28.Gryffindor and Choices.

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When Everything Changes

Capitolo 28


Sorrisi lievemente mentre sentii qualcuno che lentamente accarezzava i miei capelli e lasciava dei piccoli baci sulla fronte, sugli occhi, sul naso ed infine sulle mie labbra.

Aprii pian piano gli occhi, beandomi di quella visione paradisiaca: Harry appena sveglio.

''Buongiorno piccola.'' mormorò lui sorridendo e tenendomi stretta a lui. Mi resi poi conto di essere totalmente intrecciata ad Harry, e pensai che quello era il più bel buongiorno della mia vita.

''Buongiorno. E' già ora di alzarsi?'' chiusi gli occhi, mettendomi più comoda sul suo petto, in quel momento parevo un koala, e risi mentalmente a quel pensiero.

''Purtroppo lo è.'' Sospirai a quelle parole. ''No dai, rimaniamo un altro po a letto.'' mi lamentai.

''E' molto allettante questa proposta, ma dobbiamo alzarci se vogliamo arrivare in hotel in tempo.''

''Mh, si dopo.'' cercai di riaddormentarmi, e non era molto difficile, Harry era molto comodo.

''Giovanna Everdeen, alzati ora, o sarò costretto a trascinarti fuori dal letto.'' disse serio lui, spostando le sue braccia sul letto. ''Non ne saresti capace, e sei un rompipalle. '' sbuffai io stringendolo più forte che potessi.

''Mi stai sfidando piccola?'' mi baciò il collo, salendo verso le labbra. ''E' proprio quello che sto facendo, piccolo. '' lo sentii ridacchiare prima di sentire le sue braccia prendere le mie gambe, ed alzarmi insieme al suo corpo. ''Piccolo?'' Harry sorrise.

''Si, piccolo! Non ti piace?'' Risi io, circondando il suo collo con le mie braccia.

''Certo che mi piace, piccola.'' Mi baciò sulle labbra, facendo aderire la mia schiena con la parete.

Dio, amavo baciarlo, era una sensazione così piacevole, ed indescrivibile, come se tutto intorno a me smettesse di muoversi, e come se tutto ciò che ci circondava sparisse, c'eravamo solo io e lui, e nessun'altro, nessun pensiero, nessuna preoccupazione ne problemi, solo noi due.
Amavo quando univa le nostre labbra, come se si appartenessero, come se fossero state create per stare insieme, così come me ed Harry.


* * *


''Cazzo, cazzo! Mancano 20 minuti alla colazione! E se la professoressa venisse a controllare per le camere? Ohw sarò fottuta!'' spalancai gli occhi al solo pensiero di essere beccata dalla professoressa.

''Siamo quasi arrivati, mancano circa 5 minuti. E non è colpa mia se la signorina qui presente non ha voluto alzarsi dal letto, facendoci perdere 15 minuti preziosi.'' mi guardò facendomi la linguaccia per poi tornare a guardare la strada.

"Non sei simpatico." Imitai il suo gesto, prima che entrambi scoppiammo a ridere.

Dopo pochi minuti vidi l'hotel a poca distanza dalla nostra postazione.

"Finalmente, eccolo." Esclamai, quando fummo più vicini.

"Cazzo, no!" Harry si irrigidì

"Cosa?" Lo guardai con occhi spalancati.

"Vedi quelle macchina dietro di noi? Ieri mentre ero a fare i pop corn, sono stato avvisato da Louis che vicino al cancello c'erano dei paparazzi ed ora credo ci abbiano seguiti." Disse con tono infastidito lui.

When Everything Changes [H.S]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora