Tornai alla base con un Uber,erano ormai le 3:15 del mattino,ero completamente sbronzo e barcollando arrivai a casa,peccato che le chiavi mi caddero,"Oh no",ma la porta davanti a me si aprì,c'era Kelly seguita da Rex,il quale mi saltò addosso riempiendomi il viso di bava,"Ok ok campione",scoppiai a ridere,"Puzzi di alcol",mi alzai e le diedi una spallata per entrare in casa,
"Woo complimenti arma,hai un buon fiuto",chiuse la porta alle sue spalle mentre io mi dirigevo in cucina in cerca di altre birre,"Abbiamo tempo fino le 21:15 per chiarire,poi andrò via",stappai la bottiglia e la portai alle labbra,
"Ottimo",le dissi sedendomi sulla sedia dell'isola,
"Buon viaggio",sbuffai,"Dimmelo guardandomi in faccia,stronzo",quel suo tono,piatto ma pieno di rabbia,quanto avrei voluto mandarla a quel paese,non la odiavo,no,quello non avrei mai potuto farlo,mi aveva salvato il culo fin troppe volte da quando era entrata nella mia vita,e oltre alla vita,aveva salvato anche il mio cuore,cazzo se l'amavo,cazzo se ero follemente innamorato di lei,mi alzai fiondandomi verso di lei,l'afferrai per la maglia alzandola sulle punte dei piedi,Rex iniziò a ringhiare,ma Kelly con un solo gesto della mano lo fece smettere,"Ti spaccherei il naso se solo potessi",le dissi stringendo il tessuto nel mio pugno,"Fallo Sberla",il suo sguardo tagliente,era sempre stata un cazzo di militare,non c'era altra natura che si adattasse a lei,era destinata a questa vita,alla guerra,ai proiettili...
"Ti rendi conto che dopo anni! Dopo anni stai vivendo Kelly?! Ti ho portata via dalla guerra,dalla morte e da tutta quella merda! Non ti va bene una vita normale?!".
Restò in silenzio,"Sono nata per essere l'arma,lo sai anche tu,sono stata progettata per questa vita.
Non riuscirai mai a toglierla da me".
"Smettila cazzo! Smettila!".
Non so come la situazione si ribaltò,con una mossa degna di lei,mi ritrovai al tappeto,immobilizzato per un braccio,"Andrò a Bengasi,che ti piaccia o no,io ti amo e tu devi accettare questa mia scelta",mi girò di poco il braccio facendomi digrignare i denti,"O-okay!".
Mollò la presa permettendomi di alzarmi,restai a guardare,quando allungò la mano verso di me,
"Stupida",le afferrai la mano per intrappolarla fra le mie braccia,"Ti amo anch'io,ma vengo a Bengasi con te".
"Va bene. Avvisa Woods",mi veniva da piangere,il mix alcool e sentimento era la peggior arma del mondo.
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Quel dannato proiettile.
Fiksi Penggemar"Congedati con disonore!". Il martello del giudice riempì il silenzio sordante del tribunale. "Perdete tutti un grado,e sarete mandati immediatamente nelle prigioni a voi destinate". Ci guardarono da testa a piedi,"Stronzi!". Disse Kelly cercando di...
