39.If I Could Fly.

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When Everything Changes


Capitolo 39



Passarono un paio di settimane dalla visita dei ragazzi, ed ogni singolo giorno le parole di Louis rimbombavano nella mia mente:

''Conosco bene Harry, odia ferire le persone. E se ti dico che la cosa che non avrebbe mai voluto fare era farti soffrire, devi credermi. Ho visto molte volte Harry piangere, ma non l'ho mai visto così distrutto e perso da quando l'hai lasciato, lui ci tiene davvero tanto ed è preso da te come mai prima d'ora. E se ti stai chiedendo il perché non è lui a dirti tutte queste cose, la riposta è che non ha mai avuto il coraggio di dirtelo e voleva tenerti il più lontano possibile da questa storia. ''

Mi sentivo così inutile ed impotente in quella situazione, e non riuscivo ad accettare come la Modest! avesse minacciato Harry per arrivare ai propri scopi.

Sospirai e scesi in cucina cercando qualcosa da mangiare, ed una volta presa una busta di patatine mi stesi sul divano accendendo la televisione. Cercai di non pensarci, ma la mia mente involontariamente finiva sempre lì. Non sopportavo Kendall, che poteva avere Harry tutto per se, per finta certo, ma era pur sempre vicino a lui.

''Ehy, dammene un pò!'' Riaprii gli occhi e vidi mio fratello che cercava di prendere la busta di patatine da sotto le mie braccia. ''Tutte tue.'' sorrisi, mentre gli feci spazio sul divano.

Io e Stefano non avevamo più parlato della storia della discoteca, né di quello successo a Londra, ed ero contenta del fatto che mi avesse capito e non accusato.

''Quindi... ehm..interessante l'accoppiamento dei bradipi.'' Parlò lui, facendomi smettere di pensare. ''Oh, stavo cambiando canale, e poi ho chiuso gli occhi. '' Gli passai il telecomando ridendo. ''Certo, ti credo.'' Iniziò a ridere anche lui, mentre mise su un canale sportivo. ''Smettila! - tirai un pugno sul suo braccio e continuai a parlare- Quando tornano mamma e papà? '' ''Hanno detto che sarebbero stati via fino alle 8, quindi fra circa 4 ore dovrebbero essere qui.'' Annuii a quella risposta ed appoggiai la testa sul cuscino.

''Cos'è stato quel rumore?'' Aprii di scatto gli occhi, dopo essermi svegliata a causa di qualcosa sbattuta vicino alla finestra. Mi guardai intorno e vidi il posto affianco al mio vuoto. ''Stefano? Dove sei? '' Mi alzai dal divano ed iniziai a girare per la casa, e mi fermai soltanto quando sentii qualcuno suonare una chitarra fuori casa. Iniziai ad avvicinarmi alla finestra, e mentre scostai le tende rimasi scioccata a quella vista. Chi mai si aspetterebbe di trovare fuori dalla propria casa, nel proprio giardino, gli One Direction al completo ed in compagnia di tuo fratello, mentre fanno quello che sembrava una serenata?!

Cercai di riprendermi ed aprii la finestra, ma non mi accorsi di nient'altro oltre alla Sua voce, talmente bella quanto cupa e piena di paura e mentre ascoltavo quelle parole a me nuove, non potei ignorare quanto quelle quelle potessero essere nostalgiche.


If I could fly, I'd be coming right back home to you
I think I might give up everything, just ask me to
Pay attention, I hope that you listen cause I let my guard down
Right now I'm completely defenceless

Se potessi volare, starei tornando subito a casa da te
Penso che potrei rinunciare a tutto, basta che tu me lo chieda
Presta attenzione, mi auguro che ascolti perché ho abbassato la guardia
In questo momento sono completamente indifeso

When Everything Changes [H.S]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora