Dean | Soulmates AU - Last words

1.2K 50 9
                                        


[Soulmates AU dove si hanno "tatuate" sulla pelle sin dalla nascita le ultime parole che la propria anima gemella ci rivolgerà.]

Stavate scappando da un'orda di vampiri incazzati nel Purgatorio per tornare al portale. Quei bastardi vi stavano inseguendo da una buona mezz'ora, forse di più. "Non possiamo andare avanti scappando... Dovremmo trovare un diversivo." Dice a un certo punto Dean, ansimante.

I fratelli Winchester si scambiano uno sguardo significativo, tu li osservi, non capendo molto. "Dean, no." Dice Sam, mentre il più grande rallenta.

Tu capisci al volo, appena Dean si ferma tu e Sam fate lo stesso. "Dean, non puoi farlo!" Esclami.

"Posso e voglio. Ora andate, si stanno avvicinando." Risponde lui. Nella sua voce ci sono calma e determinazione, nei suoi occhi invece c'é paura.

"Dean, ce la faremo. C'é la possibilitá di salvarsi tutti e tre, basta che--" tenta Sam.

"Non c'é, invece, sono in troppi e più veloci di noi." Ribatte Dean. La tua voglia sulla spalla inizia a bruciare. "E io voglio salvare entrambe le persone che amo."

"Ma Dean, quei vampiri non possono seguirci nel portale, se ti sbrighi potremmo--" Inizi.

"No. Inferno o Paradiso... O di nuovo nel mondo dei vivi, alla fine di tutta questa storia ci rivedremo." Afferma sicuro. "Ora andate!"

"Dean, se ci sbrighiamo riusciamo ad uscire tutti e tre." Dice Sam.

"Sammy...--" Il maggiore rivolge uno sguardo dolce e determinato al piu piccolo, come se dicesse 'Tanto sai cosa fare.'

Senti i vampiri che si avvicinano, e il dolore sulla tua spalla si fa lancinante. Stringi i denti: ora le prioritá sono altre. "Ti prego, possiamo farcela...!" Tenti un'altra volta.

"T/N, voglio che vi salviate. Se vengo con voi e rimaniamo uccisi... Io..--"

"Ti prego!" Esclami. "Siamo scampati a cose ben più grandi di questa!" Cerchi appoggio negli occhi di Sam, e ti stupisci di non trovarne neanche una briciola, nei suoi occhi c'era solo tristezza e determinazione. "Sammy..." Sussurri.

"Andiamo." Dice, la voce che trema, e ti mette una mano sulla spalla.

Senti i vampiri sempre più vicini. Pianti i piedi per terra. "Io non mi muovo di qui."

"T/N, ti prego, vá." Lo sguardo che Dean ti rivolge é dolce e dispiaciuto.

Senti le lacrime che premono contro gli occhi. "Non posso lasciarti qui... Io ti amo!"

Il suo sguardo si fa stupito per un attimo, poi ritorna determinato. Scorgi l'orda di vampiri in mezzo agli alberi. "Mi dispiace, ti amo anch'io-- Sammy, portala via!"

Tutto si fa ovattato, la voglia sulla spalla smette di bruciare, vedi i vampiri, sono a pochi metri da Dean, poi senti le braccia di Sam attorno ai tuoi fianchi e non senti più il peso del tuo corpo sulle tue gambe. Sam sta correndo via con te in spalla. 'Dean, no!' Inizi ad urlare, piangendo. Quando ormai sai che non può più sentirti e senti il passo di Sam rallentare dici con voce roca:"Fammi scendere."

Sam ti mette giù. "Non puoi permetterti di crollare ora, abbiamo ancora un po' di strada da fare. Dobbiamo essere veloci o-- O il sacrificio di mio fratello sará stato vano." Annuisci mentre lui riprende fiato. Vi scambiate uno sguardo d'intesa e ripartite alla volta del portale.

I vampiri sono vicini, ma non troppo da raggiungervi, se mantenete questo passo. Dean li ha rallentati per un po' di tempo, sicuramente sono diminuiti, e vi ha dato abbastanza vantaggio.

"Eccolo!" Esclama Sam. Vedi un vortice blu-viola e nero in cima alla collina.

"Il portale." Sussurri.

"T/N, un ultimo sforzo e siamo fuori di qui." Ti incoraggia Sam, aumentando, quanto può, la velocità. Tu gli stai dietro a fatica a causa della sua ampia falcata e della stanchezza. Entrate nel portale e in pochi secondi siete di nuovo nel mondo terreno, in un campo.

Decidete di dirigervi al motel più vicino e prendere una camera. Durante il tragitto tra di voi aleggia un triste silenzio, che nessuno dei due riesce a spezzare. In quel silenzio il tuo cervello ti propina tutti i pensieri che hai respinto durante la vostra fuga. 'Mi dispiace, ti amo anch'io-- Sammy, portala via!' Quelle erano state le parole di Dean. Le ultime parole che ti ha rivolto. Parole che conoscevi fin troppo bene. Ti porti automaticamente una mano a toccarti la spalla, sotto la maglia. La voglia non bruciava più, ma bruciavano quelle parole. Le stesse che avevi sulla tua pelle, solo che ora bruciavano nella tua mente. La voce di Dean le ripeteva all'infinito, come in un loop.

Dean Winchester. Ora si spiegava tutto: ad esempio il come riuscivate a capirvi a vicenda, o come riusciva a farti stare bene ogni minimo contatto con lui...

"Vado a prenotare la stanza." Dice Sam, distogliendoti dai tuoi pensieri.

Annuisci. "Io ti aspetto qui." Lo guardi mentre entra nell'edificio. Ti appoggi ad un muretto e resti a fissare il vuoto, con troppi pensieri per la testa, in attesa del ritorno di Sam.

"Purtroppo hanno finito le stanze doppie... C'era solo una matrimoniale libera, quindi..." Ti fa tintinnare le chiavi davanti al naso per riscuoterti da quella specie di trance.

Gli sorridi debolmente. "Non c'é problema, Sam." L'importante era avere la possibilità di riposarvi e di non separarvi.

In camera, dopo che entrambi vi siete fatti una doccia, vi ritrovate seduti sul letto, l'uno di fronte all'altra, come in attesa di un argomento.

"T/N, che hai?" Chiede Sam, notando il tuo sguardo truce fisso nel vuoto, dopo alcuni minuti. Scuoti la testa, le lacrime che ti premono contro le palpebre, consapevole che se avresti aperto bocca saresti scoppiata a piangere. "Ora dobbiamo... Insomma, ora che siamo soli dovremmo avere dei dialoghi più profondi di quelli che avevamo di solito, vorrei che tu mi facessi sapere se c'é qualcosa che non va e anche io, ovviamente, non esiterò a parlartene in tal caso. Se c'è qualche problema... Insomma, so che tu ti rapportavi meglio con Dean, ma resto il tuo migliore amico, no?" La voce gli si spezza sulla parola 'soli' e nel pronunciare il nome di suo fratello.

Sposti silenziosamente i capelli e inizi ad abbassarti i vestiti in modo da scoprire la spalla destra, poi ti giri di  in modo da fare vedere a Sam la tua voglia. "Secondo la leggenda lui sarebbe la mia anima gemella...." Dici con voce tremante e un sorriso triste sul volto.

Sam passa delicatamente una mano sulle scritte, facendoti quasi rabbrividire per la delicatezza di quel tocco. "Le sue ultime parole."

"Testuali." Affermi annuendo e risistemandoti maglietta e camicia. "Tu sai quant'è raro trovare la propria anima gemella, no?" Sam annuisce. "Io ho trovato la mia e...--" Continui, ma la voce ti si spezza e ti fermi.

Ti abbraccia, e tu immergi il volto nei suoi vestiti, come spesso ti capitava di fare con Dean. "Troveremo il modo di riportarlo indietro, T/N, te lo prometto."

In quello stesso momento, il tuo avambraccio inizia a pizzicare e presto quel pizzicore diventa un dolore pungente e lancinante, come se attraversasse tutti gli strati di pelle e muscoli fino all'osso. Ti allontani velocemente da Sam e stringi il tuo avambraccio. "T/N, che succede?" Chiede allarmato balzando in piedi.

Il dolore si placa fino a scemare e togli la mano, per poi iniziare a scostare velocemente la manica della camicia. Guardi stupefatta la nuova scritta che ti é apparsa sulla pelle. 'Ci rivediamo in Paradiso, ce lo siamo meritati.'

Sam guarda il tuo braccio e poi guarda te negli occhi. Speranza. Nei suoi occhi verdi, così simili a quelli di Dean, ma così diversi, ci leggi speranza. La stessa che sta pervadendo te. Un sorriso si apre lentamente su entrambi i vostri volti e vi abbracciate, questa volta entrambi gioiosi.

Superwholock x Reader (ita)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora