La mattina mi svegliai ancora abbracciata con Jav, lo osservai e lui aprì gli occhi. «Buongiorno nana» disse con una voce roca. «Buongiorno tato» mi diede un bacio. «Io devo andare a danza dalle 10:00 alle 16:00, appena esco facciamo qualcosa?» «Se vuoi ti porto a fare shopping.» «Tu sai cosa fare per farmi contenta» lo abbracciai e andai a fare colazione. «Oh buongiorno piccola Stella, che ci fai qui?» chiese Dj. «Ho dormito con Jav.» «Va bene, capisco, ma posso farti una domanda?» «Certo!» «Ora cosa siete?» «Veramente non lo sappiamo neanche noi.» Lui annuì, mentre continuavamo a parlare, scesero anche Jad e Cami. Ci diedero il buongiorno e poi si misero a fare colazione. «Ho tante cose da dirti» disse Cami mentre andavamo verso il bagno. «Oggi pomeriggio vado a fare shopping con Jav, se vuoi venite anche tu e Jad.» «Va bene.» «Ora vado da Jav.» Annui e andai. Lo abbracciai da dietro, si girò e mi mise le mani sui fianchi. «Jav, domenica ho lo spettacolo, ci sarai?» «Ovviamente, che domande!» Mi baciò e andammo a prendere la macchina, mano per la mano. Durante il viaggio non facemmo altro che cantare. Passai a casa a prendere le cose per danza e poi subito in accademia. Oggi le lezioni volarono, erano le 17:00 ed io ero pronta per uscire. Mi misi dei jeans neri e un top bianco con le Dunk Panda ai piedi. Feci il mio solito make-up. Andai fuori e c'era Jav che mi aspettava appoggiato alla macchina. Un gruppo di ragazze si avvicinarono per chiedergli una foto. «Scusate ragazze, ma ho da fare.» Io sorrisi. Appena salimmo sulla macchina. «Ma potevi aspettare due minuti.» «Non è importante, le vedo sempre, ho più foto con loro che con mia madre.» Sorrisi. Andammo al centro commerciale dove ci aspettavano Jad e Cami. Erano passate tre ore e Jad e Jav erano incaricati di portare le buste. Entrai in un negozio e c'era un vestito davvero carino. Era: nero, lungo, senza bretelle e uno spacco dal fianco. Era stupendo, aveva anche la schiena scoperta. «Non penserai di comprare quel coso» disse Jav in modo fermo. «Perché è brutto?» domandai. «No, è quello il problema.» «Va bene, lo provo, se è troppo non lo compro.» Si limitò ad annuire. Uscì dal camerino, rimase incantato. «Sei stupenda, cazzo!» Non risposi, gli diedi un bacio. Camilla e Jaden ci guardarono scioccati. «Lo puoi prendere, ma prometti che lo metti solo con me, però.» «Promesso.» Uscimmo da lì e tornammo a casa. «A domani, nana.» Mi diede un bacio che diventò un limone. Camilla sarebbe tornata il giorno dopo, era con Jaden, non avevo capito bene dove. Entrai in casa e subito mi accolse Chri. «Non ci posso credere» esordì.
«Cos'è successo?» domandai scettica, guardandolo negli occhi.
«Hai davvero il coraggio di chiedermi cosa è successo?» rispose con rabbia. «Sei tornata insieme a Javon senza pensarci minimamente! Sei stata troppo male e non puoi permetterti di starci ancora male. Non capisci?»
Abbassai lo sguardo, il cuore mi stava facendo male, ma non potevo mollare. «Ti prego, capisci, è solo una prova. Sto cercando di capire cosa voglio veramente.»
«Fai come vuoi,» disse con un tono deciso, «ma qualsiasi cosa accada, non avrai la mia spalla per piangere.»
Sospirai profondamente, sentendo il peso delle sue parole. Andai di sopra nella mia stanza e scoppiai a piangere davvero. Lui pensava che potesse farmi la ramanzina, lui che portava sempre una diversa. Almeno io ho amato Javon, o per lo meno lo amo ancora. La mia testa sembrava esplodere, e mi addormentai con ancora le lacrime agli occhi, cercando di scacciare i pensieri.
Il giorno dopo non fu molto interessante, le solite lezioni di danza. Ma quella sera dovevo parlare con Stella.
«Quindi tu mi stai dicendo che vi siete baciati dopo il suo incontro?» disse Camilla, guardandomi curiosa.
«Esatto,» risposi, cercando di mantenere la calma. «Ora però raccontami di te e Jad.»
«Beh,» iniziò con un sorriso sognante, «io mi trovo molto ma molto bene con lui. Penso che mi stia innamorando. Mi tratta come una principessa, mi fa sentire come se solo io esistessi. È geloso, lo ammetto, ma al punto giusto. Sa come prendermi, sa come farmi dimenticare la rabbia. In poche parole, è perfetto.»
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love each other again
FanficAnd I'ma love you girl The way you need Ain't no one gon' stop us He's what you want I'm what you need Baby, leave them high heel shoes 'Cause I love it when you're looking down at me I'm looking up at you FAN FICTION ITALIANA 🇮🇹 🥇#javonwannawalt...
