"La-- Pie--Tra!" Ansima Dean, indicando il letto, mentre porta le mani al collo, come riflesso istintivo della mancanza di fiato, come per tentare di togliersi delle ipotetiche mani invisibili che cercavano di strangolarlo.
Pietra? Pensi confusa. Poi capisci -Le pietre di Marie Levesque- e ti metti a rovistare tra le lenzuola e sotto il letto. Non la trovi, da nessuna parte. Guardi Dean e ti avvicini a lui, le lacrime che ti scorrono sul viso. Ha le labbra quasi viola a causa della mancanza di ossigeno.
Ti chini su di lui e inizi a fargli la respirazione bocca a bocca, almeno avresti provato a salvarlo, anche se non riuscivi a trovare quella dannata pietra. E che poi, anche se l'avessi trovata, come avresti potuto eliminare la sua maledizione?
Senti i passi di qualcuno che si avvicina, sai che qualcuno é entrato nella stanza, ma tutto quello che ti importa é tentare in qualche modo di salvare il tuo migliore amico.
"T/N..." É la voce di Sam, il suo tono di voce é molto preoccupato.
"Devi trovare una pietra preziosa... Non-- Non so come abbia fatto ad averla..." Dici, tornando a cercare di far respirare Dean. Pochi secondi dopo senti un colpo di pistola alle tue spalle e Dean si gira su un lato, tossendo e ritornando a respirare. "Grazie a Dio!" Esclami. "Dean! Dean! Mettiti seduto." Fa quello che gli hai detto e ti guarda grato, subito gli butti le braccia al collo e lo abbracci, mentre lui ricambia, un po' impacciato e stordito dall'accaduto.
Sai bene che, mentre lo stai abbracciando, tra i due Winchester si sta svolgendo una conversazione muta.
Dean, che intanto aveva ripreso fiato ti scosta delicatamente e tu ti sposti, permettendogli finalmente di fare pace con suo fratello. Sam gli offre una mano per alzarsi dal pavimento e quest'ultimo la accetta. Quando entrambi sono in piedi, con lo sguardo a più o meno la stessa altezza, Dean abbraccia suo fratello e Sam ricambia subito. Stranamente quell'abbraccio non é uno di quegli imbarazzati abbracci che si scambiano i ragazzi, con pacche sulle spalle e tutto il resto, é un abbraccio vero. I due Winchester si stanno comunicando un messaggio di scuse. Un 'non volevo litigare con te'. Un 'mi dispiace'. Un 'non dobbiamo farlo mai più'. Parole che, sai bene, non sentiresti mai dire a voce né da Sam, né da Dean
Dopo alcuni secondi Sam commenta:"Sta iniziando a diventare imbarazzante..."
"Aah, 'sta zitto!" Esclama Dean, stringendolo più forte a sé. Finalmente i Winchester si sono riappacificati -Alleluja! Li guardi con un sorriso soddisfatto in viso.- e per ora é tutto ció che conta, per ora non importa il come abbia fatto Dean ad avere quella pietra, non importa chi lo voleva morto. Importa solo essere tornati insieme, vivi e felici.
Fate una cena a base di hamburgers e crostata -di mele, ovviamente-, come non facevate da tre settimane e poi Dean decide di andare a dormire, cosa che si é meritato, dopo essere quasi riuscito ad aggiungere 'Morire Soffocato' alla sua lista Dumb Ways To Die. "Bene, ragazzi, buona notte." Dice, passandosi una mano sullo stomaco.
Sam invece, dopo aver ricambiato la buonanotte a Dean, esce dalla stanza per prendersi una boccata d'aria. Tu, invece, prima di andare a parlare con Sam, vuoi assicurarti che Dean stia bene.
Ti siedi sul letto accanto a lui. "Hey, tutto a posto?" Gli chiedi.
"Sì." Sospira. "Non sono morto soffocato e mio fratello é di nuovo con me."
"Allora anche tu lo volevi indietro!" Lo sfotti. Lui ti guarda male, poi ridacchia, sorridi anche tu. Quando tornate entrambi seri, decidi di porgli la domanda che ti aleggiava per la testa da prima. "Dean, dove hai trovato quella pietra?"
Lui ti guarda qualche secondo negli occhi. "Era nella tasca della mia giacca. Mi ero buttato sul letto e mi ero messo le mani in tasca e ha trovato qualcosa di freddo, poi l'ho tirata fuori dalla tasca e ho iniziato a soffocare... Non l'ho presa da Marie, lo giuro. Non so come sia finita nella mia tasca." Abbassa lo sguardo.
Lo guardi qualche secondo e poi ti alzi sospirando. "Lo scopriremo. Domani continueremo a indagare sul caso." Gli dai un bacio sulla guancia. " 'Notte Dean."
"Buona notte, T/N." Sussurra di rimando mentre esci dalla stanza.
Esci e ti avvicini a Sam. Senti dell'imbarazzo, tra di voi, e vorresti tanto capirne il motivo. Insomma, da dopo che avevi abbracciato Dean quando lui l'aveva salvato, Sam ti sembrava strano, come se avesse capito qualcosa della quale aveva molti sospetti da un po'. Che abbia pensato che io e Dean...?-- Nah, non puó essere!
É appoggiato al porticato con aria pensosa, ti sistemi di fianco a lui e lo osservi qualche secondo mentre si rigira tra le mani la pietruzza d'oro con la pallottola d'argento spiaccicata su un lato, poi ti metti a osservare le macchine che sfrecciano sulla strada di fronte a te.
Dopo alcuni secondi di silenzio assoluto e imbarazzato -durante i quali nessuno dei due sa che dire- Sam sospira e sussurra il tuo nome. "T/N," Si gira verso di te. "Ieri sera, quando parlavi al telefono... Quando mi hai parlato de 'l'uomo che mi ha fatto aprire gli occhi, e a cui devo davvero tanto' Intendevi-- Volevi dire 'l'uomo che amo', vero?"
Esiti, non sapendo come rispondere. Una vocina nella tua testa ti propina un dubbio: E se davvero credesse che a te piace Dean? Mentre la parte più razionale ribatte che non é possibile e che Sam é intelligente, che ci sará arrivato. Ma la fastidiosa e convincente vocina insiste: Sarebbe anche il caso di dirglielo, non credi?
"Sì, Sam, volevo dire quello." Sospiri infine, abbozzando un sorriso.
"Lo sapevo." Dice triste.
"Co--Cosa sapevi?" Chiedi confusa.
"In sostanza... Hai detto che non puoi scegliere tra il tuo migliore amico e l'uomo che ami, no?" Sospira. "Tu ami Dean, é per questo che sei rimasta con lui, giusto?"
Oh mio Dio, non é possibile. Il mio peggior incubo diventato realtá. Pensi sarcasticamente. "Sammy!" Sbuffi divertita, girandoti verso di lui. "Possibile che tu abbia una così scarsa opinione di te stesso da friendzonarti da solo?" Ridi.
Ora é lui a guardarti confuso per qualche secondo. "Aspetta-- Vuoi dire che...?"
"Voglio dire che quando parlavo di migliore amico mi riferivo a tuo fratello, quindi...--" Ti interrompi, aspettando che finisca il ragionamento da solo. Appena finito, la sua reazione é impagabile. Ti guarda stupito -come se si fosse preso uno schiaffo che non si aspettava- in attesa di conferme. Tu sorridi dolcemente e annuisci, senza staccare i tuoi occhi dai suoi.
"Io-- Io ho sempre creduto che tu e Dean aveste una storia...-- Ed era per quello che eri rimasta con lui e...--" Balbetta.
"Oi, rallenta." Ridi. "Io sono rimasta con tuo fratello perché sapevo che tu ce l'avresti fatta da solo -Insomma, Dean é quasi morto, ed eravamo in due..-, e perché sapevo che il mio migliore amico aveva bisogno di aiuto.... Inoltre... Non ero pronta a rimanere sola con te... S-Senza offesa...-- Dovevo trovare il momento giusto per dirti 'ti amo'... E approfittare delle divergenze tra te e tuo fratello per dirtelo sarebbe stato da stronzi...--"
Lui si zittisce e ti guarda negli occhi qualche secondo, per poi avvicinare il suo viso al tuo e baciarti.
Finito il bacio, Sam poggia la fronte alla tua e ti guarda qualche secondo soprappensiero. "Che hai, Sam?" Chiedi.
"In effetti é vero che mi sono frienzonato da solo." Commenta divertito.
Ti metti a ridere.
