10.Crush.

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When Everything Changes

Capitolo 10

Harry's pov

Passai venti minuti a guardare il mio cellulare in attesa di una chiamata, o un messaggio da parte di Giovanna. Suonava folle vero? E lo era.

Sospirai prima di alzarmi dal letto ed andai in bagno a lavarmi e vestirmi subito dopo. Presi il telefono e scesi nel salotto dove c'erano il resto dei ragazzi.

''Io esco, a dopo.'' mormorai aprendo la porta e non aspettando una loro risposta.

''Dove vai?'' aggiunse Liam, facendomi girare verso di lui.

Pensai velocemente ad una risposta mentre gli occhi di tutti erano puntati su di me ''Uh... vado.. vado a fare un giro, si.'' feci spallucce io, sperando di averla fatta franca.

Niall e Louis trattennero una risata, mentre Zayn scosse la testa con un sorriso sul suo volto. ''Dai! Non devi nasconderci che vai da quella ragazza.'' ridacchiò Liam.

''Non sto andando da lei. Cosa te lo fa pensare?!'' mentii io fissando il pavimento. ''Niente, ma ricordati di salutarla da parte nostra.'' scosse la testa ridendo seguito dagli altri.

Uscii velocemente dalla nostra villa prendendo le chiavi della Range Rover. Misi in moto mentre mi diressi nell'hotel dove alloggiava Giovanna.

Giovanna.

Quella ragazza, era un enigma e volevo scoprire con tutto me stesso i suoi segreti. E si, ne aveva tanti, potevo leggerli nei suoi occhi.

Era così strano tutto ciò che era successo, perché non si ricordava di me? La sua amica mi disse che lei ascoltava la nostra musica, e questo doveva essere il primo motivo per cui avrebbe dovuto ricordarsi di noi, di me.

Ero rimasto incantato a guardarla mentre dormiva in quell'ambulanza, era così bella. Non riuscivo a smettere di pensare a lei e al suo dolce sorriso. Mi venne poi in mente quando le presi la mano, e vidi il suo corpo percorso da brividi, non che io fossi stato indifferente a quel gesto. Ugh.. sembravo un ragazzino alle prese della sua prima cotta.

Bizzarro, ecco la parola adatta a tutto quello, ogni cosa mi sembrava bizzarra in quel momento.

Cercai più volte di scacciare le immagini del suo sorriso e della sua risata dalla mia mente, rischiando di fare qualche incidente non prestando attenzione alla strada... ma beh, lei rimase lì, accompagnandomi durante il breve viaggio, e quello mi rese stranamente felice, in modo positivo ovviamente.

Dopo aver raggiunto l'hotel mi incamminai a passo svelto nella hall, e poi iniziai a salire le scale volendo arrivare il prima possibile da lei. Mi bloccai sulle scale ritornando poi nella hall andando verso la reception.

''Buongiorno, cosa posso fare per lei?'' chiese meccanicamente la signora fissando il computer accanto a lei.

''Potrei avere una copia delle chiavi della suite numero 23?'' chiesi io. ''Mi scusi signore ma non posso dare chiavi di camere già occupate'' fissò ancora il computer.

Presi un lungo respiro, avevo perso già troppo tempo ''Vorrei visitare una mia amica e non vorrei farla sforzare dato che ha avuto un incidente qualche giorno fa'' . La signora alzò lo sguardo sospirando ''Lei è un cantante giusto? E' un membro degli One Direciton!'' sorrise lei sgranando gli occhi.

''Si sono io, ma potrei avere quelle chiavi? Sa, è davvero urgente.'' Cercai di essere il più cortese con quella signora, e sperai che accontentasse la mia richiesta.

La signora rifletté alcuni secondi prima di porgermi un paio di chiavi ''Ecco a lei!'' sorrise mentre portò il suo sguardo su tutto il mio corpo. ''Mh..grazie.'' dissi iniziando a camminare verso le scale, evitando di pensare che quella donna mi stesse scrutando senza pudore.

When Everything Changes [H.S]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora