Dopo così tanti alti e bassi, dopo le urla e i pianti nascosti da mani stanche di separarsi finalmente siamo liberi di viverci, di supportarci.
Sono state nottate insonni in cui condividere un piumino non bastava, sono state sere di Netflix e patatine fritte quando casa dei miei era spoglia, sono stati giorni lunghi, forse troppo eppure oggi tutto questo sfuma seguendo la curva del suo sorriso.
La piccola Tiffany si agita tra le mie braccia oramai stanca di tutti questi volti sconosciuti che pretendono di saperne più di lei, gioca con i miei capelli come sempre arricciando ciocche spettinate.
Mi chiama ancora Jay, il vizio non ha proprio voglia di correggerlo ed io lascio stare.
Sgranchisce le gambette mentre nasconde gli occhi oceano nell'incavo del mio collo, ne annusa il profumo timidamente poiché dice sia in grado di farla addormentare.
Ho sempre amato stringerla tra le mie braccia mentre fuori pian piano faceva buio, mentre Belle tentava invano di leggerle una storia.
<<Anche io da grande farò la modella?>> domanda cingendomi con le piccole manine, scruta il mio sguardo a fondo come a voler cogliere la più piccola delle bugie.
<<Sarai tutto ciò che desideri.>> esclamo cullandola in un abbraccio.
Mai, mai avrei creduto di arrivare a tanto: una bimba come sorellina ed una ragazza come amica.
Vedere Belle diventare donna, crescere positivamente nonostante le porte in faccia ed i pugni chiusi mi completa.
Avverto questa come la mia missione, il mio scopo: dare forma a questa famiglia distrutta, concepirla come mia per poi farmi carico dei loro sorrisi.
Senza loro sarei solo con le mie voglie, con i miei fantasmi, con ciò che mi rende unico eppure incompreso e delle notti avrei pianto forse stanco forse solo...
Adesso ho una bambina da accompagnare, una compagna con cui parlare.
Cresco così immerso in qualcosa di mio, qualcosa che porta tante soddisfazioni...
Le luci sfumano lentamente sulla passerella perfettamente adibita, ed io mi ritrovo a sorridere con sguardo perso nel vuoto.
Chi lo avrebbe mai immaginato, io innamorato?
Io a supportare la mia donna?
Tutti questi esperti con i loro appunti alla mano, il loro bisbigliare sembrano volermi far sentire un pesce fuor d'acqua ma non lo sono.
Ad ogni flash di macchina fotografica, ad ogni lamento breve e sommesso avverto radicarsi in me l'ansia di vederla ancora, verrà fuori? Quando?
A Lil Stubborn💓:
Buona fortuna Lil Stubborn.
Quasi tremano le mani, quasi scompaiono in questo posticino angusto: annullandosi nel sentimento.
<<Sai che ho un po' paura?>> ammette riccioli d'oro rotolando ai mei piedi, si dondola sulle mie ginocchia senza posa guardando di traverso il riflesso di volti celati nell'oscurità.
Ha la maledetta abitudine di mischiare l'italiano all'inglese ma stavolta l'ho capita.
Il suo cuoricino batte forte quanto il mio.
<<Stammi vicino.>> ordino un po' più brusco, quasi ansioso di stringerla tra le braccia: un modo di sentirsi vicini e compresi.
Dovrei ringraziare Scooter e le sue conoscenze, la sua dannata bravura nello scegliere talenti e per avermi riportato Belle indietro.
Sembra poco ma non lo è.
Dal sognarla ad averla nuovamente affianco è stato un attimo.
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Shadows
FanfictionUn amore scelto e voluto da due persone vulnerabili, il destino in accordo con un passato truce. Una vita di eccessi, di litigi, di dipendenze emotive dove amare è ferirsi reciprocamente, volersi a tal punto da possedersi senza remore, scambiando c...
