Mary sta cercando di curare il braccio pieno di vesciche di Sirius con una strana miscela maleodorante, ma che sembra funzionare alla perfezione, visto che un sottile strato di pelle sta lentamente ricoprendo la profonda bruciatura causata dall'Ardemonio;
James è seduto sul letto di fianco, dopo aver dormito per un giorno intero, non ha nemmeno una cicatrice grazie all'incredibile lavoro del Tirocinante Brugherio, un italiano venuto a Londra per la specializzazione.
-Tutto sommato ci è andata bene- dice Sirius.
Lo scontro con Voldemort deve essere stato una prova terribile, ma almeno loro sono ancora tutti vivi.
-Già, Lily è già tornata in ufficio nonostante tutto abbiamo catturato Smith- dice James con voce atona.
È stato un massacro: a parte Fennick tutta la squadra di Vilanova è stata annientata, tre della squadra di Scrimgeour sono stati uccisi, la squadra speciale magica è stata decimata...
Si sente il rumore del legno contro il pavimento dell'ospedale e un Medimago che grida: -Signor Moody! Non può alzarsi! Torni subito in camera!
-Devo camminare con questo maledetto affare per il resto della mia vita, tanto vale che cominci da subito. Dove diavolo è Potter? Non penserà di rimanere qui a poltrire per quattro graffi? POTTER! VIENI FUORI! -sbraita l'inconfondibile voce di Malocchio Moody.
James scatta subito in piedi e la porta si apre: entra il vecchio Auror, che esibisce tre nuove cicatrici sul volto e una gamba di legno, che attira subito la mia attenzione, visto che è quella che sembra una zampa di leone.
-Forza Potter! Non possiamo stare qui! Devo restituire il favore a Voldemort! Quel gran figlio di una Bashee mi deve una gamba! -abbaia Malocchio, mentre il Medimago che è con lui rabbrividisce.
Dietro di lui compare anche un trafelato Frank.
-Forza dai! I vostri riflessi si sono allentati? Vigilanza costante! -sbraita Malocchio.
James non si è ancora ripreso dallo shock di vedersi comparire il suo capo davanti evidentemente, ma Sirius dice: -Bella zampa, signor Moony!
Io mi metto una mano sugli occhi: Sirius non ha perso l'abitudine di parlare a sproposito.
-Grazie Pedinatore Black. Allora, la Evans è tornata in ufficio due giorni fa, abbiamo bisogno di altri due rimpiazzi per le squadre di Scrimgeour, visto che Fennick è stato assegnato a lui, e dobbiamo mettere insieme una nuova squadra di Auror in sostituzione a quella di Vilanova! Abbiamo molto lavoro! Quindi tutti in piedi! Anche voi due! Il cacciatore di taglie e il Pedinatore! I vostri capi avranno bisogno di voi! Potrai riunirti a Ramirez al Ministero! Vigilanza costante!
Una volta entrati nell'ufficio degli Auror, dopo che Sirius è tornato al quartier generale dei Pedinatori, la situazione sembra abbastanza tranquilla: tutti lavorano come pazzi, mandano in giro promemoria, Fennick sta parlando fitto con Dorcas, intravedo anche Fabian Prewett che sta cercando qualcosa tra le sue cartelle...
-Alastor!
Rufus Scrimgeour ci viene incontro, con un'espressione seria sul volto e tende la mano a Malocchio.
-Bentornato! -dice.
Moody la stringe con forza e chiede:
-La riunione?
-Nell'ufficio del capo, andiamo, porta anche i tuoi, e Ramirez chiede che sia presente anche il signor Lupin- dice, prima di guidarci all'ultimo piano dell'Ufficio degli Auror.
Mi trovo davanti alla statua di una figura alata, che porta in una mano la bilancia, simbolo della giustizia, e nell'altra una bacchetta.
-Nike- dice Scrimgeour.
La statua sposta gli occhi verso di lui, annuisce e infine si sposta a lato con grazia: davanti a noi ora c'è una porta priva di maniglia, che si apre di sua iniziativa.
-La parola d'ordine cambia ogni giorno- ringhia Moody, mentre varchiamo la soglia.
Entriamo in un gigantesco studio ovale, le pareti sono tappezzate di quadri di quelli che credo siano gli Auror che si sono distinti in qualche maniera.
-Ben arrivato Alastor- dice una voce.
Non mi ero accorto mentre mi guardavo in giro che ci fossero così tante persone: Ramirez è appoggiato alla parete, un uomo con i baffi che riconosco come Bartemius Crouch è seduto su una poltrona davanti a una scrivania e vicino a lui è seduto Gideon Prewett.
Ma l'uomo che mi attira è quello dietro la scrivania: un uomo con il naso aquilino, i capelli argentati e il viso ricoperto di rughe; ma sono gli occhi ad impressionarmi: sono grigi, ma non hanno nulla a che fare con quelli di Sirius, hanno qualcosa di magnetico e sinistro, uno sguardo indagatore, che nasconde una grande intelligenza e una feroce determinazione.
-Vi presento David Dumas, il nuovo capo degli Auror- lo presenta Crouch.
Evidentemente le presentazioni erano per me, James e Frank, perché Moody e Scrimgeour lo salutano come un vecchio amico.
-Accomodatevi, Paciock e Potter, so che vi siete comportati bene nello scontro a villa Blackwell, e Ramirez mi ha parlato molto bene di lei, cacciatore di taglie Remus Lupin, e se lo dice un mago abile come Alvaro Ramirez, io gli credo- dice Dumas con voce tranquilla, ma autoritaria: è un uomo abituato a farsi obbedire.
Io vado di fianco a Ramirez, che mi lancia un fugace sorriso, mentre Frank e James si sistemano ai lati di Moody.
-Molto bene, vi aggiornerò sugli ultimi avvenimenti- dice Crouch, dopo essersi alzato in piedi.
-Abbiamo interrogato il Mangiamorte Smith, che, sotto effetto di Veritaresum, ha detto di non conoscere l'attuale posizione del suo signore, e che quella in cui siamo caduti era una trappola- inizia.
Dalla voce sembra calmo, ma riesco a percepire la sua rabbia.
-Abbiamo scoperto che ogni Mangiamorte è stato marchiato sulla pelle con il Marchio Nero, che funge da richiamo per tutti loro quando comincia a bruciare, quando Voi-sapete-chi tocca uno di quei tatuaggi, tutti i suoi adepti devono smaterializzarsi e materializzarsi al suo fianco- continua Crouch, ora con una smorfia di disgusto dipinta sul viso.
-Sembra inoltre che quell'uomo abbia sviluppato una certa resistenza alla pozione dopo che le domande sono diventate più specifiche riguardo l'identità dei membri, Smith è anche un esperto di Occlumanzia, quindi abbiamo dovuto ricorrere prima alla maledizione imperius, poi alla maledizione cruciatus, per farci dire davvero molto poco: i Mangiamorte sono addestrati a resistere a ogni forma di interrogatorio, pena la morte, e poi ha saputo dirci solo nomi di cui eravamo già a conoscenza, sostiene anche di non sapere se i Lestrange siano o meno Mangiamorte.
-E i Blackwell? -ringhia Malocchio.
-Sono ritenuti innocenti fino a prova contraria, nessuno di loro ha il Marchio tatuato sul braccio, sostengono di aver agito sotto l'effetto della maledizione imperius e questo è per le alte sfere una prova sufficiente- dice Crouch con voce che suona molto minacciosa.
-Naturalmente il fatto che i Blackwell facciano grandi donazioni al Ministero non ha influenzato minimamente la decisione di Robinson- dice James con voce pesantemente sarcastica.
Dumas sorride e dice: -Hai centrato il punto Potter, e noi adesso non abbiamo uno straccio di prova da cui ripartire, visto che nessuno approverà mai una persecuzione in casa dei Lestrange per esempio.
-Ci ho provato in tutti i modi, ma quei vecchi ciechi del Ministero non vogliono lasciarmi fare, se solo fossi il Ministro, potrei schiacciare i sostenitori di Voi-sapete-chi uno ad uno- ringhia Crouch che sembra abbastanza frustrato.
-E quindi ora, cosa abbiamo intenzione di fare? -chiede Moody.
Dumas si rivolge a Ramirez e dice: -Il Ministero è pronto a pagare ottomila galeoni per ogni Mangiamorte catturato, e mille per ogni informazione utile, a salire.
Ramirez ci pensa un secondo e dice:
-Diecimila per ogni Mangiamorte.
Lo guardo stupefatto.
-Inutile che vi dica che non ho nessuna intenzione di perdere tutti i miei uomini in qualche operazione suicida, senza contare che gran parte delle nostre risorse è concentrata sulla cattura e l'eliminazione di Fernir Greyback. E vi devo ricordare che Smith è stato catturato anche per merito dei miei.
-Affare fatto- dice Dumas.
-Metteremo i Pedinatori alle costole di tutti i Blackwell, se mai qualcuno di loro farà una mossa falsa, lo trascinerò nel mio ufficio e lo interrogherò- dice Crouch con voce mortifera.
-Molto bene. Adesso dobbiamo pensare a come ricostruire la squadra di Vilanova: Fennick è stato trasferito nella tua squadra, Rufus- dice Dumas.
-E ne sono estremamente soddisfatto- dice Scrimgeour, evidentemente deciso a non privarsi di un giovane Auror dotato di un così grande talento.
-Il capitano della nuova squadra sarà il qui presente Gideon Prewett, già vice capitano della squadra di Alastor - continua il capo degli Auror.
Per poco il maggiore dei Prewett non cade dalla sedia.
-Io?! -chiede incredulo.
Evidentemente non si aspettava di essere qui per questo motivo, forse pensava di dover rappresentare Malocchio.
-Hai sicuramente la stoffa ragazzo, sei in gamba- dice Moody, dandogli una pacca sulla spalla.
-Grazie signore- dice Gideon, quasi commosso.
-Ci penserà Crouch a trovare dei candidati adatti a ricoprire il ruolo di Auror nella nuova squadra, ma non possiamo urtare gli equilibri che si sono creati in quelle già esistenti, l'ultima parola spetterà però a te, Prewett.
-Sì signore- dice il fratello di Alice.
-Molto bene, Alastor tu dovrai trovare un nuovo vice- continua Dumas.
-Ho già deciso chi ricoprirà questo ruolo- dice subito Malocchio.
Si volta verso James e annuncia: -Sarà Potter il mio nuovo vice.
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The Order of the Phoenix
Hayran KurguSecondo libro della trilogia. Fino a che ci sarà qualcuno che si opporrá al male, l'Ordine continuerà ad esistere e noi non smetteremo di combattere, e risorgeremo dalle ceneri come la Fenice (Silente)
