Mentre i nostri due protagonisti mangiano al ristorante, andiamo a vedere cosa fanno gli altri:
La gang e il padre di Acacia sono nel covo di quest'ultimo con gli altri, in attesa di informazioni sulla preside. Sono tutti riuniti nella sala centrale e Tyler è turbato: sta ancora pensando alle parole di Caleb.
Non sapeva nemmeno lui se era innamorato, ma di certo Pasley non gli era indifferente.
Pensò che gli piaceva, un pò, ma niente di più, per ora.
Lui pensava che, comunque, non importasse ciò che provava per lei, perché a suo parere lei lo odiava.
Nella cuore di Pasley, però, i battiti non erano d'odio, bensì di amore. Lei era davvero innamorata di Tyler, ma pensava che lui la stesse solo usando.
Solo Juls aveva saputo leggere nelle loro menti, nei loro cuori e si stava già ingeniando per farli stare insieme.
Nel frattempo, tutti gli altri, seguivano il discorso del padre; tutti tranne Louise, che si perdeva negli occhi dell'unico uomo che abbia mai amato.
Era così felice di essersi ricongiunta con lui, ma altrettanto triste a causa di tutti questi impicci, che le impedivano di godersi questi momenti di compagnia.
Lei, inoltre, si dava la colpa di tutto: del tormento di Acacia e di tutte le conseguenze che si erano create.
In fondo era a causa sua che la megera aveva scatenato tutta la sua ira. Cercava di convincersi, comunque, che lei aveva vinto in partenza: era lei la donna che aveva conquistato il cuore del suo attuale marito e non temeva alcun abbandono, alcuna sconfitta.
Ginger è un personaggio abbastanza passivo in questa storia, forse perché lei non è mai stata una ragazza con particolari problemi o che meritava particolari attenzioni. Lei è una ragazza semplicissima, la classica ragazza normale, immune ai cambiamenti apportati dalla famiglia. Lei, in realtà, è il piedistallo di essa. Lei è la più forte di tutti, quella che ha sempre fatto il ruolo del padre quando il suo era assente. Aveva supportato la madre nelle notti difficili e nostalgiche e aveva aiutato la sorella nei giorni critici, ma cosa più importante, si era sempre supportata da sola; non perché gli altri non la aiutassero, anzi, ma perché lei è sempre stata molto introversa e autosufficiente. Apprezzava molto l'amore e il sostegno donatogli dalla sua famiglia, ma più di tutto apprezzava sè stessa. Non fraintendete: non era egocentrica, semplicemente era grata a sè stessa per le azioni che compiva.
Un personaggio a cui abbiamo dato troppa scontatezza, oltre al padre, il quale aveva provato un dolore incommensurabile nell'abbandonare la sua famiglia, è Caleb. Fin da piccolo si ritrovò con solo la madre, poiché il padre era morto in circostanze ancora non chiare. Sua madre non era mai stata capace di fare le veci della figura materna, figuriamoci di quella paterna. Era una donna insensibile, egoista e avida, che si era servita di suo figlio per scopi personali e malvagi, convincendolo che lei fosse l'unica ad amarlo. Caleb subì la sottomissione da parte della madre per anni, fino a quando non incontrò Acacia, dove si rese conto che nel mondo non c'era solo il male da cui la madre diceva di proteggerlo. Per lui è stata dura rinnegare la madre, perché nonostante lei lo avesse ingannato per anni, è sempre stata l'unica persona che lui abbia mai avuto. Ora che, però, ha trovato Acacia, gli verrà molto più facile dimenticare e superare il passato e, magari, costruire un nuovo futuro.
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Bad Blood
VampirosE se la tentazione si rivelasse quasi letale? Cosa accadrà ad una ragazza come tante che è stata trasformata in vampiro con in realtà lo scopo di ucciderla?
