Castiel | Child.

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Ti avvicini lentamente a Sam, seduto al tavolo della libreria a cercare non si sa cosa in uno di quei libri giganteschi. "Hey, fratellone!" Lo chiami. "Posso...-- Posso interromperti un attimo? Ti volevo parlare di una cosa..."

"Uh, certo, siediti pure!" Esclama, indicandoti una sedia.

Lanci uno sguardo in direzione della cucina, dove Dean stava cantando a squarciagola 'Rock or Bust' degli AC/DC, mentre preparava il pranzo. "Ecco... Sammy... Magari non qui." Gli dici a bassa voce, torturando un lembo della tua maglia.

"Okay... T/N, mi stai preoccupando." Dice, seguendoti in camera tua.

Lasci che Sam entri e chiudi la porta. "É che non volevo che Dean sentisse... Devo-- Devo ancora trovare il modo di dirlo a lui..." Sussurri insicura, sedendoti sul letto.

Lui si siede accanto a te e ti circonda le spalle con un braccio. "Mi stai davvero preoccupando, mi vuoi dire cosa c'è? È grave?"

Gli sorridi. "No che non lo è... Solo che... Penso... Per Dean lo sarebbe..." Sbuffi. "È più complicato di quanto mi aspettassi." Commenti. "Sai, io e Castiel stiamo insieme da un po' e...-- Sono incinta." Sussurri impercettibilmente.

"Come scusa?" Sembra arrabbiato, sollevi lo sguardo su Sam, colpevolmente. "T/N, non guardarmi così: non ho capito quello che hai detto."

"Sono incinta." Ripeti a voce più alta, distogliendo di nuovo lo sguardo.

"Oh mio Dio, T/N é fantastico!" Dice, lasciandosi sfuggire un urletto di gioia, poi ti stringe a se in un abbraccio. E dopo un attimo ti lascia andare. "S-- Scusami... Non dovevo stringerti così forte..." Balbetta.

"Oh, ma andiamo." Imprechi e poi lo abbracci, lui ti ricambia delicatamente e posandoti un bacio sulla testa.

"Come hai intenzione di dirlo a Castiel?" Chiede.

"So bene come parlare a Cas e spiegargli quello che sta succedendo... È Dean il problema, con tutto il suo 'essere iperprotettivo' e il resto." Gli spieghi.

"Giá..." Commenta Sam. "Posso darti una mano io, se vuoi."

"Ragazzi! É pronto il pranzo!" Urla Dean dalla cucina.

"Andiamo." Dice Sam.

"Non dirlo a Dean. Devo trovare io il modo." Ti raccomandi con Sammy.

Il pranzo é trascorso all'insegna di allusioni non comprese e occhiatacce. Sam Winchester ora ti uccido, ed è la buona volta che resti morto. Ti ritrovi a pensare più volte durante il corso del pasto.

Finito il pranzo, dai una mano ai ragazzi a sparecchiare, poi ognuno torna nella propria stanza. Dopo qualche minuto passato a riflettere sul cosa fare... Pensi che effettivamente dovresti parlarne a Dean, prima di dirlo a Castiel...

Sì, Cas era il tuo fidanzato, ma Dean tuo fratello, e sicuramente Cas se lo sarebbe lasciato scappare. Sorridi al pensiero del tuo bellissimo e imbranatissimo angelo.

Cammini per il corridoio fino alla posta di Dean e bussi. "Ehm, avanti!" Senti dire da dietro la porta. La apri e resti esitante sulla soglia. "Non ti devo invitare io ad entrare, lo sai." Ti dice. É sdraiato sul letto e sta facendo alcune ricerche al computer. Chiude quello che stava facendo e posa il computer per terra, poi si tira su, seduto, e ti fa segno di sederti di fianco a lui. Ti avvicini e ti arrampichi sul letto di Dean. "C'era qualcosa di cui mi volevi parlare?" Ti chiede. Lo guardi un attimo stupita. Ridacchia. "Ti conosco abbastanza bene da capire quando sei preoccupata, T/N."

"Già." Gli fai sorridente, poi torni seria. "Volevo parlarti di una cosa, ma ti prego non dare di matto."

Ti guarda preoccupato -e di sbieco- per qualche attimo e si sistema in modo da guardarti negli occhi. "Spara."

"Vedi, lo sai che io e Castiel stiamo insieme da un po' e...--"

"Ti ha fatto qualcosa di male?" Chiede preoccupato, interrompendoti.

"In realtà no--" Inizi a dire.

"Ti ha turbata in qualche modo?" Chiede, interrompendoti di nuovo.

"Dean, se tu mi lasciassi finire!" Esclami spazientita.

Lui ti guarda divertito. "Volevo solo scassarti un po'."

Gli tiri una gomitata. "Stiamo cercando di essere seri, qui." Dici ridacchiando, e torni di nuovo seria. "Dean... Non so come dirtelo."

"Dillo e basta." Ti dice.

"Okay..." Respiri profondamente. "Sono incinta." La prima reazione di Dean è una faccia assurdamente stupita, poi ti tira in un abbraccio. "Mi aspettavo un'altra reazione." Gli dici, ridacchiando.

"Cioè?" Chiede.

"Non so, tipo l'impulso improvviso di uccidere Cas." Dici in tono casuale.

"Io ho l'impulso di uccidere Cas." Dice, a sua volta in tono casuale, senza staccarsi dall'abbraccio.

"Dean." Fai preoccupata. "É il tuo migliore amico." Gli fai notare.

Si allontana leggermente da te. "Nessuno gli ha detto di mettere incinta la mia sorellina."

Avresti voluto spiegargli che non avevate avuto rapporti sessuali... Credi che con gli angeli non funzioni propriamente così. "Beh, Dean... Non credo che...-- Insomma-- Io e Cas... Ehm--"

Dean ti osserva qualche secondo. Eravate talmente concentrati l'uno sulla reazione dell'altra che non sentite un leggero fruscio che riecheggia leggermente nella stanza. Qualcuno si schiarisce la voce ed entrambi sussultate e scattate in piedi.

"Sam mi ha chiamato, che è successo?" Chiede Castiel.

"Io quell'uomo prima o poi lo uccido." Commenti sottovoce.

"T/N, che succede?" Chiede di nuovo Cas.

Ti avvicini a lui e gli lasci un lieve bacio sulle labbra. "Niente di cui preoccuparsi... Non ora almeno." Gli dici.

"Cosa intendi?" Chiede, sollevando poi lo sguardo su Dean. "Cosa intende?" Chiede a Dean. Tu ti metti a ridere, tra le braccia di Cas.

"Allora... Hai infilato la tua pagnotta nel suo forno." Dice Dean con leggerezza, tentando di non dare a vedere il suo percettibile fastidio.

"Dean!" Esclami in tono di rimprovero.

Cas piega la testa di lato. "Non credo di aver capito. Dean, non ho una pagnotta, e lei certamente non ha un forno... A meno che tu non intenda quello che si trova in cucina... Ma continuo a non capire perché io dovrei avere una pagnotta da mettere in quel forno..--"

"L'hai messa incinta, brutto figlio di puttana." Dice ridendo e gli tira una pacca sulla spalla. Diciamo che non ti aspettavi una reazione del genere... Le parole erano le stesse ma... Non... La pacca sulla spalla, ecco.

Castiel ti rivolge uno sguardo interrogativo. "Cas, avremo un bambino." Gli spieghi.

Lui sgrana gli occhi e subito un bellissimo sorriso si fa strada sul suo volto. Ti prende tra le sue braccia e ti stringe forte, per poi lasciare subito la presa. "Non-- Non volevo, avrei potuto fare male al bambino."

"Non iniziare ad essere iperprotettivo!" Lo rimproveri sorridendo e lo baci, lui ti circonda le spalle con le braccia.

"Oi, piccioncini." Dean cerca di attirare la vostra attenzione. "Potreste anche evitare di limonare davanti a me. In camera mia, per di più."

Castiel ha l'impulso di staccarsi, ma tu glielo impedisci e lui sorride.

"Ohssantocielo." Sbuffa Dean.

Castiel abbassa le mani sui tuoi fianchi e ti prende saldamente, poi vi teletrasporta in camera tua, sul tuo letto. Ti stacchi e ti metti a ridere, lui ride a sua volta per qualche secondo, poi si ferma. Dopo poco tempo ti accorgi che Cas non stava più ridendo, ti stava semplicemente guardando, quasi imbambolato.

"Cas? Che c'è?" Chiedi preoccupata.

Lui scuote la testa, ti scosta una ciocca di capelli dal viso e poggia delicatamente una mano sulla tua pancia. "Niente. È che sei bellissima, T/N." Gli sorridi e poggi una mano sulla sua, per poi tornare a baciarlo.

Superwholock x Reader (ita)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora