quattro

662 17 0
                                        

La mattina seguente mi svegliai lentamente, con la luce del sole che filtrava pigra attraverso le tende leggere. Mi stiracchiai nel letto, ancora avvolta da quel torpore piacevole che accompagna i risvegli lenti del fine settimana. Allungai una mano verso l’altro lato del letto, ma non c’era nessuno accanto a me. Il posto era freddo e vuoto. Un po’ confusa, mi tirai su a sedere e afferrai il telefono poggiato sul comodino. Lo schermo si illuminò mostrando l’orario: le 10:30. Per fortuna era sabato e non c’era scuola, altrimenti sarei già stata in ritardo da un bel pezzo.

Con ancora un po’ di sonno addosso, decisi di scrivere a Jayla. Aprii la chat e digitai:

«A my Heart 🫀 
Ei amo, si può sapere dove sei?»

In attesa di una sua risposta, mi alzai e scesi di sotto, con i piedi nudi che toccavano i gradini freddi delle scale. Appena arrivata in soggiorno, trovai Daelo intento a giocare, concentratissimo, come se il mondo intorno a lui non esistesse.

«Piccolino, dove sono tutti?» chiesi con tono dolce, accovacciandomi vicino a lui.

«Sono alla partita di Jaden. Io sto qui con Javon che si sta facendo la doccia» mi rispose, senza staccare lo sguardo dal gioco.

Sorrisi, gli diedi un bacio affettuoso sulla fronte e mi avviai verso la cucina. Proprio mentre aprivo lo sportello per prendere un bicchiere, sentii il telefono vibrare.

«Da my Heart 🫀 
Sono alla partita di Jaden, a casa ci sono Daelo e Jav»

Risposi subito:

«A my Heart 🫀 
Ok»

Sollevando lo sguardo, incrociai quello di Javon. Era in cima alle scale, ancora in accappatoio, con i capelli bagnati che gli colavano sulla fronte. Dai lembi leggermente aperti dell’accappatoio si intravedevano i suoi pettorali scolpiti. Mi sentii arrossire, ma cercai di mantenere la calma.

«Si può sapere che vuoi?» sbottai, cercando di sembrare infastidita, anche se la sua presenza non mi lasciava del tutto indifferente.

«Ei nana, sei agitata stamattina» rispose lui, con un ghigno malizioso sulle labbra.

«Senti, Walton, io dopo pranzo devo andare a danza. Di’ a Jayla che me ne sono dovuta andare, ok?» dissi con tono deciso, cercando di mettere fine a quella conversazione.

Mi allontanai e tornai da Daelo per salutarlo, ma Javon mi seguì e intervenne di nuovo.

«E se non volessi, nana?» replicò, fermandosi a pochi passi da me.

«Gli manderò un messaggio, semplice» risposi, sfidandolo con lo sguardo.

Senza aspettare una sua risposta, salii di sopra e andai in bagno. Dopo essermi lavata e preparata, entrai nell’armadio di Jayla e presi una delle sue tute: comoda, sportiva, perfetta per le lezioni di danza. Tornata giù, salutai Daelo con un bacio.

«Ei, stella, vuoi essere la mia fidanzatina?» mi chiese lui, con gli occhi dolci e sinceri che solo i bambini sanno fare.

«Certo che voglio essere la tua fidanzatina» risposi, sorridendo teneramente.

Ma proprio in quel momento intervenne Javon, con tono provocatorio:

«Mi dispiace, piccoletto, ma stella è mia.»

«No, invece no, lei è mia!» continuò Daelo, testardo e adorabile.

«Esatto, ha ragione questo piccoletto» dissi, dando un altro bacio a Daelo e uscendo di casa senza degnare Javon di un saluto.

Quando arrivai a casa, Christian mi accolse sulla soglia.

«Ei piccolì, dove sei stata a dormire?» mi chiese, curioso.

«Da Jayla» risposi in modo svogliato, senza troppa voglia di spiegare.

«Va bene. Preparo il pranzo, hai fame?» continuò lui.

«No, ora devo andare a danza. Magari prendo qualcosa alle macchinette» risposi, già dirigendomi verso la mia stanza.

Christian si limitò ad annuire. In camera, preparai tutto il necessario per le lezioni: body, scaldamuscoli, elastici per capelli, bottiglietta d’acqua. Proprio in quel momento mi arrivò la chiamata di Alysia. Disse che sarebbe passata a prendermi tra dieci minuti. Perfetto. Scesi subito e, come previsto, la trovai già lì.

«Amooo!!» esclamò, appena mi vide.

Mi abbracciò con entusiasmo e io ricambiai stringendola forte, poi le diedi un bacio affettuoso sulla guancia. Durante il tragitto parlammo del più e del meno, tra risate, musica e piccoli aggiornamenti sulla settimana.

«Eccoci arrivate!» disse Alysia sorridente, mentre parcheggiava. C’era in lei un’energia contagiosa, e quasi la invidiavo per quella spensieratezza.

Entrammo subito e ci dirigemmo verso gli spogliatoi. Infilammo velocemente le nostre divise da danza e ci catapultammo in sala. La prima lezione fu di danza classica, durata un’ora e mezza. Tra plié, arabesque e diagonali infinite, sentivo ogni muscolo lavorare. Subito dopo passò il turno alla danza moderna, lo stile del nostro passo a due. Provammo sulle note di «Gravity» per due ore. I movimenti diventavano sempre più fluidi, più coordinati. C’era qualcosa di magico in quella coreografia, e lo sentivamo entrambe.

Alle 17:30 terminammo le lezioni. Stanche ma soddisfatte, ci cambiammo e Alysia mi riaccompagnò a casa.

«Grazie, amore, ci vediamo domani» le dissi, scendendo dalla macchina.

«E di che, amore. È sempre un piacere» rispose lei, strizzandomi l’occhio.

Le diedi un bacio sulla guancia e tornai a casa. Appena entrata, mi concessi una doccia lunga e rilassante, lasciando che l’acqua calda lavasse via la stanchezza accumulata. Poi cenai con gusto, recuperando il pasto che avevo saltato a pranzo.

Poco dopo, Jayla mi chiamò.

«Ei amore, come va?» chiese con dolcezza.

«Bene, bene. Tu?»

«Bene. Scusa per questa mattina, ma non volevo svegliarti» disse con voce dispiaciuta.

«Tranquilla, non fa niente» risposi.

«Senti, ma stasera ti va di uscire?» propose.

«Sì, perché no? Passi tu a prendermi?» chiesi.

Mi disse che sarebbe passata alle otto. Guardai l’orologio: erano le 19:30. Perfetto. Avevo giusto il tempo per prepararmi con calma. Scelsi un outfit audace: un top di pelle nera abbinato a dei pantaloni dello stesso materiale e, ai piedi, un paio di Jordan 4. Mi guardai allo specchio, sorrisi e pensai: «Stasera si brilla».

spazio autrice

ei ciao come va spero bene
fatemi sapere se la storia vi piace con un commento o con una stellina
questo è un capitolo solo di passaggio il prossimo sarà molto inerente
un bacio🫀✨

love each other againLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora