La sala è di nuovo perfettamente in ordine, come se nulla fosse successo, il corpo di Caradoc è stato spostato in un'altra stanza, ma la sua testa è ancora nella mano di O'Connor, che ora è in piedi, pochi passi dietro l'Oscuro Signore, a capotavola.
Ormai quasi nessuna sedia è vuota: alla mia destra Rowan tiene le braccia incrociate sul tavolo; alla mia sinistra Rabastan Lestrange, che con la sua enorme mole riesce a malapena a stare sulla sedia; suo fratello Rodolfus, di fronte a lui, ha iniziato una conversazione con Rookwood riguardo un particolare argomento riguardante l'Ufficio Misteri; il posto alla sinistra del maggiore dei Lestrange, appartenente a sua moglie Bellatrix, è ancora vuoto, ma sono sicuro di aver sentito la sua voce poco fa.
Il posto alla sinistra del Signore Oscuro è vuoto, probabilmente appartiene a O'Connor, mentre quello alla sua destra è occupato da Lucius, con al suo fianco Narcissa, bella quanto altezzosa e arrogante.
Rodrick Blackwood, del ramo cadetto dell'antica famiglia, sta seduto in uni degli ultimi posti della tavolata, ancora scosso dai brividi e sembra terrorizato da ogni cosa.
Non ho idea di cosa gli abbia fatto O'Connor, ma il castigo deve essere stata molto severo, probabilmente l'Oscuro Signore non ritiene Rodrick abbastanza importante da scomodarsi per punirlo.
Il più importante dei Blackwood, Maximilian, è seduto al terzo posto alla sua sinistra, tra Rookwood, che ha preso il posto di Gallowey, e Dolohov.
-Tra non molto anche Bellatrix sarà qui, possiamo cominciare- annuncia l'Oscuro Signore.
Il chiacchiericcio irritante si placa all'istante.
Noto che adesso Bill non ha più la testa di Caradoc e sta tranquillamente seduto al suo posto, con i piedi appoggiati sul tavolo e le mani intrecciate dietro la nuca, la bacchetta sul tavolo davanti a lui.
-Dunque amici miei- inizia l'Oscuro Signore.
I miei occhi si concentrano sulla figura del mio signore, così come gli sguardi di tutti gli altri Mangiamorte.
-Il piano per la conquista del Ministero procede secondo i piani, abbiamo infiltrati in tutti i punti importanti. Rookwood?
L'interpellato si alza e prende la parola: -Sì, mio signore, nonostante la morte di Gallowey e quella sudicia mezzosangue di Dorcas Meadowes, siamo riuscita ristabilire la nostra rete di informazioni, anche se gli Auror sono riusciti a stanare alcuni nostri collaboratori.
-Capisco...quelli possono essere facilmente sostituiti. Come procede il piano per attentare alla vita di Caramell, Travers? - domanda il Signore Oscuro.
La voce dura di Travers risponde da un punto imprecisato alla mia destra: -Molto bene mio signore, sono riuscito, dopo molte difficoltà, a lanciare una maledizione sul sui assistente, Beckel, che ci riferirá i suoi spostamenti.
-Ottimo lavoro, Travers! - esclama Dolohov.
Osservo l'Oscuro Signore, che sembra abbastanza soddisfatto, poi dice: -Molto bene, per ora mi basta. Ora dobbiamo preoccuparci dei veri problemi.
Un silenzio gelido prende il posto del calore del clima quasi festoso di poco prima.
-L'Ordine di quel Babbanofilo, amante dei mezzosangue, Silente- deduce Lucius.
-Esattamente, se non fosse per l'Ordine saremmo già riusciti a raggiungere obbiettivi sensibili, senza contare alcuni danni piuttosto fastidiosi, come l'incidente di Liverpool- sibila l'Oscuro Signore.
Un brivido perfettamente percettibile percorre i seguaci che sono rimasti coinvolti in quei fatti, che avevano portato il nostro Signore a un livello di rabbia mai raggiunto; nessuno, a parte Dolohov e i Blackwood, sono a conoscenza di cosa sia stato rubato.
La rappresaglia era stata l'eliminazione di Benjy Fennick, stanato da O'Connor a Liverpool, anche se sembra gli abbia dato non poco filo da torcere.
E poi c'era Lupin.
-Dopo quei fatti, siamo riusciti a fare dei passi avanti, ma continua a sfuggirci il Lupo Mannaro. E tengo davvero molto alla sua cattura, come ben sapete, lui da solo ci ha causato più problemi di tutti gli altri membri messi insieme, Meadowes compresa.
-Eliminiamolo allora- propone O'Connor.
-Non è così semplice, il suo nascondiglio è sicuro e introvabile.
Si muove prevalentemente di notte, come cacciatore di taglie sa come agire, si nasconde nell'ombra e attacca solo quando è sicuro di vincere- interviene Dolohov.
-Hai paura di lui? - chiede Maximilian Blackwood con tono di scherno.
Dolohov lo fulmina con lo sguardo e sta per estrarre la bacchetta dal fodero che tiene sul polso, ma uno sguardo di avvertimento di Lucius basta a farlo desistere: i Mangiamorte non possono combattere tra di loro, o almeno non davanti all'Oscuro Signore.
-Saresti prudente anche tu, Blackwood se avessi visto la trappola che ha organizzato a York, che tra l'altro è costata la vita a tre dei nostri, e altri due sono stati catturati dagli Auror- ringhia Dolohov, che tiene ancora la mano pericolosamente vicina alla bacchetta.
Meglio che quell'idiota non provi ad attaccare briga.
-Ma ora tutto questo cambierà- annuncia l'Oscuro Signore.
Di nuovo tutti gli sguardi si concentrano su di lui.
-Abbiamo un nuovo Mangiamorte tra noi stanotte, un uomo che ha deciso di passare dalla nostra parte, la chiave per distruggere l'Ordine della Fenice! Wormtail, vieni qui- ordina il nostro Signore.
Dal fondo della tavolata si levano alcuni suoni non decifrabili, che vengono messi a tacere: -Ora!
Una figura comincia ad avvicinarsi al capotavola correndo in modo goffo.
Arrivato di fianco ad O'Connor fa un verso stridulo e si mette dalla parte opposta, sotto lo sguardo di puro disprezzo e disgusto di Lucius, che però non emana l'aura omicida che aleggia minacciosa intorno al Mostro, anche adesso che sta seduto senza fare nulla.
-Wormtail, racconta ai miei amici cosa hai detto a me prima- dice quasi dolcemente l'Oscuro Signore, anche se la richiesta risulta più un ordine.
-Sì mio...signore- balbetta Minus.
Si schiarisce la voce e comincia:
-Buonasera a tutti i signori qui presenti, uomini nobili dei quali spero di diventare un degno compagno!
Nei tuoi sogni forse.
-Ho deciso di aiutarvi a sconfiggere l'Ordine della Fenice, per far sì che l'Oscuro Signore trionfi- dice più sicuro.
-Tu che tradisci i tuoi compagni? - chiede Mulciber con tono sorpreso.
Come me e molti altri, si ricorda di come questa nullità venerasse Potter e i suoi due degni amici, Black e Lupin.
-Io non li sto tradendo! Sto semplicemente pensando alla mia sopravvivenza! L'Oscuro Signore sta conquistando tutto! È inutile opporsi a lui! - strilla Minus.
Il Signore Oscuro sorride compiaciuto, mentre alcuni sbuffano scettici.
Io sono curioso.
Minus come mago non vale nulla, ma può essere una miniera di informazioni, visto che sicuramente era uno di quei ratti che agivano nell'ombra, di nascosto; un'attività che gli si addice.
-Allora dicci qualcosa che non sappiamo- lo esorta Rookwood.
Minus sembra a disagio, ma ricomincia a parlare: -Nell'Ordine ci sono molti maghi che lavorano al Ministero, soprattutto gli Auror legati a Silente.
-Come Malocchio Moody? - lo incalza Dolohov.
-Sì, ma non solo: tutti e tre i Prewett fanno parte dell'Ordine;Sturgis Podmore, un Obliviatore; Frank Paciock e Dedalus Lux; poi c'è Dorcas Meadowes, che ha ripreso il lavoro che aveva cominciato Marlene e...
-Marlene? Intendi Marlene Mckinnon? - chiede Mulciber.
-Sì, proprio lei...stava indagando sugli infiltrati nel Ministero, aveva scoperto Gallowey e molti altri- risponde il traditore.
