Reyna si trovava nella sua stanza al Campo Giove, in procinto di cambiarsi. Stava per togliersi la maglietta quando davanti a lei l'aria venne risucchiata e poi esplose in una miriade di colori, rivelando l'immagine di Nico su uno sfondo verde.
Reyna abbassò la maglia sulla pancia e fece un passo indietro, presa alla sprovvista. Sospirò.
" Nico, ti avevo detto che di chiamarmi solo tra le due e le quattro. Ti rendi conto che avrei potuto essere senza maglietta?"
Nico ridacchiò. Si passò una mano sul viso, in maniera stanca.
Reyna non vedeva Nico da molto tempo però era piuttosto sicura che il suo viso non avesse quella tonalità pallida e quei cerchi scuri intorno agli occhi mesi prima. Aveva anche il labbro inferiore rossiccio e screpolato come se lo avesse morso ripetutamente.
" Anche se fossi stata completamente nuda non mi avrebbe fatto ne caldo ne freddo....certo sarebbe stato imbarazzante... ma di sicuro non sarei corso al Campo Giove per saltarti addosso. E poi...avevo bisogno di parlarti..." disse evitando di incrociare il suo sguardo.
Si trovava nel bosco del Campo Mezzosangue. Il vento soffiava scuotendo le ciocche nere di Nico e le foglie degli alberi, mentre si sentiva in sottofondo il gorgogliare di un fiume.
Deboli raggi solari si facevano strada tra la folta chioma degli alberi mentre il viso del ragazzo si trovava in gran parte nell'ombra
"Cosa è successo? Un altro attacco? Il Campo Giove è stato attaccato solo due volte, ma la gran parte delle costruzione è illesa. I ragazzi del Campo Mezzosangue possono venire ad alloggiare da noi. Inoltre noi pretori pensavamo di proporre una qualche organizzazione per aiutare anche le varie cittadine attaccate e.. "
Reyna era quel genere di ragazza che amava avere sempre tutto sotto controllo, avere le idee chiare ed escogitare soluzioni per qualsiasi tipo di problema.
Di sicuro non amava quando qualcuno la interrompeva mentre parlava. Neanche se questo qualcuno era Nico Di Angelo.
"Non si tratta di questo" disse Nico
Reyna aggrottò le sopracciglia " Ah no?"
"No"
"E di cosa si tratta?"
"Di...me"
Reyna non disse nulla. Nico alzò lo sguardo e Reyna vide gli stessi occhi cupi, profondi e tristi di quattro prima, quando avevano riportato l' Athena Parthenos al Campo Mezzosangue.
Vide la stessa disperazione di quando aveva fatto sprofondare nelle profondità delle Terra il semidio bandito dal Campo Giove.
"Dimmi " sussurrò .
E Nico le raccontò tutto: le raccontò di come quelle masse senza forma lo aveva rinforzato, lo aveva rispettato, si erano piegate alla sua volontà; dei sospetti su di Ade, ritenuto responsabile; del litigio con Hazel; del distacco da Jason, Piper, Frank, Leo, Annabeth;dello scontro con Percy; della sua proposta di andare negli Inferi; di come il suo rapporto con Will stesse andando a rotoli; dell'atteggiamento dei semidei assunto nei suoi confronti.
" Ma perchè non vuoi scendere giù negli Inferi? " Reyna era rimasta stupita di quello che aveva ascoltato. Un intrico di informazioni e di accaduti che desiderava solo di essere sciolto.
Ci fu un attimo di silenzio. Nico si sedette per terra e si strinse le ginocchia al petto. Tenne la testa alta, fissando l'orizzonte, e una folata di vento spostò i capelli dal suo viso lasciandolo ben visibile.
"Sai, mentre parlavo mi rendevo man mano conto che la causa di tutto le mie sofferenze sono solo ed esclusivamente io. Mi sono comportato in modo infantile ed egoista: non sono io la vittima, non ero io quello che doveva offendersi. Percy in fondo aveva ragione. Ho diciotto anni, non posso continuare ad agire come se avessi ancora quattordici anni, fregandomene delle responsabilità che ho e delle conseguenze " Nico si passò una mano fra i capelli. Reyna si chiese se quello che stava dicendo era riferito più a se stesso che a lei.
STAI LEGGENDO
CONTROLUCE-Solangelo
Teen FictionNico e Will, insieme a sette, si ritrovano a dover affrontare una nuova forza, antica e potente, capace di manipolare la mente e la materia quattro anni dopo la guerra contro Gea. Una nuova profezia è stata annunciata e loro credendo di essere final...
