Dean libera prima Sam, trovando miracolosamente subito le chiavi delle sue manette, e quest'ultimo si alza dalla sedia, faticosamente e tenendosi l'addome. Poi il maggiore dei Winchester si china su di te e inizia a slegarti da quella sedia. "Spero non vi abbia fatto del male." Dice.
"Speri male." Rantola Sam, appoggiandosi a una colonna, per riprendere fiato dalle fitte dolorose che aveva al petto.
Dean ti osserva meglio e vede la fasciatura sulla spalla e il pantalone bucato, a mostrare il foro che la pistola aveva fatto attraverso la tua carne. "Pensi di riuscire a camminare?" Era stranamente calmo, una calma fredda.
Scuoti la testa. "Credo di aver perso troppo sangue, il mio piede formicola da mezz'ora." Dici, mentre lui ti passa una mano dietro le spalle e ti aiuta ad alzarti.
"La macchina é a pochi metri dalla porta, ce la potete fare." Vi incoraggia Dean. "Ora andiamo in ospedale."
Lasci che Sam si stenda sui sedili posteriori e tu ti siedi sul posto del passeggero. "Mi puoi spiegare come avete fatto a farvi prendere così?" Ti chiede Dean, mettendo in moto l'auto.
"Ero uscita dalla stanza disarmata e stavo provando a chiamarti, lui mi si é presentato davanti con quella dannata pistola con il silenziatore. Ho provato a scappare ma mi ha sparata alla gamba." Dici evitando lo sguardo di Dean e provando a muovere la gamba a cui ti aveva sparato, con il risultato di ottenere una fitta dolorosa che partiva dalla ferita e si spandeva per tutta la gamba e per la tua spina dorsale.
"E tu come cazzo hai fatto a non accorgertene?" Chiede a Sam, lanciando un'occhiata allo specchietto retrovisore.
"Io-- Io ero sotto la doccia." Risponde lui. "La pistola aveva il silenziatore e... Poi ho provato a chiamarla, mi ha risposto al quinto tentativo e--"
"E ho cercato di avvertirti di andartene, e che avevo una pistola puntata alla testa, ma tu hai praticamente fatto finta di non sentire!" Gli dici, arrabbiata, interrompendolo.
"Dovevo salvarti! Se tu fossi-- fossi morta... Sarebbe stata tutta colpa mia...!" Ti risponde Sam.
"No, Sam! Non é stata colpa tua se sono uscita disarmata! E non é di certo stata colpa tua se quel tizio mi ha colta impreparata!" Gli dici.
"Fatto sta che non potevo lasciarti lí!" Ti dice Sam.
"Piantatela di bisticciare!" Interviene Dean. "Voglio capire perché non mi hai chiamato e come sei finito ammanettato a quella sedia."
"Oh... Io ti ho chiamato, Dean, più volte." Dice Sam con astio. "...E sono finito ammanettato perché aveva sotto tiro T/N. Mi ha fatto posare la pistola e calciarla via." Ammette.
"Tu non dovevi farlo." Sussurri, le lacrime che premono per uscire. "Dovevi sparargli, non se lo aspettava." Dici più a bassa voce, senti che stai perdendo conoscenza, ti appoggi al sedile e i tuoi occhi si rivoltano all'indietro. Svieni.
Appena ti riprendi noti che sei in una stanza, e, mettendo a fuoco, vedi che non sei sola. Vicino a te c'é un'altro letto, dove Sammy sta dormendo, e Dean invece é seduto su una sedia li vicino e ti guarda preoccupato. "T/N, temevamo che andassi in coma... O peggio.."
"Ora esageri, erano solo due pallottole." Dici, tentando di tirarti su, ma poi arrendendoti e abbandonandoti sul letto.
"La prendi alla leggera. Hai perso molto sangue." Dice serio. "Perció non ci muoveremo da questa cittá finché non vi sarete rimessi entrambi. Anche Sam é messo male. Ha il fegato spappolato e un po' di costole rotte."
"Possiamo considerarla una vacanza, no?" Gli fai notare. "Un po' di pausa... Per schiarirci le idee e risposarci..."
"Mmhm." Annuisce, poi inizia a guardarti pensieroso.
"Dean?" Lo chiami. "Cosa-- Cosa c'é che non va?"
"Niente che non vada." Dice, poi sospira. "So che non é precisamente il momento adatto ma... Tu mi devi ancora una spiegazione." Distoglie lo sguardo per qualche attimo e poi torna a guardarti negli occhi. "Era vero, quello che mi ha detto Sam al telefono?"
"Forse in parte..." Dici sospirando. Sapevi che Dean ti avrebbe chiesto di spiegargli. "Ho baciato io Sam." Ammetti, lo sguardo di Dean si incupisce, e fa per intervenire. "No. Ascoltami prima." Gli dici. "Io ti amo, Dean. So che questo é amore, e non del tipo che si prova per un amico o per un familiare. Ma amo nello stesso modo anche Sam. Non so come spiegarlo. Ma provo per tutti e due le stesse, identiche, cose." Distogli lo sguardo. "Ho baciato Sam perché era triste e io sentivo di dover fare qualcosa. E la notte... Io giuro di essermi addormentata da sola nel mio letto, magari é vero, stavo avendo un incubo-- Sarebbe molto probabile." Sussurri l'ultima frase e poi continui:"Non darei mai a Sam del bugiardo. Ma l'ho baciato io, e non me ne pento."
"Chi scegli?" Chiede Dean con la voce roca. "Chi scegli tra noi due?" Ripete, schiarendosi la voce.
"Dean, non hai capito, vero? Non posso. N-- Non voglio. Scegliendo tra te e Sam ferirei sicuramente l'altro, e non voglio vedervi tristi, soprattutto a causa mia. Non posso vedervi soffrire..." Gli dici, teneramente, anche se la tua voce trema.
"E io che dovrei fare? Cancellare i miei sentimenti nei tuoi confronti e fare finta di niente? Come puoi pensare che io ce la possa fare?" Ti chiede ferito, alzandosi in piedi.
"Dean--" Mandi giù il groppo che hai in gola. "Io ci saró sempre per te, in qualunque momento per qualsiasi motivo."
"Io ho bisogno di te, T/N." Ti dice, avvicinandosi al tuo letto.
"Anch'io di te, Dean, e non me ne vado da nessuna parte." Cerchi di sorridergli, tra le lacrime. Lui avvicina lentamente il viso al tuo e ti bacia delicatamente, lasciandoti stupita.
"Ora riposati, ci vediamo domani." Sussurra ed esce.
Aspetti qualche secondo, in modo che Dean sia abbastanza lontano. "Vale anche per te, Sammy." Dici, asciugandoti le lacrime che ti stanno rigando il volto.
"Come--?" Ti chiede confuso, aprendo gli occhi.
Ridi. "Ho sentito i bip di quell'affare accelerare e poi calmarsi subito..." Spieghi. "Stavi avendo un incubo?"
"Stavo sognando tutto quello che é successo e...--" ti dice.
"Sam-- Mi dispiace di averti fatto preoccupare..." Gli dici.
"Fa niente, T/N. Ti amo." Ti sorride.
"Anch'io." Sussurri sorridente.
Un mese e mezzo dopo, tempo di far rimettere del tutto te e Sam, eravate di nuovo sull'Impala alla volta di un nuovo caso. Tu sei comodamente seduta sul sedile posteriore, mentre i Winchester sono davanti. Siete tornati a viaggiare insieme, tu seduta dietro e i ragazzi a fare battute sui sedili anteriori dell'impala, come se non fosse successo niente di tutto ció. Li osservi mentre scherzano felici e un sorriso cresce sul tuo volto, li ami entrambi allo stesso modo, non ci puoi fare niente.
Ti rende felice solo il fatto di essere con loro.
Solo loro.
