Dottore (10) | "Jack Harkness, hello there beautiful."

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"Quindi hai sovraccaricato il TARDIS e l'hai rotto?" Chiedi ridendo al Dottore. "Si puó sapere come hai fatto? Ti ho lasciato solo soltanto 2 giorni!"

"Sì, e tu hai rotto le scatole!" Dice, il cacciavite sonico tra i denti, un paio di occhiali 3D sulla punta del naso e le mani che frugavano tra i cavi. Era adorabile quando si arrabbiava, un po' spaventoso ma adorabile.

"Oh, andiamo, Dottore..--" Inizi. Si sente un forte bussare, guardi il Dottore con aria interrogativa. "Aspettavamo visite?"

"Dottore!" Si sente chiamare da fuori. Una voce maschile.

"Oh no. Ci mancava solo questa." Sospira lui, alzando gli occhi al cielo.

"Vado ad aprire.." Ghigni. Dirigendoti lentamente verso la porta del TARDIS.

"No... Non farlo!" Sussurra tra i denti.

"Troppo tardi." Apri la porta e ti ritrovi davanti un uomo piuttosto alto, con un trench coat e un grosso zaino sulle spalle.

"Oh, ciao, bellezza!" Ammicca l'uomo. "Dov'é il Dottore?"

"É impegnato, ora come ora..." Sorridi. "Se vuole la inserisco nella lista d'attesa per gli appuntamenti. Lei é...?"

"Dammi pure del tu. Io sono il Capitano Jack Harkness." Ti bacia una mano. Arrossisci. "Tu invece sei?"

"T/N, l'assistente del Dottore." Rispondi.

Jack sembra sul punto di farti una domanda ma viene interrotto da un colpo di tosse soffocato. Vi girate verso il Dottore, che é in piedi vicino alla console. Gli occhiali 3D sopra la testa, il cacciavite ancora in mano, gli abiti sgualciti e quella che sembrava una macchia d'olio per motori su una guancia.

"Jack Harkness, non riesci proprio a fare a meno di rompere scatole?" Dice il Dottore guardando male il nuovo arrivato.

"Hey, Doc!" Saluta Jack. Il Dottore cerca di mantenere il suo sguardo truce ancora qualche secondo ma un sorriso molto spontaneo gli appare sul viso. Si avvicina a passo veloce verso Jack e si abbracciano per un lungo momento, tirandosi piccole pacche sulle spalle.

Evidentemente anche su Gallifrey gli uomini si salutano alla stessa maniera... Evitando di perdere la loro mascolinitá e tutto. Pensi, mentre un sorriso ti spunta sulle labbra.

Jack e il Dottore dovevano essere amici di vecchia data da come si comportavano. Eri felice di vedere il Dottore parlare amichevolmente con questo tizio -che era particolarmente affascinante- e ció ti portava a sorridere spontaneamente. Ti stupisci ancora una volta per il fatto che le emozioni del Dottore riuscivano sempre a modificare il tuo stato d'animo, in un modo o nell'altro.

"Nuova compagna? Carina." Commenta Jack. Facendoti l'occhiolino.

"Beh, se tu sei davvero il Jack Harkness di cui mi parla tanto il Dottore, allora non corrispondi affatto alla sua descrizione. Sai, ti aveva descritto come un tipo 'bruttino' e 'poco carismatico' ma ora riesco a constatare che é tutto il contrario." Dici, sorridendo.

Il Dottore ti guarda scandalizzato. "Io non ho mai detto cose del genere, mi stai mettendo in bocca parole che non sono mie, donna!" Tu e Jack vi mettete a ridere, e presto si aggiunge a voi anche il Dottore.

"Che ne dite di un tea?" Chiede il Dottore dopo un po' che eravate in piedi vicino alla console a parlare.

Avevate tirato fuori ogni argomento possibile e immaginabile. Tu e il Dottore avevate raccontato a Jack la vostra ultima avventura contro i Dalek, e lui aveva tirato in ballo la prima volta che il Dottore lo aveva abbandonato, quando lui aveva iniziato a non morire più. C'era stato un lungo discorso sui 'bei vecchi tempi' e avevano parlato a lungo di Rose.
Tu sapevi che Rose era un tasto dolente per il Dottore, anche se era passato tanto tempo, e anche a Jack mancava. Tutti e due avevano gli sguardi così tristi mentre parlavano di lei.
Jack, in seguito, ansioso di cambiare argomento, vi aveva raccontato della sua missione contro questi strani esseri-pesce e tu avevi detto una frase che non ti saresti mai sognata di dire in una conversazione normale. "Ah, quindi sei stato tu a far saltare in aria l'Hudson River due mesi fa!"
E Jack ti aveva risposto ridendo:"Sì, ho ricoperto praticamente mezza Manhattan con alghe e scorie di ogni genere."
Quel tipo ti piaceva, ma diciamo non piaceva piaceva: era simpatico.

