Dean | Possession.

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Ti senti stordita, apri gli occhi e trovi in una stanza vuota, vuoi girarti attorno ma non ci riesci. Eppure non senti niente che ti blocca il collo. Al contrario dei tuoi polsi e delle tue caviglie. Cerano delle corde che ti tenevano legata a una sedia, i polsi erano piuttosto scorticati, sentivi qualcosa di umido e caldo attorno ad essi e c'era un costante ticchettio, come di gocce che cadevano sul pavimento.

Che cavolo sta succedendo?!

Provi a chiamare aiuto ma non riesci a muovere un muscolo.

Una voce ti ammonisce: Stai zitta, tanto non puoi fare nulla.

"Hey! Winchester!" Sono le parole che escono dalla tua bocca, ma tu non volevi aprirla. "Quando inizia il divertimento?"

Demone. Ho un demone dentro di me.

Oh, cosa ti aspettavi? Babbo Natale? Dice sarcastica la voce di prima.

"Non me ne frega, Sammy, quella troia deve uscire dalla mia ragazza." Si sente la voce di Dean da fuori dalla porta.

Senti il cigolio della porta da dietro le tue spalle e Dean arriva con passo pesante di fronte a te. Senti un ghigno formartisi sulle labbra. Dean avvicina il viso al tuo, lo sguardo é minaccioso. Mette le sue mani sulle tue e ci si poggia di peso.

Dean, mi fai male.

"La mia coinquilina, qui si sta lamentando, dice che le fai male."

"Io non farei tanto lo spiritoso, fossi in te." Ringhia Dean. Gli occhi verdi sono tempestosi.

"Si, certo, Winchester, perché mi puoi fare male, mentre sono in questo corpo." Lo schernisce il demone, usando la tua voce.

Lui lo sa che puó, invece, se serve a recuperare informazioni su Crowley.

Dean si raddrizza e si passa le mani tra i capelli.

Stupida possessione, non poteva funzionare anche al contrario?! Pensi

"Ti piacerebbe sapere dove si trova Crowley, vero?" Chiede il demone, più a te che a lui.

"Sì, mi piacerebbe tanto, piccola stronza, ma sai che altro mi piacerebbe? Che tu sloggiassi dalla mia amica." Si gira di spalle e prende una bottiglia. Acqua santa. Sei fottuta, troia. Pensi, mentre Dean ti si avvicina.

"Sul serio riusciresti a fare del male alla mia coinquilina?" La voce del demone vacilla. Sai che sta dubitando della sua 'immunità'. "Sarebbe un peccato rovinare un corpo così bello."

Dean sorride. "Tu credi che lei, per trovare quel bastardo, non si voglia sacrificare, vero?"

"Io ho la certezza che si vuole sacrificare, sono nella sua testa." Un sorriso furbo ti si apre sul viso. "La mia domanda é se tu sei disposto a farle del male."

Dean inspira profondamente, noti una lacrima scintillare nel suo occhio destro. Dean, ce la puoi fare.

Ti tornano in mente alcuni brutti ricordi, di quando non avevi ancora iniziato il tuo viaggio con Sam e Dean. Tuo fratello, che ti ha sempre fatto del male quando era ancora vivo. Era morto, ma non era stato un'incidente.

"Interessanti le cose che passano per la testa di questa ragazza." Commenta il demone. Dean la guarda.. Ti guarda in cagnesco. "Tu hai paura di farle del male. Ma non sei il primo uomo che le fa del male." Il demone ride. "Sempre che ti si possa definire uomo."

Lo sguardo di Dean si annebbia e tira un mal rovescio al demone. Senti il bruciore sulla tua guancia. Lo stesso bruciore che provavi spesso a causa di tuo fratello.

Superwholock x Reader (ita)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora