HELL
Sono passate settimane.
Settimane intere che sono stato torturato fino alla svenimento. Settimane intere che ho visto Heaven venire torturata davanti ai miei occhi.
E adesso, non ho più nulla che mi tenga in vita. Nulla di nulla, perché so che questa volta non ne usciremo vincitori. Perderemo, e loro ci cancelleranno la memoria. Scorderò chi è Heaven per milionesima volta. Scorderò la ragazza che sto per sposare, e scorderò i miei amici, e la voce di mia madre. Perché dopo che perderò la memoria... sarà come se non fosse mai esistita.
Sono settimane intere che ho dovuto assorbirmi le stronzate di mio padre.
Ha detto che ha ucciso mia madre per vendicarsi.
Io invece avrei voluto uccidere lui sul momento.
Ho anche pensato a come farlo, e questo mi rende uno psicopatico, molto probabilmente, ma non mi importa.
Sarò uno psicopatico se è per questo. Sarò un maledetto psicopatico, ma posso giurare che lo ucciderò. E questa volta, mi assicurerò che non tornerà in vita.
Roxanne, Helios e i loro uomini ci stanno uccidendo. Ci stanno riuscendo perfettamente, perché sanno i punti esatti in cui colpirci. E certe volte... la voglia di morire supera quella di vivere.
Chiudo gli occhi, abbandonandomi sul lettino per qualche istante, prima che se ne escano con nuove idee su come ammazzarci.
Sono stanco.
Sono dannatamente stanco, e il mio corpo non ha più alcun briciolo di forza.
Sono vuoto, ormai consumato vivo dal dolore.
Chiudo gli occhi e vorrei addormentarmi, ma la porta della mia stanza viene aperta. Delle guardie irrompono, raggiungendo il lettino in cui sono legato. Mi slegano le cinghie, mi ammanettano e mi fanno scendere.
Per poco cado a terra. Non ho più la forza per combattere e dimenarmi. Non ho più la forza di far nulla.
Cerco di tenere gli occhi aperti, e le due guardie mi trascinano come un peso morto lungo i corridoi, diretti ad un nuovo posto dove uccidermi e massacrarmi vivo.
I miei occhi si chiudono.
All'improvviso vengo gettato e legato sopra una sedia. Apro gli occhi, ma li strizzo per la troppa luce. Questa volta non sono nella mia stanza. Ma in una molto più grande, più luminosa, con un piccolo palco con un grande schermo appeso alla parete. Ci sono un sacco di guardie che puntano i fucili, e poi...
Poi ci sono altre cinque sedie messe a semicerchio. L'una distante dall'altra di qualche metro.
C'è Heaven, Adeline, Kenjiro e Yumi.
Mi si illuminano gli occhi. A parte Heaven, è forse un mese che non vedo tutti gli altri.
Li osservo uno ad uno, ma tutti siamo stati bendati con uno straccio sulla bocca.
Forse si sono stufati di sentirci urlare.
Ci guardiamo tutti dritti negli occhi, piangiamo, e ci parliamo con lo sguardo.
Il viso di Kenjiro è pieno di lividi. Adeline è stata intossicata di nuovo. Yumi è distrutta dal dolore. Heaven è piena di bruciature e tagli.
Vorrei alzarmi e bruciare tutto questo fottuto posto di merda. Vorrei alzarmi e portare via tutti gli altri, ma non ho nemmeno la forza di parlare. Nessuno ce l'ha.
«Miei cari GM, questa è una giornata speciale!» Esclama Roxanne, salendo sul palco con un sorriso stampato sul volto.
«Finalmente, dopo tanto tempo, i sieri per rimuovere i ricordi sono pronti. Inoltre, oggi è anche il compleanno di mio figlio, Thomas.»
Sento il cuore saltare un battito.
"Mi prometti che tornerete in tempo per il mio compleanno? È il tredici agosto. Evy ha detto che ora siamo a metà luglio, quindi farete in tempo, giusto?" Aveva detto Thomas a Heaven.
E noi gli abbiamo risposto che ci saremmo stati. Che non avremmo mai e poi mai potuto perderci il suo compleanno, eppure l'abbiamo fatto.
A quest'ora avremmo dovuto essere a casa.
Tutti insieme, mia mamma compresa.
«Ma prima della sorpresa che ho preparato per voi, volevo informarvi sugli aggiornamenti del progetto "reviverth".» Una pausa. «Come sapete, la Zona Verde è stata presa in possesso da un gruppo di GM. I quali, con il loro calore, hanno creato un campo elettromagnetico incandescente, impedendoci l'accesso. Per questo ci serve il vostro aiuto. Essendo immuni al colore, entrerete nella Zone Verde, e la conquisterete liberandovi di chi si oppone. E una volta fatto... tornerà in proprietà delle persone giuste.» Sorride, e poi prosegue: «Ad ogni modo, abbiamo preso la decisione di ripartire da zero. Abbiamo stilato una lista di coloro che potranno vivere nella Zona Verde, e i Terrestri, essendo tutti ribelli, non ne faranno parte. Creeremo nuove generazioni, e come ho detto ripartiremo da capo. Un nuovo mondo, una nuova vita, una nuova Terra.»
Tutte le guardie ripetono in coro "un nuovo mondo, nuova nuova vita, una nuova Terra", esultando, fino a che Roxanne li fa cenno ti tacere.
Sento lo stomaco che sta per esplodermi.
Non solo ci usano come armi per massacrare ragazzi come noi, ma hanno anche deciso chi o chi non può vivere nella Zona Verde.
Ormai la loro crudeltà non mi stupisce più.
«Ma ora arriviamo alla sorpresa!» Esclama sorridendo. Tira fuori dalla tasca un telecomandino e lo punta contro il grande schermo.
Si accedente, mostrandoci l'immagine dall'alto della cittadina in cui i Terrestri si sono rifugiati.
In alto a sinistra c'è un pallino rosso che lampeggia, con a fianco la scritta "LIVE". Mi rendo conto che non è un immagine, ma un video in diretta.
Perché c'è l'ho sta mostrando?
Ora sul grande schermo non si vede più la città dall'alto, ma la vita nella strade. Ci sono Terrestri che si scambiano provviste, altri che trasportano secchi d'acqua, e altri ancora che chiacchierano spensierati. Poi — probabilmente grazie ad un drone — la telecamera mostra i Terrestri seduti a tavola a pranzare, altri che riposano, e altri ancora che si scambiano vestiti.
Vogliono mostrarci la vita quotidiana prima di resettarci e renderci armi da guerra?
Le telecamera mostra improvvisamente il cielo. Si sentono dei forti rumori, e tutti i Terrestri alzano gli occhi al cielo interrompendo le loro attività.
Degli aerei da guerra color militare stanno volando sopra la città. Volano, e poi, improvvisante, vengono sganciate delle bombe.
Mi sento morire non appena vedo le bombe toccare la terra. Non appena vedo le bombe esplodere, distruggendo ogni cosa. Edifici che saltano in aria, centinaia di persone che muoiono, edifici in fiamme... tra cui riconosco la casa Evelyn, in cui si trova Thomas.
Un'altra bomba la colpisce.
Il respiro mi si mozza in gola, il cuore si sbriciola pezzetto per pezzetto, e le lacrime mi offuscano la vista, impedendomi di vedere quell'orrore.
Ognuno di noi urla, ma le nostre voci muoiono nel tessuto della benda.
Quando hanno sganciato quelle bombe, quando hanno bombardato la casa di Evelyn, hanno ammazzato tutti noi.
"Mi prometti che tornerete in tempo per il mio compleanno? È il tredici agosto. Evy ha detto che ora siamo a metà luglio, quindi farete in tempo, giusto?"
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𝑷𝑶𝑾𝑬(𝑹𝑬𝑫) -𝒾𝓃𝒻𝑒𝓇𝓃𝑜 𝑒 𝓅𝒶𝓇𝒶𝒹𝒾𝓈𝑜-
Ficção Científica🔥🥀 QUARTO VOLUME DELLA (RED) SERIES 🥀🔥 [COMPLETA. Pubblicata: 7/10/2024] «𝘽𝙚𝙣𝙫𝙚𝙣𝙪𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙖 𝙚𝙧𝙖.» La Dottoressa Hale e l'ex comandante Helios hanno catturato i GM, ma questa volta non per ucciderli: ma per mandare avant...
