Le giornate passavano e Micheal non stava meglio, anzi, continuava a peggiorare.
Il lato positivo è che la gravidanza di Cami andava sempre meglio.
Quel giorno mi decisi ad andare a fare un po' di shopping con lei. Era da tantissimo che non uscivamo solo noi due.
Era ora di pranzo, mangiai qualcosa al volo, poi andai in stanza, la sistemai e mi preparai.
Misi dei pantaloncini, un top di jeans e le Stella dello stesso tessuto.
Presi la borsa e le chiavi della macchina.
Camilla la dovevo andare a prendere da Jad — ormai stava sempre da lui, ma come biasimarla?
Arrivai davanti casa dei Walton.
«Amoree!» Cami venne verso la macchina.
«Come va?» le accarezzai la pancia che cresceva sempre di più.
«Tutto bene. Tu invece ti vedo triste» mi accarezzò la guancia.
«Sai… sono solo preoccupata per Micheal.»
Mi guardò con uno sguardo comprensivo.
«Oggi sarà compito mio farti svagare.» Feci un sorriso.
«Allora secondo me è maschio» le accarezzai la pancia e la scrutai con attenzione.
«Io invece sento che è femmina» disse con convinzione.
«Se sarà femmina, farà la ballerina come la zia. E invece, se maschio, il pugile come lo zio.»
Quella frase provocò una risata da parte della bionda.
«Non penso che Jad sia d'accordo sul fatto che, se sarà maschio, farà il pugile.»
«Shh, quelli sono dettagli»
La bionda si batté la mano sulla fronte.
«Ho voglia di gelato» disse mozzicandosi le unghie.
«Anche io.»
Ci dirigemmo verso la gelateria all'interno del centro commerciale.
Ci sedemmo ai tavoli dopo aver preso i gelati.
«Avete già pensato ai nomi?» chiesi leccando il mio gelato.
«Ancora no, ma a Jad piacciono i nomi strani.»
Ridacchiai guardando l’espressione della bionda.
Dopo aver finito di mangiare i gelati, andammo da Zara.
«Amo, lo devi assolutamente prendere» mi porse un completo giacca e gonna bianco.
«Mh… devo vedere come mi sta»
Lo presi e mi diressi in camerino.
Lo indossai: mi stava davvero bene. Risaltava l’abbronzatura che avevo, visto che era ormai inizio luglio.
Uscii dal camerino e feci un giro su me stessa, un po’ imbarazzata.
«Sei così bella» rimase quasi a bocca aperta.
Mi avvicinai e le diedi un bacio sulla guancia.
Rientrai, mi rivestii e andai da Cami che mi aspettava fuori.
«Ho deciso: lo prendo.»
Andammo verso la cassa.
«I miei consigli sono sempre i migliori» si vantò.
Le sorrisi e scossi la testa.
Pagai e uscimmo.
Oltre a quello prendemmo anche dei vestiti, e Cami prese delle magliette larghe e delle tutine che, a parer mio, con la pancia stavano benissimo.
Misi questa storia, che Camilla subito ripubblicò.
«onwardwanna ha risposto alla tua storia»
Appena vidi la notifica, sorrisi.
onwardwanna:«Siete così belle»
stella.official: «tiamo»
Mise like al messaggio.
Tornammo a casa verso il tardo pomeriggio.
«Vieni a casa o ti porto da Jad?» misi in moto la macchina.
«Da Jad. Magari vieni anche tu a salutare Jay, Jess, DJ e il piccolo Daelo.» Si sistemò meglio sul sedile.
«Va bene.» Partimmo.
Arrivammo davanti a casa Walton. Parcheggiai nel vialetto, presi la borsa e scesi.
Camilla già si era avviata dentro.
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love each other again
FanfictionAnd I'ma love you girl The way you need Ain't no one gon' stop us He's what you want I'm what you need Baby, leave them high heel shoes 'Cause I love it when you're looking down at me I'm looking up at you FAN FICTION ITALIANA 🇮🇹 🥇#javonwannawalt...
