Castiel | "You... You saved me!"

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"Quello stronzo ha preso... Ha preso Castiel!"

"Lo so, Dean, cosa vuoi fare? Entrare in quel covo pieno di demoni e ucciderli tutti fino a quando non troviamo Cass?"

Ti stiracchi e guardi verso la porta. Sam e Dean stanno giá urlando? Guardi l'orologio. Non sono neanche le 8:00! Senti le loro voci ovattate che continuano a discutere da dietro la porta della tua stanza. Ti vesti e ti dirigi da loro.

"Buongiorno, ragazzi! Ditemi tutto. Che sta succedendo e chi é Castiel?" Dici, entrando in cucina e prendendo un toast.

"Buongiorno T/N." Dice Sam, lanciando un'occhiata preoccupata al fratello.

"Ben svegliata. Stiamo per dare inizio ad una missione suicida a pochi chilometri da qui." Dice Dean, il suo tono é piatto, ma trasparisce rabbia e irritazione.

"Ow ow ow, calma. Cos'é successo?" Chiedi, ora seriamente preoccupata.

"Crowley ha preso Castiel e lo sta torturando in una fabbrica abbandonata a una ventina di chilometri da qui." Spiega Sam.

"E chi é questo Castiel?" Chiedi.

"Un amico con cui siamo molto in debito. Che ti basti sapere questo." Dice Dean. "Finisci di fare colazione, stiamo per dare inizio ad una missione suicida. Di prima mattina, proprio come piace a te." Aggiunge con sarcasmo.

Alzi gli occhi al cielo e ti ficchi in bocca il resto del tuo toast. "Qual'é il piano?"

"Dovremmo entrare e farci strada a forza tra moltissimi demoni fino ad arrivare dove si trova Cas. Ma il piano principale é non morire." Dice Sam, torturando con la punta del coltello un pezzo di burro caduto sul tavolo. "Come se non fosse ovvio che è una trappola." Borbotta poi.

"Bene, io vado a mettermi qualcosa di comodo per questa caccia suicida." Esci dalla cucina scuotendo la testa, e ritorni in camera tua. Pantaloni larghi, le solite scarpe da corsa, maglietta, camicia di flanella e giacca. Come al solito.

Vai a lavarti la faccia in bagno e fissi assorta l'immagine nello specchio per qualche secondo. Nominano spesso questo Castiel. Chissá chi é...

"Abbiamo preso tutto?" Chiede Dean.

"Mmh, sì... Mi pare: pistole ad acqua santa, pistole con pallottole di ferro, pistole con il sale, anelli di ferro, bombolette per trappole per demoni di emergenza, un paio di pugnali di ferro intinti in acqua santa a testa... Che manca?" Riepiloghi.

"Io ho anche il pugnale per demoni." Afferma Sam. "Andiamo?"

"Conviene che prendiamo la mia macchina, Crowley conosce troppo bene la vostra." Ti offri.

"Okay, ma guido io." Dice Dean. Gli lanci le chiavi e uscite dal bunker. Quando mai Dean non ne approfitta per guidare la tua macchina.

Erano ormai secoli che stavate viaggiando, chiusi nella tua adorata ferrari nera, rubata a non si sa quale riccone in California un paio di anni prima, ad ascoltare canzoni degli AC/DC senza proferire parola, quando Dean annuncia: "Siamo quasi arrivati." E dopo appena 5 minuti accosta vicino ad una recinzione vecchia e rotta.

"Ci sono dei demoni di guardia fuori." Commenta Sam. "Non pensiamo a come sarà dentro..."

"Bene, e missione suicida sia!" Esclami.

Dopo il secondo giro attorno alla recinzione metallica mezza sfatta avevate capito quanti demoni c'erano all'incirca: una decina su tutto il perimetro.

Trappola numero uno: Sam fa casino dietro un cespuglio. I demoni abboccano. Perfetto. Si avvicinano per controllare e il piú piccolo dei Winchester li pugnala entrambi, quelli si illuminano lievemente di uno strano arancione, come ogni volta che usavate il pugnale, e muoiono. Sam fa segno a te e Dean che la via é libera, superate la recinzione e tutti e tre vi dirigete il più velocemente e silenziosamente possibile nell'edificio.

Superwholock x Reader (ita)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora