-Quindi sanno di noi- conclude James.
L'Ordine è riunito in uno dei cinque rifugi sicuri: la villa di campagna dei Meadowes; gli altri sono la Tana, la casa di Dedalus Lux, la fattoria fuori Manchester dei Prewett e la casa di James a Godric's Hollow.
-Non è certo una sorpresa, Voldemort ha spie ovunque, probabilmente però non conosce l'identità dei membri- dice Silente.
-Come fa ad esserne così certo professore? -chiede Benjy.
-Perché nel caso avremmo i Mangiamorte ad aspettarci sulla porta di casa- ringhia Malocchio.
Non posso fare a meno di dargli ragione.
-La nostra priorità è scoprire la prossima mossa di Voldemort, in modo da poterlo anticipare- decide Silente.
-La rappresaglia- dice Frank con un sospiro.
-Dobbiamo scoprire dove attacheranno e quando- dice Sirius, mentre James, incapace di stare fermo più di due minuti, ha iniziato a percorrere la stanza avanti e indietro.
-E in che modo- aggiungo.
-In che senso Remus? -chiede Dorcas.
-Voldemort adora gli effetti speciali, è probabile che ci mostri qualcuno dei suoi alleati- dico con un brivido.
C'è un minuto di silenzio.
Che viene rotto dalla porta che sbatte: qualcuno entra di corsa nella sala, i capelli color miele gli ricadono sulla fronte e gli occhi identici a quelli di Alice sono velati di preoccupazione.
-Gideon! Che succede? -chiede sua sorella preoccupata.
Il nuovo capitano degli Auror prende la Gazzetta del Profeta che ha sotto il braccio e la butta sul tavolo: c'è un articolo dettagliato riguardo la cattura di Gallowey.
In questo non ci vedo nulla di strano.
-Che è...
-I Dissennatori! -ansima Gideon.
La nota di panico della sua voce quando pronuncia il nome di quelle terrificanti creature mi fa scendere un brivido lungo la schiena.
-Che cos'hanno fatto? -chiede Silente.
Gideon ci fissa uno ad uno, sospira, poi comunica con voce funerea: -Se ne sono andati da Azkaban e si sono uniti a Voldemort e ai suoi.
-Sono tutti in fermento- constato.
-Ormai è così da una settimana- sospira Alice.
L'atrium è un putiferio, Sturgis è fuori sede da tre giorni insieme ad una squadra di Obliviatori, mentre i membri dell'ufficio di Caramell corrono avanti e indietro, aspettando la catastrofe che, ormai è sicuro, non tarderà ad arrivare.
-E non va bene per niente, questo è quello che Lui vuole- dice Lily con un sospiro.
-In che senso? -chiede James.
-Creare un clima di panico per poi spezzarci del tutto- dico io, che ho accompagnato i miei amici al Ministero.
-Tu che farai ora Remus? -chiede Alice.
Sospiro e dico: -Mi impegnerò anima e corpo per l'Ordine e, nel frattempo, continuerò a dare la caccia a qualche pesce piccolo.
-Stai attento, la tua ferita si è appena rimarginata -dice James entrando nell'ascensore.
-Non preoccupatevi per me, ci vediamo presto- rispondo.
Le porte si chiudono.
Mi dirigo verso uno dei camini, prendo una manciata di Polvere Volante e scandisco: -Il Paiolo Magico.
Atterro sul pavimento del locale e mi alzo in piedi, togliendo la cenere dai miei vestiti.
-Remus! Cosa desideri?- chiede Tom, il barista.
-Burrobirra- rispondo di rimando, dirigendomi verso il bancone.
Cerco una figura familiare in mezzo alla folla che frequenta il locale, che, nonostante la guerra in corso, è sempre pieno.
Lo localizzo in un bar nell'angolo più nascosto, nonostante la giacca lo copra quasi del tutto.
-Ciao Wormtail- lo saluto dopo essermi seduto di fronte a lui e aver appoggiato la mia Burrobirra sul tavolo.
-Remus! Come...ti...senti? -chiede Peter con voce tremante.
Sorrido e rispondo: -La mia ferita è guarita del tutto, posso ricominciare a fare la mia parte.
Lui sospira di sollievo e dice: -Ho trovato un'informazione che potrebbe essere importante, riguarda il Lord dei Veleni.
-Il Mangiamorte? -chiedo sorpreso, non avevo idea che Peter fosse così bravo a trovare informazioni sui nostri nemici, in realtà l'ho sempre considerato leggermente...mi sento un pessimo amico in questo momento.
-Sì, ma parla piano Remus, Lui ha orecchie ovunque- dice il mio amico rabbrividendo, mentre gira nervosamente la testa da una parte all'altra, e guardando ossessivamente verso la porta.
-Aspettiamo qualcuno Peter? -domando dopo aver bevuto un sorso di Burrobirra.
-Si, ho riferito a Silente della mia scoperta e lui ha chiamato alcuni membri dell'Ordine- risponde il mio amico annuendo.
All'improvviso tutto diventa nero e scatto bruscamente, rischiando per altro di versarmi addosso tutta la Burrobirra.
La risata sguaiata simile a un latrato di un decelebrato di mia conoscenza mi segnala l'arrivo del terzo membro dell'Ordine.
-Sirius! -ringhio.
-Ciao a te, palla di pelo- mi saluta allegro, buttandosi su una sedia e rubando un sorso della mia bibita.
-Sei tu che mi accompagni per la missione? -chiedo.
Da quanto ne so è difficile che Sirius abbia molto tempo libero, visto che è un Pedinatore.
-Ebbene sì, come ai vecchi tempi - dice lui con un sorriso e dei baffi di schiuma sulla barba.
-Ma...e il Ministero? -chiedo.
-Mi sono dimesso, ora lavoro sotto gli ordini del vecchio, come il qui presente Wormtail - risponde Sirius.
-Ma...
-Sono andato a vedere il posto, in effetti sembra un deposito, ma non ho visto Mangiamorte lì intorno- mi interrompe.
-Sono entrato trasformato, ti assicuro che lì dentro c'è qualcosa che Voldemort desidera, gli operai parlavano di portare tutto nel magazzino 8, di proprietà di un certo Lord dei Veleni- assicura Peter.
-Il proprietario dell'Hotel -constata Sirius.
-Chissà chi è - mi domando.
-Lo scopriremo preso, allora Wormtail, cosa dobbiamo prendere in prestito? - chiede Sirius.
-"Prendere in prestito"? -domando perplesso.
-Un baule marrone, è l'unica cosa contenuta nel magazzino 8, ha un serpente d'argento disegnato sulla parte superiore, non potete sbagliare- elenca rapidamente Wormtail.
Immediatamente è tutto più chiaro.
-Dobbiamo rubare qualcosa, di probabilmente molto pericoloso, in un magazzino di proprietà di un Mangiamorte, sicuramente guardato a vista giorno e notte? -chiedo stupefatto.
-Rubare, che brutto termine Moody, diciamo requisire- dice Sirius.
Vorrei fargli presente che la sostanza non cambia, ma Peter mi anticipa: -È una missione di importanza vitale Remus, non so di preciso cosa ci sia dentro, ma le voci dicono che...
Si interrompe e rabbrividisce di colpo.
-Cosa dicono Peter? -lo incalza Sirius protendendosi verso di lui.
-Che...che...la richiesta arrivi direttamente da Voi-sapete-chi- completa Peter.
Sirius si risiede sulla sua sedia, finisce quella che un tempo era la mia Burrobirra e commenta: -Quindi, ricapitoliamo: dobbiamo arrivare là, entrare nel magazzino, prendere la scatola e uscire prima che tutta la banda in maschera arrivi e ci faccia a pezzi, giusto?
Peter annuisce.
-Bene, Dedalus e Benjy sono già lì, meglio affrettarsi- dice Sirius prima di alzarsi e buttando due falci sul tavolo.
Ci dirigiamo verso il retro del locale e usciamo dalla porta posteriore.
-Dorcas cosa pensa della tua decisione? -chiedo a un certo punto.
-È perfettamente d'accordo, anche lei vorrebbe lasciare il lavoro per dedicarsi dedicati più alla resistenza, ma gli Auror sono tenuti d'occhio personalmente da Crouch e sarebbe sospetto agli occhi sia del Ministero che delle spie di Voldemort se lei lasciasse il suo posto- risponde Sirius.
-E tu...
-Io, come Pedinatore, sono più protetto, siamo come gli Indicibili, le persone che sanno chi siamo sono davvero poche- risponde lui con un sorriso.
-Buona fortuna ragazzi, io vado a vedere di scoprire qualcosa di nuovo. Tornate vivi - ci saluta Peter, prima di abbracciarci.
Rispondo con calore.
Lo stesso fa Sirius.
-Tranquillo Wormtail, noi ci leviamo sempre dai pasticci in qualche modo- sorrido.
Peter sorride di rimando, poi si rimpicciolisce, fino a diventare un grosso topo grigio e sparire in un buco nel muro, diretto probabilmente a Diagon Alley.
-Bene, si parte per la città dei Beatles- dice Sirius.
Lo guardo stupefatto: -Cosa?
-I Beatles, il gruppo più famoso del mondo Babbano! -precisa Sirius con voce stupefatta, come se avessi appena detto di essere uscito da una vasca piena di Salamandre.
-Ehm...
-Ok ho capito, si va a Liverpool d'accordo? -si arrende spazientito.
Sirius non ha mai avuto troppa pazienza.
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The Order of the Phoenix
FanfictionSecondo libro della trilogia. Fino a che ci sarà qualcuno che si opporrá al male, l'Ordine continuerà ad esistere e noi non smetteremo di combattere, e risorgeremo dalle ceneri come la Fenice (Silente)
