Il classico intramontabile di Bram Stoker in una versione curata con mappe, approfondimenti e curiosità.
🐺 ꜱɪɴᴏꜱꜱɪ
💬La storia narra, tramite lettere e diari dei protagonisti, la disperazione, lo sgomento, il coraggio, la crescita ed infine la lott...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
IL LUPO FUGGITO Perigliosa avventura del nostro corrispondente
Intervista con un guardiano dei Giardini Zoologici.
Dopo molte richieste e quasi altrettanti rifiuti, e servendomi di continuo delle parole "Pall Mall Gazette" come di una sorta di talismano, sono riuscito a mettermi in contatto col guardiano della sezione dei Giardini Zoologici che ospita il reparto lupi.
Si chiama Thomas Bilder e abita in una delle villette costruite nel recinto dietro la Casa dell'elefante; quando mi sono recato da lui, l'ho trovato che prendeva il tè serale.
Thomas e sua moglie sono persone ospitali, anziane, senza figli e, se l'assaggio della loro ospitalità che ho avuto costituisce la norma, devo dire che sono davvero persone amabili. Il guardiano non ha voluto parlare di quelli che definiva "affari" finché il pasto non è terminato, e tutti siamo stati sazi.
Quindi, sparecchiata la tavola, ha acceso la pipa e ha esordito: "Dunque, caro signore, avanti, sparate! chiedetemi quel che volete. Chiedo scusa per il mio rifiuto di parlare di roba professionale prima dei pasti. Ma sapete com'è, ai lupi, agli sciacalli e alle iene della nostra sezione, anch'io ci do il tè, prima di cominciare a fargli domande".
"Come sarebbe a dire, far domande?" ho chiesto, desideroso com'ero di dare esca alla sua loquacità. "Pestarli sulla zucca con un bastone, questo è un modo; poi c'è quello di grattargli le orecchie, soprattutto quando personaggi come sono loro ci tengono a far bella figura con le loro pupe. Pronto a servirmi anche del primo sistema, sia chiaro: bastonate prima della pappa; ma di solito aspetto che abbiano avuto lo sherry e il caffè, per così dire, prima di passare alla grattatina."
"Vedete" ha soggiunto col tono di chi la sa lunga "dentro quelle bestie c'è parecchio della nostra natura. Qui ci siete voi che venite a farmi domande sul mio lavoro, e io sono così rustico che, se non sarebbe per quella mezza sterlina che mi è parso di vedere, io vi spedisco a quel paese senza neanche lasciarvi aprir bocca, soprattutto quando che m'avete chiesto sarcasticamente se volevo che domandate al sovrintendente se potete farmi domande. Senza offesa, per caso vi ho detto di andare all'inferno?"
"L'avete fatto." "E voi allora avete detto che mi farete rapporto per linguaggio osceno, e questo equivaleva a pestarmi sulla testa con un bastone, dico bene? Ma la mezza sterlina ha sistemato tutto. Mica volevo litigare con voi, io, e così ho aspettato di riempirmi la pancia, e così succede con i leoni, i lupi e le tigri. Ma a Dio piacendo, adesso che la vecchia mi ha messo in corpo un tocco della sua torta e me l'ha spedita giù con quel suo tè della malora, e ho acceso la pipa, adesso potete grattarmi le orecchie quanto che volete senza che da parte mia neanche un ringhio. Sotto con le domande! Tanto, so dove volete andare a parare, la faccenda del lupo che ha tagliato la corda."
"Proprio così. Desidero sentire la vostra opinione in merito. Ditemi semplicemente com'è andata. E quando avrò saputo i fatti, vi chiederò di dirmi a quale causa secondo voi vanno fatti risalire e come credete che andrà a finire la faccenda."