"Certo!" Esclama Jack. "Mi ci vorrebbe proprio un tea."

"Fanne uno anche per me." Sorridi.

"Torno subito." Dice il Dottore dirigendosi verso la cucina, tra gli infiniti corridoi del TARDIS.

"Hey, T/N, mi stavo chiedendo... Qualche volta ti andrebbe di uscire a cena?" Dice Jack, ammiccante.

"Beh, sì, ma solo da amici." Gli dici sorridendo... Non volevi friendzonarlo da subito ma... Credi che ci sia qualcun altro nel tuo cuore.

Jack scoppia a ridere. "Io ti chiedo di uscire per una cenetta romantica e tu mi dici 'solo da amici'? ...É il rifiuto più gentile che io abbia mai ricevuto." Ti osserva qualche secondo e poi continua. "Vuoi dire che c'é qualcun altro? Magari a casa o..." Osservi soprappensiero le scale dalle quali era sceso il Dottore per fare il tea, distogliendo lo sguardo da Jack. La sua voce si fa subito seria. "Capito. Quindi... Lui lo sa?" Scuoti la testa. "Dovresti dirglielo. Ho visto come ti guarda."

"Come mi guarda?!" Torni a guardare Jack negli occhi. "Mi guarda come una sorellina minore da proteggere. Ho paura di farmi avanti perché poi potrebbe non farmi più viaggiare su TARDIS.. Io non voglio smettere di viaggiare con lui... É la cosa più bella che mi sia mai capitata."

Jack ti si avvicina, sorridendo, e ti prende dolcemente le mani. "Fa quell'effetto più o meno a tutti quelli che decidono do viaggiare con lui."

"Come Rose, come Martha..." Dici. "Sai, io non vorrei essere un'altra compagna di viaggio per la sua lista..."

Jack fa per risponderti ma si blocca, lo sguardo che fisso su un punto impreciso dietro di te. Ti giri e trovi il Dottore immobile sulle scale. Ti guarda. Il suo sguardo passa da stupito a uno sguardo pieno di rimprovero.

Sale le scale e poggia le tre tazzine di tea sulla console. Jack fa qualche passo indietro, in silenzio, mentre il Dottore si avvicina a te. "T/N, sul serio credi che io ti possa considerare 'un'altra compagna di viaggio per la mia lista'?" Dice il Dottore scuotendo la testa. Distogli lo sguardo. "No, T/N, guardami." Con riluttanza torni a guardarlo negli occhi. "Ogni mio compagno é diverso, ma non é questo il punto. Tu... Ohh tu... Sei speciale, davvero speciale, mi stai facendo provare cose che era da secoli che non provavo."

"Dottore...--"

"Io ti amo, T/N. Mi hai insegnato ad amare di nuovo. La gioia che provo soltanto stando vicino a te... La felicitá quando vedo te felice... Tutte queste emozioni positive.. Sei tu che me le fai provare. Tu e nessun altro."

"Dottore, anch'io ti amo." Sussurri.

Il Dottore avvicina velocemente la testa alla tua e vi lasciate andare in un bacio appassionato.

Jack si schiarisce la voce. "Oddio, quanto é tardi... Dovrei proprio andare a fare quella cosa..."

Vi staccate velocemente e il Dottore si gira verso Jack. "Perché non resti un po' con noi? Qualche avventura come ai vecchi tempi?"

"Uhm... Si... Mi piacerebbe... Ma devo proprio fare una cosa..."

"Jack.." Dice il Dottore in tono di rimprovero.

"Magari ora come ora no, non prenderla come un'offesa, amico, ma voi due dovreste... Ehm... Ambientarvi...-- Volevo dire chiarirvi... E sinceramente non mi va di fare la ruota di scorta." Si dirige lentamente verso l'entrata. "Diciamo che vi do un paio di settimane e poi ci rivediamo e commemoriamo i bei vecchi tempi quanto volete. Promesso!" Apre la porta.

"Jack, almeno salutiamoci decentemente per una volta." Dice il Dottore sorridendo.

"Ti ho promesso che ci rivedremo presto, Dottore, non ti libererai così facilmente di me. Voi... Tornate a fare quello che stavate facendo, con comodo." Ride, ed esce dal TARDIS correndo.

"Beh, ciao, Jack." Dice il Dottore, ridendo, poi posa di nuovo lo sguardo su di te e tu gli sorridi, la gioia che sprizza da tutti i pori: sei contraccambiata! Lui ti sorride e vi baciate di nuovo.

Superwholock x Reader (ita)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora