"Mi hanno detto che sei la nuova amica dei Winchester." Dice l'uomo, girandosi un coltello da caccia tra le mani.
"Mi hanno detto che mi dovresti incutere paura." Sospiri. "Ma vedi, avrei gridato, in tal caso, al motel. E probabilmente ti ho sottovalutato, purtroppo, ma, davvero... Ho affrontato cose peggiori."
Ti prende per i capelli, tirando la tua testa all'indietro, e segue la linea della tua mandibola con il coltello. "Mi dispiace averti tirata in mezzo, infondo sei così carina... Ma i Winchester devono pagare per quello che hanno fatto uccidendo mia sorella e mia madre."
"Mi stai usando come ostaggio." Sussurri tra i denti.
"Ovviamente--" Viene interrotto dal tuo telefono che squilla su un tavolo poco lontano da lì. "Sai, questa non é la prima chiamata dal tuo fidanzatino." Prende il tuo telefono. "Ora risponderai e gli dirai che siamo nel capannone industriale abbandonato, quello appena fuori cittá."
"E se non volessi?" Sputi.
Ti punta la pistola alla testa. "E se ti facessi saltare il cervello?" Preme il tasto di accetto chiamata e ti avvicina il cellulare all'orecchio.
"T/N, dove sei finita?" Chiede Sam preoccupato.
"Mi stavo facendo un giro e sono finita un po' fuori cittá..." Dici con tono casuale, poi deglutisci.
"Un po' fuori cittá?" Chiede. "Dove sei?"
"In un capannone industriale... Ho sentito gente che ha detto che a volte prende fuoco spontaneamente..." Dici.
"Dovevi aspettarmi...--"
"Sì, scusa Sammy... Poi... Ho sentito da una tizia che Poughkeepsie sta diventando una città Funky." Ti prego, recepisci il messaggio. Ho una pistola alla testa e tu devi mollare tutto e andartene. L'uomo ti preme la pistola contro la testa e mima con le labbra: 'non divagare.'
"Ti passo a prendere." La sua voce é allarmata.
"Okay, fai con calma." Mantieni la voce casuale. "Poi... Stavo pensando che dovremmo vederci qualche episodio di quella squadra di agenti... La five-O." Sono stata catturata, vai via. Sam, va' via!
"T/N...--" Fa per dire Sam, ma l'uomo interrompe la chiamata e ti tira un malrovescio. "Non so che strano linguaggio segreto sia questo... Che cosa gli hai fatto capire?"
"Niente, dovevo mantenere una conversazione casuale, no?" Deglutisci.
"Se non la smetti di prendermi per il culo ti faccio saltare la testa." Ringhia, mentre si siede poco lontano da te. "Ora aspettiamo il tuo fidanzatino."
Qualche minuto dopo senti il rumore di una macchina e ti irrigidisci. Sam, ti avevo detto di scappare, idiota. La porta del magazzino scricchiola e si apre cigolante. "T/N." Sussurra Sam.
"Sam sei un'idiota, scappa!" Gli dici. Il tuo rapitore ti spara a un braccio. "Porca troia!" Ringhi.
"Okay. Che lingua lunga che hai, cara T/N...." Dice, posizionandosi alle tue spalle. Ti mette una mano sulla bocca e ti poggia la pistola sulla tempia destra. Senti la canna fredda premere contro la tua pelle. "Se tu cerchi di scappare io le pianto un pallottola in testa. Molla la pistola." Dice. Sam alza le mani e poggia lentamente la pistola a terra. "Bravo, ora dalle un calcio." Sam la calcia via, con un'espressione scocciata in viso. "Wow, che ubbidienza! Ora avvicinati e siediti."
Sam si siede sulla sedia di fianco a te e l'uomo gli ammanetta le mani dietro la schiena. "Sei contento ora?" Chiede Sam, scocciato.
"Purtroppo ne manca uno all'appello." Commenta. "Dovrebbe arrivare anche lui al party, così potró uccidervi tutti e tre."
