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"Accetterò la missione".
Restai là a fissarla.
Lasciai scivolare via la sua mano dalla mia.
Il vento fece danzare i suoi capelli davanti al viso,
sentì il cuore battermi forte nel petto,"Co-cosa?!".
Iniziai a camminare avanti indietro passandomi le mani sul viso,"Hai sentito bene",mi misi a ridere nervosamente,"Kelly ma perché? Ho cercato di farti avere una vita tranquilla,l'abbiamo trovata,lavoriamo qua alla base e viviamo alle Hawaii... Cazzo sembra che non ti accontenti mai",feci per andarmene,"Hanno bisogno di me",la guardai da testa a piedi,"Io ho bisogno di te",me ne andai via lasciandola là,avevo bisogno di restare soli così andai a camminare alla ricerca di un bar,non sarei tornato a casa molto presto o avremmo sicuramente litigato.
Kelly.
Restai in mezzo al marciapiede a fissalo mentre se ne andava e spariva piano piano in mezzo alla folla.
Lo so.
L'avevo fatto incazzare.
L'avevo deluso.
Ma era come se una parte di me sentisse la mancanza dell'azione,dopotutto ero cresciuta come l'arma,il soldato perfetto...

Tornai a casa da Rex,era distrutto dalla giornata di allenamento svoltasi con un mio collega cinofilo,"Ehi...lo sai che la mamma andrà via presto",appoggiò la testa sulla mia coscia,
"Tornerò...non ti preoccupare",iniziai ad accarezzarlo mentre in sottofondo il suono della tv riempiva le mura di casa,e la mia mente si perdeva in mille pensieri così decisi di preparare la valigia,sarei partita domani sera tardi,dovevo chiarire con Sberla prima della mia partenza...
Non volevo lasciare un muro tra di noi.

Quel dannato proiettile.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora