A me,
che cerco sempre di dare la colpa a qualcun'altro.
Le accarezzava i capelli lentamente mentre sentiva il viso di Lexi contro i jeans. Era in silenzio, immobile contro Jaden da ore. Poteva sentire il suo fiato corto attraverso il tessuto spesso dei pantaloni, riusciva a sentire le sue labbra arricciarsi contro la propria gamba coperta. Cercando di trattenere i gemiti.
Lexi aveva le mani strette attorno alle lenzuola, le dita leggermente bianche e capelli che le cadevano a cascata intorno al viso.
Jaden la accarezzava, sulla schiena, sulle spalle, ovunque per cercare di sollevarle del dolore.
-Mi dispiace così tanto.- sussurrò.
Alzò lo sguardo osservando la stanza dell'amica, quel posto sembrava così diverso da Lexi. Come se appartenesse ad un altra persona, come se ci fosse appena entrata o come se ne fosse completamente estranea.
Di Lexi non c'era niente in quelle quattro mura, ne un disegno, n'è una scritta, solo una foto.
Jaden si lasciò sfuggire un sorriso quando ricordò il giorno rappresentato in quella piccola foto, posta accanto del letto. Abbassò lo sguardo, perdendosi nella spensieratezza che Lexi una volta emanava come il sole emana luce.
La gonna blu scuro ondeggiava a ritmo dei fianchi di Lexi, si sporse un secondo verso lo stereo alzando il volume di una canzone pop poco conosciuta.
Jaden poteva i piedi di Lexi sparire nel tappeto peloso, per poi riapparire quando li alzava per ricreare qualche passo di danza probabilmente visto in qualche video musicale.
La bionda rise portando una mano davanti alle labbra tese, Lexi era appena caduta per terra dopo aver sollevato troppo la gamba.
-Non si ride delle sfortune altrui.- si lamentò Lexi rialzandosi e massaggiandosi un'anca.
-Scusa.- ridacchiò -Le ragazze a 16 anni non dovrebbero cadere a terra per colpa di un tappeto peloso.-
-Uno.-
Lexi schiarì la voce sorridendo.
-Bob non puoi insultarlo.- aveva dato un nome al tappeto.
-E due.- riprese -Allora ho ancora 4 giorni per cadere su questo tappeto prima che la "Polizia delle cadute sui tappeti." Mi venga a fare una multa.-
Jaden si stese sul letto portandosi le gambe al petto e ridendo, le era sempre piaciuta la casa di Lexi.
-Non vedo l'ora che sia sabato, finalmente potrai andare in giro per locali sfoggiando i tuoi freschi 16 anni.-
-Si.- Lexi spense la musica, per poi sedersi di fianco a Jaden -Mi hai già comprato il regalo?-
La bionda prese un cuscino lanciandoglielo contro il viso.
-Certo che te l'ho già comprato. E ti piacerà.-
Lexi la abbracciò prima di ridacchiare, la sua risata cristallina riecheggiò per la stanza chiara prima di spegnersi.
Era vuota, ma forse anche lei era vuota.
E, in quel caso, la stanza la rispecchiava alla perfezione. Sembrava che gli oggetti sui mobili fossero un rivestimento, un identità finta.
Jaden spostò la mano dai capelli di Lexi quando si mosse sulle gambe stese.
Due occhi verdi la colpirono in pieno petto, erano lucidi e le lenti non facevano che aumentare questo effetto e rivestimento triste.

STAI LEGGENDO
Heartache
FanfictionUn ragazzo con così tanti piercing e tatuaggi non poteva che essere il pericolo messo dentro a due Vans nere. -È fuori controllo.- -Lo so.- //Scrittrice di Mess, Disconnect, Disconnect 2, Super-Hero.//