(Dean's Pov)
Dean si era addormentato sul suo letto nel bunker, sfinito dalla lunga giornata di caccia. Il Marchio di Caino richiedeva calma e controllo, 24 ore su 24, cosa che lui non riusciva ad avere: effettivamente riusciva a malapena a controllare la sua rabbia quando ancora non aveva quel dannato marchio, e ora quella rabbia era quasi quadruplicata, quindi più difficile da controllare. Non é una cosa sulla quale devo riflettere adesso. Pensa, chiudendo gli occhi. Ora devo pensare a riposarmi, finché posso.
Chiude gli occhi e si addormenta praticamente subito, tanto era sfinito.
Appena si addormenta, un'immagine gli appare davanti agli occhi: una palazzina fatiscente su una strada che gli sembrava di aver giá visto, si osserva qualche secondo attorno, e, come se non fosse lui a comandare il suo corpo, si dirige all'interno. Sale le scale, sempre non controllando i suoi movimenti ed entra in una stanza, intravedendo poi una figura vestita di bianco davanti alla finestra.
Quando la figura si gira, Dean vede che sei tu. "T/N..." Vorrebbe sussurrare, ma dalla sua bocca non esce niente.
"Come hai potuto?!" Gli gridi addosso nel sogno, con le lacrime agli occhi, tornando poi a guardare orripilata giù dalla finestra. "Come hai portuto, Dean!?"
Dean sente che ha in mano qualcosa, abbassa lo sguardo sulla sua mano destra e vede la Prima Lama stretta nel suo pugno, insanguinata. Anche i suoi vestiti sono macchiati di sangue. Inizia ad impanicarsi. Cosa é successo? Cerca di dire. Cosa ho fatto? Chi-- Chi ho ucciso?
"Ho visto tutto, da quassù. Credevi di non essere osservato, vero? Invece ho visto tutto." Dici, con la voce rotta. "Sei un mostro!" Gli urli contro.
Finalmente il corpo di Dean risponde ai suoi comandi, riesce a muovere alcuni passi verso di te, perché é l'unica cosa che può fare.
"No! Stammi lontano! Non ti avvicinare!" Dici, indietreggiando verso la finestra aperta e arrivando pericolosamente vicina al basso davanzale. "Ho visto tutto quello che hai fatto! Era tuo fratello-- Non hai avuto pietá! Hai-- Hai uccido Sam senza pietá, non voglio più vederti! Sei un mostro!" Ripeti. "Vattene!"
Cosa ho fatto?! Cerca di dire Dean incredulo. Non puó essere...
"Un mostro spietato!" Ribadisci il concetto con voce rotta.
Dean si avvicina di più a te. E tu indietreggi ancora. "Stammi lontano!" Dici, perdendo l'equilibrio e cadendo quasi giù dalla finestra. Dean corre in avanti e ti prende, passandoti le braccia dietro alla schiena e tirandoti poi verso il centro della stanza. Poi ti vede annaspare in mancanza di fiato e tu cadi in avanti, verso di lui. Quando ti prende vede la Lama impiantata della tua schiena e la consapevolezza lo pervade. No! Non puó essere! Io non l'ho fatto-- Ti poggia delicatamente a terra, e una macchia di sangue si spande sul pavimento, sotto al tuo corpo, tu esali il tuo ultimo respiro e ti abbandoni morta tra le sue braccia. No! No! No! T/N! Nel sogno sente delle lacrime che gli rigano il viso, stringe il tuo corpo esanime a sé e piange nella tua spalla. Inspiegabilmente, quando alza il viso, il sangue sul pavimento ha raggiunto una spanna circa di altezza e ricopre tutto il pavimento. Il tuo corpo scompare e Dean si guarda attorno confuso, mentre cerca di alzarsi, ma scivola e torna nella stessa posizione.
"Hai le mani sporche di sangue, Dean." La tua voce riecheggia nella stanza e la tua figura, eterea, gli appare davanti. "Hai ucciso troppe persone, Dean Winchester." T/N... Sei qui... Sei viva...! "Kevin... Sam: il tuo stesso fratello... Me... Sei un mostro, Dean. Un assassino."
Dean si sveglia ansimante da quel sogno, con le tue ultime parole che gli riecheggiano in testa. Sei un mostro. Un assassino.
"Dean?" La tua voce lo fa sussultare, alza di scatto la testa verso la porta, dalla quale ti sei affacciata. "Tutto a posto?"
"T/N..." Sussurra incredulo.
"Ero andata a bere un po' d'acqua in cucina, poi mi sono fermata: parlavi nel sonno. Ripetevi il mio nome." Ti fai avanti nella sua stanza un po' esitante e poi ti siedi di fianco a lui sul letto. "Cosa stavi sognando, Dean?" Chiedi preoccupata, posando una mano sulla sua.
Dean ti abbraccia e ti stringe forte a se, e tu ricambi imbarazzata. É viva. É tra le mie braccia e sta bene. Pensa incredulo. T/N é viva. Mio fratello é vivo. Era solo un sogno.
"Dean, va tutto bene?" Gli chiedi preoccupata dalla sua reazione.
Dean si stacca lentamente da te. "Un incubo." Si schiarisce la voce, arrochita dal sonno. "Era... Solo un incubo."
"Ti va di parlarne?" Chiedi, sistemandoti meglio vicino a lui.
"Ho sognato...-- Ho sognato che di aver ucciso te e Sam." Dice. "Avevo ucciso prima Sam... Il sogno é partito da dopo che l'avevo ucciso. E poi-- poi ho incontrato te-- E mi odiavi, perché mi avevi visto mentre lo ammazzavo-- Mi davi del mostro... Poi hai cercato di allontanarti da me e per poco non cadevi dalla finestra, io ti ho presa ma-- ma nel farlo ti ho ficcato la Prima Lama nel petto e tu...-- Tu--"
"Oh, Dean..." Sussurri, abbracciandolo.
"Vi avevo persi." Singhiozza. "Le due persone più importanti della mia vita." Lo accarezzi sulla schiena. "T/N-- Io-- Io non riuscirei a vivere senza di te e Sam." Ti scosti lentamente, guardandolo negli occhi. "Ho bisogno di te..." Dean distoglie lo sguardo. "Ti amo."
Tu gli poggi una mano sulla guancia e lo baci delicatamente.
~So che é un po' corto... E cruento durante il sogno, ma volevo dare l'idea di uno di quegli incubi strani e schifosi che ogni tanto si fanno... Non so se mi spiego. Figuratevi che in teoria c'era un'altro pezzo ma ho evitato perché era piuttosto bleah. A volte quando scrivo questo genere di capitoli mi chiedo più volte se mi sento bene o se c'é qualcosa che non va perché, davvero, mi inquieto da sola!~
