gli occhiali da sole per guardarmi meglio mentre mi raggiunge.
«Sbaglio o questo che vedo è Liam?Il mio migliore che non è mai venuto a trovarmi a scuola.»
«Ciao, riccia.»

«Suppongo che tu non sia venuto per me...» fa una smorfia e si rigira gli occhiali da sole tra le mani con fare pensieroso.

«Ti pare che venga a prenderti a scuola?» Ribatto scherzoso, mettendole un braccio sulle spalle.
Noi siamo proprio l'esempio di amicizia vera tra uomo e donna, per me lei è come una sorella. Ci conosciamo da quando eravamo due marmocchi, anzi, tre.
Avevo dimenticato Mike.

«Rebecca sta arrivando». Mi dice tra i denti, prima di mostrarmi un sorrisetto impertinente.

«Perché hai quello sguardo?»
La conosco fin troppo bene, non serve che parli.

«Ti riferisci allo sguardo che dice " te l'avevo detto"?» Mima divertita le virgolette in aria.

«Proprio quello, riccia» le rispondo, e lei si lascia andare a una risata fragorosa in stile Grace.
Per mia grande sfortuna, Nate raggiunge la moto parcheggiata accanto alla mia macchina. Con decine di posti in cui potevo parcheggiare, sono finito accanto a lui.
Quando si dice la fortuna.
«Che cazzo ci fai qui?» Sbotta il mio ex migliore amico.
Potrei dire che il suo comportamento scontroso sia dovuto al fatto che non ci parliamo più, ma mentirei. Lui è proprio fatto così, ero io quello allegro tra i due. Ma insieme funzionavamo alla grande, ci compensavo. Infatti, in tanti anni di amicizia non avevamo mai litigato, neanche una sola volta.
Questo fino a due anni fa.

«Non ti ho portato i tuoi fiori preferiti, mi dispiace ma erano terminati» ribatto strappando una risata a Grace.
Ci voltiamo tutti a guardare Rebecca che sta parlando con due ragazzi che indossano le magliette da hockey.
Quando sorride in quel modo è bellissima.

«Hai finito di farle la radiografia?» Nate appoggia la schiena contro la sua moto e si infila una sigaretta in bocca.

«Sei ancora qui tu?» Lo squadro dalla testa ai piedi.

«Sei tu che non dovresti essere qui».
Soffia il fumo verso l'alto lanciando un'altra occhiata a Rebecca.
«Scusami, ho dimenticato di chiederti il permesso» Replico sarcastico con una mano sul petto.
«Coglione» rilancia.
«Ciao, Liam»
Impegnato a parlare con questo coglione, non mi ero reso neanche conto che Rebecca fosse davanti a me.
È davvero bella da mozzare il fiato, ieri sera quando l'ho vista sono rimasto senza parole.
E anche oggi lo sono.
«Ciao, bellissima», le schiocco un bacio sulla guancia e lei arrossisce imbarazzata.

«Che ci fai da queste parti?» Mi sorride e si porta una ciocca bionda dietro l'orecchio.

«Ero passato a salutare Grace»
La riccia mi guarda di sottecchi con un sorrisetto compiaciuto che ignoro.
«Certo, Grace» Mormora spazientito Nate,ma lo ignoro.
«Vi va di andare a mangiare qualcosa?» Propongo ad entrambe, poiché mi sembra prematuro chiederlo solo a lei. Non la conosco bene, non so come prenderebbe un invito a due con uno sconosciuto.
Rebecca sembra sorpresa dalla mia proposta e si volta a guardare Grace.
«Che ne dici?»
La riccia solleva le spalle verso l'alto e annuisce. «Per me va bene».
Ogni tanto ne combini una giusta, Grace.

«Vengo anche io».
La voce di Nate che si intromette senza alcun preavviso, ci fa voltare tutti verso di lui.
«Ho fame». Puntualizza mostrando il sorriso più falso che abbia mai visto.
Nel frattempo, Rebecca torna a guardare me, chiaramente imbarazzata per colpa di Nate.
«Ehm... dove andiamo?»

Broken Glass -  1 - 2- 3La tua prossima ossessione. Scoprilo ora