trenta

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I giorni seguenti furono abbastanza tranquilli.

Cami aveva detto a Jad della gravidanza e lui l'aveva presa bene. Erano già andati a fare la prima ecografia.

Io vedevo Jav tutti i giorni, andavo sempre ai suoi allenamenti.

Oggi era il grande giorno: oggi c’era il mio amato PROM.

Ero davvero entusiasta. La mattina mi svegliai per le 7:30.

Dopo aver fatto una bella colazione abbondante, presi tutto il necessario per andare a casa di Jay: era lì che io, lei, Kylie e Rachele avevamo deciso di prepararci.

Arrivai da Jay e mi accolse Jessica con un sorriso stampato in volto.

«Buongiorno, tesoro!» esclamò la donna di fronte a me. Mi diede un abbraccio e mi fece entrare.

Corsi su per le scale e mi fiondai in camera di Jay, non volevo incontrare Jav, sennò mi avrebbe perseguitata per fargli vedere il vestito.

«Ehi, entra pure», Jay mi venne ad aprire la porta.

Mi fiondai sul suo letto e lei mi seguì.

«Le altre vengono più tardi», disse sistemando la sua scrivania.

«Va bene», dissi tirando fuori trucchi e tutto l’occorrente.

«Stella, è stupendo questo vestito», la mora vicino a me prese il mio vestito e lo ammirò.

«Anche il tuo è stupendo», dissi quando lei posò il suo vestito sul letto.

Dopo un po’ di chiacchiere scendemmo giù a mangiare qualcosa per pranzo.

Avevano impiegato un sacco di tempo per farci i capelli, e mancava ancora il make-up.

«Nana», Jav mi venne incontro.

«Amore!» esclamai, provocando la risata del moro di fronte a me.

«Jav, non le rovinare il trucco, abbiamo impiegato tantissimo tempo a farlo», lo precedette Jay prima che si avvicinasse per darmi un bacio.

Io mi limitai a ridere e lui fece la faccia da finto offeso.

«Non vedo l’ora di vederti con il vestito, sarai sicuramente perfetta», mi pizzicò il naso.

Io arrossii, provocando un sorrisetto al moro.

Pranzammo e tornammo di sopra. Le altre non sarebbero venute, perché si era fatto tardi.

Era ora di metterci il vestito per le foto.

Indossai il mio vestito nero con uno scollo a cuore e uno spacco evidente.

«Sei disegnata», Jay si girò verso di me e sorrise.

Io mi limitai a sorridere in modo imbarazzato.

Jay mise il suo vestito, sempre nero, con scollo a barca e corto, a differenza del mio molto lungo.

«Cosa sei…», era stupenda. Il vestito fasciava perfettamente le sue forme perfette.

Mi venne ad abbracciare.

«Siamo le più belle.» Ridemmo e ci battemmo il cinque.

«Ora scendiamo a fare le foto.» Presi i fiori che avrei dovuto mettere nella tasca della giacca di Jav.

Dall’inizio delle scale vidi Jav che mi aspettava con un mazzo di fiori.

Appena si accorse di me, aprì leggermente la bocca per lo stupore.

Scesi le scale alzando poco il vestito per evitare di inciampare.

Appena arrivai alla fine, mi porse il bouquet e mi prese la mano.

love each other againLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora