Quando Sirius aprì la porta, la prima cosa che attirò l'attenzione di tutti fu il colore predominante: rosso fuoco, dai capelli dei Weasley.
Remus ne contò 5, con l'aggiunta della signora Weasley, che non aveva i capelli rossi.
Arthur, Bill, Charlie, Fred e George.
Remus li conosceva tutti, alcuni per essere stato il loro insegnante, altri per amicizia e altri ancora per sentito dire. Sapeva che i gemelli adoravano fare scherzi, che Charlie si occupava di Draghi, che Bill lavorava alla Gringott, e che Arthur era un dipendente del Ministero con una gran fissa per gli oggetti babbani (e, a dire la verità, per i Babbani stessi).
Non erano gli unici ad essere entrati, naturalmente. Seguivano altre persone, tra le quali un mago dalla pelle scura e una ragazza.
La ragazza - perché di donna sarebbe strano parlare - aveva una capigliatura persino più strana di quella dei Weasley: i suoi capelli erano colorati di rosa, ma non di un rosa semplice e mansueto... il colore esatto dei capelli di quella ragazza era rosa cicca.
Remus pensò che non dovesse - e non potesse - avere più di 25 anni, ed escludendo i gemelli Weasley che avrebbero compiuto 17 anni di lì a pochi giorni era la più giovane di tutte le persone là presenti.
Un'altra cosa che Remus notò, per chissà quale ragione, fu la forma del suo viso, che assomigliava ad un cuore. Il viso di una ragazza, una bambina quasi, senza il minimo segno dovuto all'età, nel pieno della giovinezza.
Si disposero dietro a Silente, che si alzò in piedi per evitare di dar loro le spalle.
«Bene» disse Silente «cominciamo con le presentazioni.»
Guardò Arthur Weasley, facendogli cenno di cominciare.
Arthur si schiarì la voce, poi iniziò.
«Salve... dunque, io sono Arthur Weasley e lavoro al Ministero della Magia nella sezione dei Manufatti Babbani. Loro sono i miei figli. Il più grande è Bill, che lavora come Spezzaincantesimi alla Gringott; il secondo è Charlie, lui si occupa di Draghi; e questi sono i gemelli, Fred e George, che dovranno frequentare il Settimo anno ad Hogwarts. Per finire, questa è mia moglie, Molly Weasley.»
«Weasley?» fece Alastor Moody, burbero come sempre. «Spiacente, Arthur, per me rimarrà sempre Molly Prewett».
La signora Weasley lo guardò direttamente negli occhi. «Vado fiera anche di questo, Alastor»
Moody annuì, convinto.
«Ed è giusto che tu lo sia» commentò con forza Silente «ma visto che è tardi e che tutti vorremmo mangiare e dormire, credo sarebbe il caso di andare avanti».
Il mago dalla pelle scura prese la parola.
«Il mio nome è Kingsley Shacklebolt, sono un Auror. Il mio compito attuale sarebbe quello di catturate Sirius Black».
Sirius congiunse i polsi e li offrì a Kingsley.
«Prego.»
Kingsley sorrise.
«Sarebbe un po' scortese arrestare il padrone di casa, non ti sembra?»
Sirius ricambiò il sorriso.
«Molto scortese».
A prendere la parola, questa volta, fu un'anziana signora.
«Il mio nome è Arabella Figg, e sono una maganò. Abito nello stesso quartiere di Harry Potter, e lo sorveglio da quando è lì. Non credo di potervi essere di particolare aiuto, ma farò del mio meglio, come sempre».
La parola passò di nuovo a qualcun altro.
«Sono Mundungus Fletcher, vecchio amico di Silente. Faccio il commerciante».
«Dire il ladro sarebbe più corretto» ringhiò Moody, lanciandogli un'occhiataccia «o forse quello è a tempo perso?»
«Chiudi il becco, Malocchio» ribatté Mundungus.
«Calma» disse Silente «andiamo avanti, per favore».
Una certa «Hestia Jones» disse solo il suo nome, senza aggiungere altro.
«Bene» disse Moody, soddisfatto. «Ne rimane solo una. Presentati pure, Nymphadora».
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13 Anni - Remus e Tonks
FanfictionUn Lupo Mannaro e una Metamorphomagus sembrerebbero non avere niente in comune, e solo tanto di diverso tra loro. Se poi questi due sono Remus Lupin e Nynphadora Tonks, le differenze non possono che aumentare: soldi, età, paure. Ma la verità è che...
