Capitolo 27: Sirius

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James si chiude la porta della Tana alle spalle e nella stanza adesso regna un silenzio carico di aspettative. E forse di un po' di ansia.
-Cosa intendeva dire il professore? - chiede Dorcas.
Moody la fissa qualche secondo, si scambia un'occhiata con Ramirez è borbotta: -Meglio essere schietti con tutti voi: Fennick è stato assassinato dai Mangiamorte a Liverpool.
Queste parole mi colpiscono come un pugno allo stomaco: anche Benjy ci ha lasciato...lo conoscevo dal primo anno ad Hogwarts, sembra che i Mangiamorte e Voldemort si stiano portando via tutto il mio passato e le persone importanti per me: Regulus, Marlene, Benjy...
Istintivamente afferro la mano di Dorcas, che risponde alla stretta.
-E il corpo? Almeno un funerale se lo merita, era uno di noi, e...- inizia Frank, ma qualcosa di gelido e metallico nello sguardo di Ramirez lo blocca.
-Non è rimasto nulla da seppellire, giusto? - dico con voce atona, rievocando alla mente l'immagine delle ceneri dell'Ardemonio che si portano via tutto.
-Siamo riusciti a recuperare solo alcuni pezzi- replica Malocchio con un ringhio.
A questo punto Mary non riesce più a trattenersi: -L'HANNO FATTO A PEZZI?! MA CHI?! PERCHÈ?! E REMUS?!! DOV'È ORA?! NON POSSO...
-Calmati Mary per Godric! Sei scossa, ma ora ti devi calmare!! Non è successo nulla a Remus! Ne sono sicura! - cerca di tranquillizarla Alice.
Mary tace, ma inizia a singhiozzare istericamente.
-Remus al momento si trova al sicuro a Maiorca, non hai nulla da temere per lui Mary- afferma Ramirez con sicurezza.
Tutti ci voltiamo verso di lui.
-È protetto dalla migliore protezione che esista, Silente stesso se ne è occupato, tra qualche settimana lo fare tornare in tutta sicurezza - continha l'ex insegnante di difesa.
Mary si tranquillizza visibilmente, davanti a lei Moody fa comparire un bicchiere d'acqua, che beve subito.
-Bene, adesso possiamo occuparci del motivo che ci ha spinto a riunirci tutti qui- dice Ramirez iniziando a rovistare nella sua giacca e tirandone fuori una vecchia pergamena.
La strotola, la fissa con evidente disprezzo e irrigidendo la mascella, prima di sbatterla sul tavolo con forza, riesco a trattenere un sobbalzo.
C'è l'immagine di un uomo: capelli biondi con alcuni ciuffi che gli ricadono sugli occhi, occhi azzurri, pelle lattea e naso perfetto, deve essere sulla quarantina.
-Chi è? -chiede Dorcas.
-Quest'uomo è Bill O'Connor, l'ultimo acquisto di Voldemort e probabilmente uno dei suoi più potenti tirapiedi, e colui che ha ucciso Marlene e Benjy- dice Ramirez.
In quel momento mi tornano in mente le parole di Gallowey:
"Il mostro sta arrivando".
-È lui- mormoro.
-Lui chi? - chiede Dorcas.
-Il Mangiamorte di cui parlava Gallowey, il Mostro- dico.
-È quello che pensiamo anche noi- ringhia Moody.
-Ma il nome sul manifesto è diverso- fa notare Frank.
Do un'occhiata al nome sotto il ritratto: in effetti il nome è Vladimir Zagoev.
-Si, questo è il nome che usava quando era in Bulgaria e nell'est d'Europa- risponde Ramirez.
-Bulgaria...ha studiato a Durmstrang? -chiede Caradoc che finora era rimasto in silenzio
-Esatto, la sua storia è a dir poco singolare, ora vi racconto tutto quello che so di lui.

