"Ragazzi!" Sam irrompe in cucina, dove tu e Dean stavate tranquillamente mangiando la colazione. "Abbiamo passato un paio di settimane particolarmente faticose, che ne dite di prenderci una pausa oggi?" Propone.
La tua risposta sarebbe stata un'immediato sì, ma Dean doveva tenersi impegnato con qualche caso, o rischiava di dare di matto, e tu lo sapevi. Ti giri verso di lui e aspetti la sua risposta. Il suo sguardo gravita su di te e i suoi occhi si spalancano, come per dire 'Cosa?! Perché sta a me la scelta?!'.
"O-- Okay. Dove andiamo?" Chiede il maggiore dei Winchester.
"É una sorpresa." Dice Sam con sguardo malizioso.
Appena un'ora dopo avevate caricato tutte le valige in macchina e vi eravate appena comodamente seduti sui sedili alla volta della meta decisa da Sam.
"Bene..." Dice Sam fermando la macchina davanti a un campo pieno di fiori, dopo appena un paio d'ore di viaggio. "Ora vi lascio qui, e vado a comprare qualcosina per un pic-nic. Vedete di... Non combinare niente di sporco." Rivolge a Dean un'occhiata maliziosa.
Dean alza gli occhi al cielo. "Fottiti, Sammy." Poi apre la portiera e scende, tu, prima di scendere, ti sporgi in avanti per dare un bacio su una guancia a Sam. "Ci voleva un giorno di pausa! Ci vediamo dopo, Sam." Scendi dalla macchina e Sam sfreccia via.
"E ora siamo solo noi due, in un prato." Commenta Dean. "Quindi...--" Fai uno sgambetto a Dean, non lasciandogli finire la frase, e lui cade all'indietro, facendo sollevare una grande nuvola di petali e polline. "Figlia di puttana." Commenta tra i denti, divertito. Tu inizi a indietreggiare, acquisendo una distanza di sicurezza. Dean si alza in piedi. "Sei nei guai, T/N!" Canticchia, con un sorriso stampato in faccia.
"Che paura!" Lo schernisci. "Prima dovresti prendermi." Fai uno scatto in avanti e presto senti il fruscio dell'erba alta e dei fiori che si spostano dietro di te e al passaggio di Dean.
Aumenti la velocitá, e quando ti giri, per controllare a che punto era Dean, non lo vedi alle tue spalle. Rallenti e ti fermi, guardandoti attorno, in cerca di una deviazione nel percorso che aveva tracciato correndo in mezzo all'erba. Ad un certo punto senti il 'crack' di un bastoncino alle tue spalle e ti giri di scatto, trovandoti davanti Dean.
"Boo!" Dice, e al tuo tentativo di correre di nuovo via, ti prende per i fianchi -il tuo punto debole- e tu inizi a ridere.
"Dean! Sme-- Smettila! S-- Soffro il so-- solletico!" Dici, tra una risata e l'altra, mentre tenti di allontanarlo.
"Oh, lo so!" Fa lui, alzandoti e iniziando lentamente a poggiarti sul morbido tappeto erboso.
Sgrani gli occhi. "Oh, no!" Dici. "Non oserai!"
"Vendetta." Sussurra, sedendosi a cavalcioni sopra di te, per limitare i tuoi movimenti, e iniziando a solleticarti i fianchi e la pancia. E tu inizi a ridere a crepapelle.
Dopo agonizzanti minuti di solleticante tortura, Dean ti lascia lì per terra, mentre le tue risate scemano e tu rimani sdraiata a occhi chiusi, con le braccia strette allo stomaco.
Dean ti chiama. "Hey, T/N!" Apri lentamente gli occhi. "Sono sexy così?" Ti chiede. Chinato su di te, vedi Dean, con in bocca un tulipano giallo e la faccia più da 'mucca che guarda passare un treno' che tu avessi mai visto. (La foto a inizio capitolo. - Adoro Jensen alla follia ma in quella foto ha una faccia davvero poco intelligente XD -)
Scoppi di nuovo a ridere. "Sì, davvero molto sexy."
"Era ironia quella che ho sentito nella tua voce?" Chiede Dean, la voce ferita. "Vuoi-- Vuoi dire che io non sono l'uomo più bello che tu abbia mai visto?!" Finge di piangere, ma la sua interpretazione da Oscar viene male, perché gli scappa una risata.
