Vi avvicinate sempre di più ai guaiti di Castiel-Cane, girate l'angolo e poco dopo lo vedete con un coltello puntato alla gola.
Abbassi la pistola, riconoscendo chi stava impugnando il coltello, e Sam fa lo stesso.
"Metti giù quel cane." Dici.
"Hai recuperato un fottuto cane in questo labirinto?" Dice e inizia a togliere il coltello dalla gola del povero Castiel.
"Dean, metti giù Castiel." Ripeti.
Il maggiore dei Winchester, lasciando totalmente la presa, ti chiede stupito:"Questo é Castiel?!"
Tu e Sam annuite e Dean lo posa a terra e gli passa una mano tra le orecchie, come per scusarsi, per poi rimettersi in tasca il coltello. Il cane lo guarda male. "Bene, ora che siamo tornati tutti assieme -più o meno- , che dovremmo fare?" Chiede Sam.
"Trovare una cazzo di uscita?" Chiede Dean, sarcastico e scocciato. É evidente che il fatto di essere in quel labirinto, senza sapere dove si trova la sua amata macchina, lo fa incazzare mica poco. Mai toccare l'Impala a Dean. Era una delle regole principali da quando ti sei unita ai tuoi cugini per cacciare -ovviamente create su misura dopo tue deduzioni o traumatiche esperienze personali-. Poi c'era. Mai toccare la crostata a Dean, chiedere il computer a Sam prima di usarlo, non fare ricerche troppo approfondite tra la roba di Dean e molte altre.
"Uh... Oppure..." Rifletti velocemente. "Trovare il centro del labirinto." Dean ti rivolge un'occhiata incredula, del genere 'Donna! Sei con me o contro di me?!'. "Di solito, arrivando al centro, si trova qualcosa di interessante e poi diventa più facile trovare un'uscita...." Spieghi.
"Non é poi una cattiva idea." Commenta Sam.
Castiel abbaia e scodinzola, come se fosse d'accordo con te. Dean, invece, alza gli occhi al cielo. "Se aiuta ad uscire da questo dannato posto allora va bene." Dice. "É d'accordo anche il cane..." Borbotta, procurandosi poi uno sbuffo irritato da parte di Castiel.
"Dean... Chiedi scusa..." Lo rimproveri. Ti guarda indignato. 'Sul serio' dice il suo sguardo. "Dai." Lo incoraggi.
"Okay. Scusa Cas." Sbuffa infine. Castiel abbaia felice e gli lecca una mano scodinzolando. La mano che Dean ti asciuga addosso, appena Castiel si mette a camminare di fronte a voi. "Che schifo, ma andiamo, Dean!" Sussurri tra i denti e lui e Sam si mettono a ridere. Finalmente vi mettete a camminare alla volta del centro del labirinto.
Non stavate camminando in una direzione precisa ed era da un bel po' che camminavate, girando, di tanto in tanto, a destra o a sinistra, tornando indietro e correndo appena sentivate uno strano ringhio o altro -eravate troppo stanchi per sostenere qualunque combattimento-, e avevate giá beccato 3 o 4 vicoli ciechi. Vedi Sam assorto nei suoi pensieri, quindi cerchi di iniziare un argomento, convinta che anche un'altro secondo di silenzio ti avrebbe uccisa. "Sam? A che stai pensando?"
Sam distoglie lo sguardo dallo scondinzolante Castiel e lo poggia su di te. "Secondo te chi puó essere stato a trasformare Castiel?"
Lo guardi e scuoti la testa, leggermente dispiaciuta, ma non sai come rispondere a quella domanda. Improvvisamente ti si accende una lampadina. "Aspetta! Aveva sussurrato il nome di qualcuno..." Il cane si volta a guardarti, speranzoso nel fatto che tu possa ricordare quel nome. "Non mi ricordo precisamente il nome che avesse detto ma... Mi ricordo... Aveva chiesto al proprietario di mostrarsi, chiamandolo 'fratello', ma non so...--" Cas abbaia indignato. "Scusami, Cas, al momento ero più preoccupata per qualcun altro."
"Un fratello di Castiel, uh?" Interviene Dean. "Abbiamo a che fare con un dannato angelo!"
"Dean, calmati... Magari...--"
"Sam, 'magari' cosa? Non vuole portarci in paradiso per farci il lavaggio del cervello e farci diventare i due tramiti di quei pazzi sclerotici bliblici?!" Esclama Dean.
Ci risiamo. Pensi. Eccoli che tornano a litigare... Oggi Dean é stra-irritato....! Girate a destra e vi ritrovate in un grande spazio circolare. "Ragazzi..." Cerchi di interromperli, ma loro vanno avanti imperterriti a litigare. "Ragazzi!" Li richiami di nuovo, questa volta ottenendo la loro attenzione. "Siamo al centro del labirinto."
"Complimenti, gente!" Esclama la voce di prima, di nuovo senza un'esatta fonte. "Davvero, complimentoni!"
Tutto un tratto senti una strana sensazione di leggerezza e i piedi che non sono più a contatto con niente, poi torni con i piedi per terra e constati che siete nel centro della cittadina dove vi trovavate fino a quella mattina.
"Davvero, wow!" Ripete la voce, la cui fonte é un uomo che vi si trova davanti. É piuttosto strano ed emana un leggero profumo di dolciumi, ha i capelli lunghi e gli occhi nocciola, ma quello che ti stupisce di più é quello che si trova alle sue spalle. "Sono molto stupito... E fiero, ragazzi." Fa finta di asciugarsi una lacrima.
"Gabriele." Ringhia Dean. "Si puó sapere che ti ha presto?! Cosa cazzo abbiamo fatto questa volta?"
"Modera il tuo linguaggio, Dean." Dice, offeso, ma con aria teatrale. "Quel labirinto mi é costato un sacco di succo magico."
"Fa' tornare Castiel quello di prima." Dice Sam, determinato a non ricevere un no come risposta.
"Come vuoi, Samantha, faccio tornare il tuo amico come prima, anche se trovo mio fratello molto più adorabile così." Gabriele schiocca le dita e Cane-stiel torna ad essere Castiel.
"Ora torniamo a noi." Dice Dean. "Perché eravamo in quel labirinto?"
Ti sporgi verso Castiel, mentre i Winchester cercano di capire perché Gabriele vi aveva messi in un labirinto.
"Castiel..." Deglutisci. "Gabriele é un angelo, uguale te, giusto?"
"Arcangelo." Ti corregge. "Ma la cosa è più o meno la stessa... Perché?" Chiede poi, incuriosito.
"Beh, se é come te... Allora perché io vedo le sue ali ma le tue no?" Chiedi, ammirando intimorita le grandi ali dorate di Gabriele.
Castiel ti guarda stupito per qualche secondo, per poi chiederti:"Tu vedi davvero le sue ali?" Annuisci. "Q--Questo vuol dire che--"
"Io sono la tua anima gemella, T/N." Dice Gabriele sorridente, interrompendo la conversazione con i Winchester e lasciando tutti allibiti.
