Con titubanza varcai la porta della sua stanza, mi sorprese ritrovarla così fredda. Non si era reso conto di aver lasciato la finestra aperta? "Accidenti." Borbottai tirandomi su il cappuccio della felpa. Dopo aver chiuso per bene la finestra mi guardai intorno.
Il suo letto era fatto, strano da lui, era solito lasciarlo sfatto se doveva rimanere in casa. Alla fine non viene mai nessuno a trovarmi...e poi ci siamo solo noi adesso..chi lo vede? se non io e te?
Se so che viene qualcuno a trovarmi ovviamente lo rifaccio.
Sospirai al solo pensiero che mi avesse mentito.. forse era per questo che stava tutta la sera con il telefono in mano?
Cercai il telecomando del condizionatore, che per mia fortuna trovai dentro il cassetto del suo comodino.
"Ehi, scusami..non partiva l'acqua calda." Disse entrando dentro la stanza in capatoio.
"Tranquillo, mi sono permesso di accendere il condizionatore... c'era freddo qua dentro.." dissi alzando il telecomando.
"Ho lasciato la finestra aperta?" Domandò frugando nel suo armadio.
"A quanto pare..." Momorai stranito.
"Non entro qua dall'altro giorno figurati. Ecco perché stanotte sentivo freddo." Momorò dandomi le spalle e infilandosi i boxer.
"Addirittura?"
"Non hai visto che barbone ero?" Chiese scherzosamente, sembrava nuovamente se stesso.
"Pensavo che stavi aspettando qualcuno.." confessai. Si girò verso di me perplesso "e chi dovrei aspettare?"
"Non so qualche ragazzo?"
"Interessante." Borbottò sopra pensiero.
Sospirai "Non potevi dirmelo?"
"Che ti dovevo dire? Le tue teorie mi commuovono?"
Scossi la testa esasperato "Mi stai facendo confondere."
"Da quanto non dormi?" Disse con un tono preoccupato.
"Ehm sto dormendo..e solo che tra i vari turni mattutini non sono riuscito a recuperare il sonno." Dissi sdraiandomi.
"Allora riposati." Disse avvicinandosi alla porta.
"Tu dove vai?"
"Sistemo un po' casa.."
"E non puoi stare qui?"
"Vuoi la balìa?" Chiese scherzoso.
Vorrei soltanto che il mio ragazzo mi facesse compagnia... avrei tanto voluto dirlo, ma sospirai e dissi solamente "No, tranquillo." E mi buttai il suo cuscino sul viso.
Non posso pretendere che lui abbia la mia stessa voglia di stare insieme a me.
Sentì una leggera pressione accanto a me e pian piano la pressione del cuscino che avevo sul viso svanì. Notai che la luce della stanza si era oscurata.
"Ti sei addormentato di colpo. E a me - indicò il cuscino- mi servirebbe."
"Che ore sono?" Dissi strofinandomi gli occhi ancora avvolti dal sonno.
"Le nove di sera.."
"Cazzo devo avvisare a mia madre."
"Lo già avvisata io. Mi ha detto di dirti che arriva dopodomani con l'ultimo traghetto."
"Cazzo sono bloccato con il lavoro."
"Nel caso potrei andarla a prendere io..tanto dovrei andare a trovare mia sorella."
"Tua sorella?"
"Ehm si.."
"Non sapevo che tu avessi una sorella.."
"Adesso lo sai.."
"Poi ero io che ti nascondo le cose."
"Guarda ti posso assicurare che fino ad una settimana fa non lo sapevo neppure io."
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MAGNETS
FanfictionLo guardo è il suo corpo è come una calamita, mi attrae come il nettare per le api.