-Bill era uno studente ad Hogwarts nello stesso periodo durante il quale anche io mi trovavo lì.
Ero al secondo anno e mi ricordo che un ragazzo, più massiccio e robusto degli altri, era stato smistato in Serpeverde non appena il cappello era stato posato sulla sua testa.
Aveva uno spiccato talento in Difesa contro le arti oscure e Pozioni.
Ma i suoi anni ad Hogwarts furono segnati da diversi incidenti: al primo anno aveva scagliato una fattura di incredibile potenza ad un Prefetto e lo aveva mandato al San Mungo, visto che il Dottor Spencer, che allora era il medico ad Hogwarts, non conosceva la cura per quell' incantesimo sconosciuto; al secondo anno sconfiggeva a duello studenti del settimo, il suo modo di duellare era brutale e, se veniva sconfitto, non esitava a colpire alle spalle l'avversario o ad avvelenarlo con qualche pozione che spesso provocava un dolore lancinante, gli effetti delle pozioni non duravano più di due giorni, ma vi assicuro che la vittima passava le pene dell'inferno.

-E Silente non fece nulla? -chiede Mary.
-O'Connor non è stupido, aveva sempre un'alibi per ogni aggressione; gli studenti avvelenati erano quasi sempre di altre Case, chi non noterebbe un Serpeverde con una fama simile vicino al tavolo dei Grifondoro? - spiega il cacciatore di taglie.
-In effetti...
Questo tipo mi ricorda terribilmente Piton, probabilmente ogni generazione di serpi ne ha un più viscida e infida delle altre.
-Al terzo anno conosceva ogni incantesimo di Difesa che si potesse insegnare ad Hogwarts, quindi, dopo aver quasi ucciso uno studente e rischiato seriamente l'espulsione, se ne andò a Durmstrang. E per un po' non si sentì più parlare di lui.

Fa una pausa.
-Poi, mentre lavoravo per la Mano Nera, venni a sapere che un inglese si era unito a ciò che rimaneva della cerchia di Grindenwald, solo che si faceva chiamare Zagoev.
Quando abbiamo dato l'assalto al loro covo a Praga abbiamo trovato tutti i corpi dei membri, fatti a pezzi. Li aveva eliminati tutti.

Per qualche secondo le parole di Ramirez rimangono sospese a mezz'aria, prima che Dorcas chieda: -Perché?
-Su questo ho delle ipotesi: la prima è che ormai non gli fossero più utili quindi se ne è liberato oppure non sopportava di essere un sottoposto di persone meno in gamba di lui, o, questa secondo me è l'ipotesi più probabile, voleva mettere alla prova la sua forza...
-Mettere alla prova la sua forza? -ripete Frank.
-Esatto, lui uccide solo persone o che non gli servono più o maghi che lui ritiene eccezionali, facendoli a pezzi subito dopo o durante lo scontro, se non li ritiene alla sua altezza li avvelena. O li brucia- racconta Ramirez.
Si comincia a sentire la pioggia battere contro i vetri della finestra.
-Quante persone ha ucciso? -chiedo.
-Nessuno sa un numero preciso, ma se tutte le vittime bruciate con l'Ardemonio dai Mangiamorte sono state causate da lui ha superato il centinaio- calcola Ramirez.
Un centinaio...un numero simile di persone riesci ad ucciderle solo se ti piace farlo.
-Come ha fatto Voldemort a convincerlo a passare dalla sua parte? -chiede Alice.
-Immagino ne sia rimasto affascinato, forse lo ha sfidato a duello ed è stato sconfitto, così ha accettato di diventare suo luogotenente, poi immagino che l'idea di Voldemort di conquistare il Mondo Magico e di "ripulirlo" lo esalti parecchio.
Per lui significa affrontare una sfida irresistibile e avere la possibilità di uccidere tutti i più forti maghi che si oppongono ai Mangiamorte.
E non credo proprio che si fermerà a Benjy...probabilmente è già sulle tracce della prossima preda, e non è impaziente, per lui l'attesa è parte del piacere dello scontro.
-Chi potrebbe essere il suo prossimo bersaglio? Silente? -chiede Dedalus.
-Non è stupido, sa che con Silente o Moody non avrebbe possibilità di vittoria- dice Frank.
Moody ringhia qualcosa di incomprensibile.
Probabilmente gli piacerebbe molto affrontarlo.
Poi un'idea terrificante mi passa per la mente e non riesco a frenare le mie labbra:
-Sta cercando Remus!

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