Mi avevano finalmente dimessa dal ospedale dopo quasi 15 giorni dentro, ma purtroppo a breve paulo avrebbe dovuto lasciarci per partire con la nazionale io avrei tanto voluto seguirlo ma purtroppo la gravidanza e il malessere non me lo permettono
"Amore io vado agli allenamenti, per qualsiasi cosa chiama ho sempre il telefono vicino" disse baciandomi la fronte "e ricorda oggi abbiamo doppia seduta" disse prendendo il borsone e andando verso la sua auto
Dopo essermi riposata un po' ed essere finalmente riuscita a mangiare qualcosa grazie alle mille medicine che mi sono state prescritte in ospedale decisi di mettere un po' a posto la casa e di uscire a comprare qualcosa per poi andare da paulo e fagli una sorpresina
Dopo aver preso l'autobus e aver camminato un po' finalmente arrivai in centro, acquistai qualche maglietta nuova un po' più larga nella speranza e nell'attesa che il pancione cominciasse a mostrarsi
Passai davanti alla vetrina di un negozio per bambini e decisi di entrare a fare un giro
Mi innamorai di un piccolo peluches a forma di palla e mentre lo tenevo in mano pensando se acquistarlo o aspettare la commessa mi si avvicinò "salve, se desidera lo possiamo anche personalizzare" mi disse con gentilezza così dopo averla ringraziata e averci pensato un po' decisi di prenderla e farci ricamare una cosa e poi la chiesi gentilmente un pacchetto regalo "ecco a te" disse porgendomelo "grazie mille a lei arrivederci" dissi uscendo pensando alle cose meravigliose che sarei voluta tornare a prende prossimamente, magari con paulo
Sempre con i mezzi raggiunsi la continasaa e mi poggiai sulla macchina di paulo aspettando la sua uscita "mena che ci fai qui?" Chiese raggiungendomi affiancato da Gatti e Bremer "sorpresa" dissi dandogli un bacio a stampo, dopo aver scambiato due parole con i ragazzi che uscivano salimmo finalmente in auto e ci dirigemmo verso casa
"È stato bello vederti lì oggi, anche se non avresti dovuto prendere i mezzi soprattutto nel tuo stato" mi sgrido una volta sul divano "ma se fossi uscita in auto ne avremmo avute due poi" risposi io facendogli la linguaccia e ridendo "cosa hai comprato?" Mi chiese curioso gaurdando le buste "dei vestiti un po' più grandi per quando questo pancino inizierà a crescere anche se ora sta facendo un po' il timido" dissi un po' dispiaciuta accarezzando il mio ventre "tra poco si vedrà, vedrai espolodera da un giorno al altro, ho letto che molto spesso succede così" disse accarezzando anche lui la pancia "ti sei informato?" Chiesi stupita "ovviamente, voglio il meglio per voi" disse dolcemente baciandomi "ho una cosa per te" dissi correndo a prendere la busta, gliela porsi e lui subito la apri "è bellissima" disse con gli occhi lucidi "la prima cosa presa a un mini Dybala non poteva che essere un pallone da calcio, e quando la ragazza mi ha detto che si poteva ricamare ho subito pensato di scrivere mini Dybala ed ovviamente il tuo numero" dissi emozionata anche io "e se fosse una nena uguale alla mama?" Chiese "le piacerà sicuramente il calcio è la potremo a giocare e potrà entrare nella Juve femminile ovviamente col 10 sulle spalle" dissi ridendo "vero, ma non credo che Cristiana sarebbe d'accordo" disse riferendosi a Cristina Girelli il numero 10 della Juve femminile "secondo me si, se prende il talento del padre il 10 sarà suo subito" dissi ridendo immaginandomi un mini Dybala o una mini dybalina a giocare a calcio con lui
Purtroppo era arrivato il giorno della partenza di paulo "non voglio partire" si lamentò lui buttandosi sul letto "ma invece andrai su, noi ora stiamo meglio e ti terrò informato su tutte le viste" dissi spingendolo per farlo alzare "okok vado" si alzò
"Fate i bravi, soprattutto tu fai il bravo con la mamma" disse baciando la pancia e poi me "ti amo, vi amo" disse per baciarmi ancora e dopo la mia risposta e qualche altro bacio arrivo la macchina che lo avrebbe accompagnato al aeroporto "te amo mas de mi vida, ve amo mas de mi vida" disse lasciandomi un ultimo bacio e andandosene
Erano passati un paio di giorni da quando Paulo era partito e tra fuso orario e allenamento e uscite con i suoi amici che non vede da tanto non riuscivamo a sentirci mai praticamente
Mi alzai e presi il telefono sperando di leggere il messaggio del buongiorno, che era solito mandarmi anche se lui in realtà mentre lo scriveva stava andando a dormire, ma quello che trovai mi lascio senza parole e guardai lo schermo del telefono col cuore in mille pezzi
Spazio autrice
Vorrei pubblicare un altro capitolo stasera che dite?
Cosa avrà visto Giorgia? Cosa starà combinando paulo?
Vi sta piacendo la storia ?
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Quel maledetto sorriso
Literatura FemininaGiorgia partirà per un viaggio in Argentina dove conoscerà Paulo, subito i due non vanno molto d'accordo, poi cosa succederà......