-Va eliminata, se scava a fondo, scoprirà tutti i nostri piani! E la rete che abbiamo faticosamente ricreato svanirá! - scatta Rookwood, che è a capo della rete delle nostre spie al Ministero.
-Ogni cosa a suo tempo, ora, Minus, parlami di Lupin- ordina il Signore Oscuro.
-Lu...Lupin? Perché vuole sapere di...di Remus? - balbetta Minus.
Il Signore Oscuro estrae lentamente la bacchetta e inizia a farla roteare tra le dita, questo basta a far sciogliere la lingua di Minus: -Non so dove siano ora Remus e Sirius! Sono spariti nel nulla, si stanno occupando di una missione top secret! Per conto di Silente! - urla Minus.
-Ma guarda che caso...il traditore non sa dove si trovano i suoi migliori amici- commenta Rabastan Lestrange sarcastico.
Parecchi Mangiamorte stanno già fissando Minus con il forte desiderio di distruggerlo, ma una voce si leva sopra le altre.
-Non sta mentendo- dichiara O'Connor sicuro, senza neanche guardarlo.
-È così, Peter sa benissimo cosa lo aspetta se prova a mentire- conferma l'Oscuro Signore fissandolo negli occhi.
Minus non trattiene un gemito.
-Allora meglio che ci dica dove possiamo trovare qualcuno dei membri importanti dell'Ordine! Vogliamo dei membri chiave, non dei maghi da nulla come quelli che abbiamo stanato finora! - esclama Rowan.
Tutti gli sguardi si concentrano su Minus, che comincia a tremare.
-Allora? Parli con le buone o vuoi che ti ammorbidiamo come abbiamo fatto con Caradoc prima che andasse all'altro mondo? - ringhia O'Connor prendendo la bacchetta e avvicinandosi a lui; Minus si ritira rapidamente fino ad andare a sbattere contro la parete, troppo spaventato per potersi di nuovo trasformare in topo.
-I Prewett! Nella base di Lancaster, alla Villa degli Ulivi! ci sono anche Alice Prewett e Frank Paciock probabilmente, forse anche James e Lily! Poi Dorcas Meadowes vive in un appartamento a Diagon Alley! Al numero 56! Ultimo piano! Anche quella è una nuova base! Poi la Testa di Porco a Hogwasmade! È lì che Silente recluta alcuni nuovi membri! -inizia a parlare come un fiume in piena.
Potter a Lancaster.
Non mi importa nulla degli altri, ma Potter...voglio esserci quando morirà, davanti ai miei occhi.
-Molto bravo Peter, molto bravo- si complimenta l'Oscuro Signore.
Poi si rivolge a noi Mangiamorte: -Avete sentito? Abbiamo delle prede!
Tutti esultano e battono i pugni sui tavoli, sentono il richiamo del sangue.
-Bene! Dolohov, prendi Travers, Rowan, Karkaroff e vai a Lancaster...anche il nostro Rodrick, così potrà a redimersi dal suo errore- aggiunge il Signore Oscuro.
-Si signore! Grazie mio signore! - esclama Rodrick.
-Bill, tu copri loro le spalle, nel caso ci siano Potter o Paciock potrebbero aver bisogno di una mano- ordina poi a O'Connor.
-Certo, mio signore- risponde il diretto interessato.
-E chi penserà a sistemare la Meadowes? - chiede Lucius.
-Me ne occuperò personalmente- afferma l'Oscuro Signore.
-Voi mio signore? - domanda Narcissa.
-Sì, voglio confrontarmi con un avversario potente e, se la figlia è forte quanto il padre, sarà...interessante- conclude il Signore Oscuro.
Dopo pochi minuti di pausa, Mulciber si alza in piedi, e gli viene data la parola.
-Signore, mi è venuto in mente un dettaglio- comunica a sorpresa.
Nella sala cala un silenzio tombale.
-Minus, ho bisogno di un informazione, e tu me la darai: voglio sapere tutto quello che sai su Mary Macdonald.
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The Order of the Phoenix
FanfictionSecondo libro della trilogia. Fino a che ci sarà qualcuno che si opporrá al male, l'Ordine continuerà ad esistere e noi non smetteremo di combattere, e risorgeremo dalle ceneri come la Fenice (Silente)
