62.Family and Five Boys.

223 16 1
                                        

When Everything Changes

Capitolo 62

''Stefano, ehy, Stefano.'' Sussurrai lanciando circa 10 pop corn contro mio fratello seduto al mio fianco mentre entrambi guardavamo un film a casa. ''Mh?'' Si volto verso di me e riuscii a colpirlo giusto al centro delle sue sopracciglia. 

''Vai!'' Esultai alzando le mani al cielo e ridacchiando vedendolo alzare gli occhi al cielo, ormai si era abituato a tutto quello.

''Se ti chiedo un favore, me lo fai?'' Appoggiai la testa sulla sua spalla e parlai in modo innocente. 

''Se consiste uscire da qui con questo freddo, puoi scordarlo.'' Mise una manciata di pop corn nella sua bocca. ''Ma è davvero importante questa volta.'' Mormorai scuotendolo ed iniziando a lamentarmi.

''Okay, okay. Va bene, dimmi.'' Si arrese lui facendomi sorridere.

''Ho così tanta voglia di ciliege. Le vai a comprare?'' Sbuffai continuando a scuotere il suo braccio. ''Nessuno vende le ciliege a novembre.'' Sgranò gli occhi a quelle parola, sapendo cosa sarebbe successo dopo.

''Ma i-io voglio le ciliege, è impossibile che non ci siano.'' Divenni di colpo triste e mi imbronciai. ''Aspetta, ora vado alla pasticceria e ti prendo una bella torta al cioccolato, va bene?'' Si alzò velocemente Stefano, e ritornai felice, amavo il cioccolato. ''Fa presto.'' Applaudii ed avvolsi la coperta al mio corpo.

Con l'entrare del quinto mese avevo molte voglie, la maggior parte delle volte strane o non idonee al periodo, ma cavolo, quelle ciliege le volevo davvero. 

La mia pancia era cresciuta tantissimo e riuscivo a sentire perfettamente il bambino scalciare, ed era bellissima quella sensazione. Con Harry poi, andava tutto a meraviglia dopo che gli dissi di essere incinta. Mi chiamava come minimo tre volte al giorno per accertarsi che andasse tutto bene, per raccontarmi di come stesse andando il tour o per scusarsi della sua assenza, ma sapevo che non era colpa sua, così mi feci bastare quelle chiamate o quelle video chiamate.

La sera stessa della mia rivelazione facemmo una video chiamata ed ero certa che si fosse messo a piangere per l'emozione, ed era così tenero ogni volta che ci sentivamo, cercava in tutti i modi di non farmi pesare il fatto di star vivendo quella situazione senza i lui.

''Tesoro, tutto bene?'' Mia mamma si sedette al mio fianco e mi strinse a sé. ''Si, tutto bene.'' La strinsi ancora più forte, felice che né lei né mio padre mi avessero girato le spalle. 

''Dov'è tuo fratello?'' Chiese dopo pochi attimi di silenzio. ''Ehm.. a prendermi una torta al cioccolato, è partito tutto dalla mia voglia di ciliege ma lui ha detto che nessuno le venderebbe a novembre e ha pensato di prendermi la torta.'' Parlai velocemente sentendomi in colpa nei confronti di mio fratello.

''Non sei arrabbiata?'' Chiesi io, quando la sentii ridacchiare. ''Perché dovrei? Ne ho fatte passare davvero tante a  tuo padre e a tuo zio quando aspettavo Stefano, che quasi mi dispiace per loro.'' Scosse la testa con un sorriso nostalgico sul volto.

''Ero un po' come te, avevo costantemente voglia di fragole o altri cibi che puntualmente non avevamo in dispensa, ma diventavo insopportabile in quei casi così loro due non se lo facevano ripetere neanche una seconda volta che l'andavano a comprare.'' Rise e mi contagiò.

''Ancora riesco a credere che la mia bambina aspetta un bambino tutto suo.'' Portò le sue mani sulla mia pancia e l'accarezzo delicatamente. ''Neanch'io mamma, e per quanto questo possa portare enormi cambiamenti, io sono felice. So che questo è davvero complicato perché nessuno si aspetterebbe di rimanere incinta alla mia età, ma ora come ora non voglio altro che stringere mio figlio.'' Misi le mie mani sulle sue. ''Mi dispiace di averti deluso.'' Sibilai sicura che non mi avesse sentito.

When Everything Changes [H.S]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora