Capitolo 32

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Svegliarmi senza avere Alessandro al mio fianco era surreale. Dopo quel fatto del suo ex non avevamo più avuto neanche due minuti per parlare.

Era serio sul fatto che gli aveva accennato di essere fidanzato?
Questa cosa mi faceva sentire strano.
Non sapevo cosa provare.
E non so cosa provasse lui.

Provai a chiamarlo. Sperando fosse già sveglio a quest'ora.

"Pronto?" Disse entusiasta appena rispose alla mia chiamata.

"Ehi... buongiorno.." dissi incerto.

"Buongiorno a te." Disse sbadigliando.

"Che fai?"

"Mi sto preparando un caffè. Tu?"

"Sto ancora sdraiato nel letto. Tra poco mi alzo.." Dissi stiracchiando le gambe.

"Non hai il turno tra poco?" Domandò curioso e io guardai l'orario sul display del mio telefono.

"Oh cazzo. Ci sentiamo dopo."  Dissi saltando giù dal letto. Mi ero dimenticato che dovevo iniziare a mezzogiorno oggi. Mi cambiai al volo e mi diressi al locale.

"Mi sembrava che mancasse qualcuno." Disse mia cugina al mio arrivò.

Sbuffai "Non ho sentito la sveglia."

"Tranquillo, sono arrivata anche io in ritardo." Disse preparando i caffè.

"Oggi non c'è molta gente."

"Papà si è preso l'influenza, quindi la cucina è chiusa." Mi appoggiò la tazzina nel bancone.

"Non ci voleva..."

"Guarda sinceramente è una fortuna. Ieri ho bevuto come una spugna." Disse sorseggiando il suo caffè.

Per nostra fortuna le sei arrivarono al volo.
Alessandro arrivò insieme a Davide e Bryan. Sembrava abbastanza tranquillo. "Wee raghi è qua la festa?" Ci chiese scherzando.

Camilla gli tirò lo straccio addosso. "Spero per voi che vi vada meglio."

"E dai Cami non mi sembra che vi siete annoiati." Disse Davide divertito.

"La prossima che dici ai tuoi amici di venire assicurati che ci sei tu di turno." Borbottò lei arrabbiata.

"Ti hanno trattato male?" Domandò lui preoccupato.

"Sono venuti in venti." Risposi io da parte sua. "Sono andati via ora."

"Beh meglio no?"

"Prova tu a resistere alle urla." Disse lei alzando gli occhi al cielo. Alessandro si era spostato con Bryan per fargli vedere le varie cose del locale. "Il Ciccio bello non doveva subirlo tua madre?" Domandai a Camilla.

"Si, ma ha chiesto ad Alessandro di fargli fare un po' di pratica non so.. perché ti interessa?"

"No così..io vado." Dissi sbadigliando.

"Dammi un passaggio." Disse dando un bacio veloce  a Davide. "Ciao ragazzi" urlo a gli altri due che stavano infondo. Bryan ci salutò con la mano.

"Hai da fare adesso?" Chiese Camilla salendo in macchina.

"No, mamma ed Elodie sono in giro credo."

"Quanto rimangono ancora?" Chiese curiosa.

"Elodie rimane a vivere qua...mamma parte domani."

"Capito..." Disse pensierosa.

"Sputa il rospo." Dissi senza togliere lo sguardo dalla strada.

Lei scoppiò a ridere. "Sono così trasparente?"

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